Iscriviti al canale YouTube per seguire i video

 

L'importanza del diario per migliorare se stessi

Dicono che tornare bambini ci faccia bene… Dipende sicuramente dalla situazione:-)

Quello che scoprirai oggi, a meno che tu non pratichi già questa abitudine potenziante, a prima vista ti potrà sembrare piuttosto strano, ma ti assicuro che la sua importanza va al di là delle aspettative iniziali.

Oltre che essere un tratto distintivo della maggior parte delle persone di successo che conosco, i suoi benefici sono stati dimostrati anche scientificamente.

Tenere un diario personale è una delle terapie naturali più potenti contro insicurezza, confusione, alti e bassi, defocalizzazione e stress.

Immagina di avere finalmente un amico fidato a cui dire tutto, senza limiti e paure.

Scrivere ogni mattina e ogni sera, anche solo per 5 minuti, può drasticamente cambiare la qualità della tua vita:

- ti obbliga a ritagliarti del tempo tutto per te
- ti mette di fronte alle tue paure, ambizioni e necessità (che altrimenti difficilmente conosceresti in un mondo così frenetico e veloce)
- rilassa la tua mente e il tuo stato emotivo
- ti aiuta a ricordare cosa per te è importante, perché lotti ogni giorno per ottenere qualcosa e quanto, in realtà, sei una persona fortunata.

Anche se non sembra, questa è una vera e propria cura e anche la scienza lo dimostra.

Nel video che stai per guardare scoprirai perché e come tenere un diario personale.

Buona visione!

 

Trascrizione del video

Oggi ti voglio parlare di un qualcosa che mi sta molto a cuore, che non è direttamente connesso con la salute, ma con il benessere in senso più completo, che è il diario, cioè tenere un diario personale. Molti si sono avvicinati all'idea del diario nell'adolescenza con le prime delusioni romantiche, i primi desideri di introspezione, di capirsi un pochino meglio, però nella maggior parte dei casi la pratica del tenere un diario personale viene abbandonata non appena si entra nella vita più adulta, gli studi universitari, il lavoro e viene vista quasi come una cosa un po' antica di chi aveva il lusso e il tempo di sedersi e riflettere sulla propria esistenza.

In realtà tenere un diario è qualcosa che ha una funzione anche terapeutica in senso lato; esistono molti studi che dimostrano come la pratica dello scrivere un diario personale sia in grado di aiutare (ovviamente quando si dice terapeutico non vuol dire che sostituisce una terapia, ma in grado di aiutare una persona anche in condizioni di salute precarie) in una gestione migliore della propria condizione psico-emotiva. Ci sono anche studi che dimostrano come tenere un diario personale aiuti a ridurre lo stress, a gestire meglio l’ansia, a gestire meglio tutti quei cambiamenti dell'umore che ci colpiscono nel corso della nostra esistenza.

Scrivere un diario è anche un grande facilitatore della memoria perché ti invita, ti suggerisce, ti stimola a riflettere su quello che ti è accaduto e permette una esplorazione del linguaggio, perché in genere nello scrivere un diario si tende sempre a ricercare un po' più a fondo le parole da utilizzare per definire meglio quello che effettivamente vogliamo scrivere e il riflettere sulle cose che ci accadono, esplorare le possibilità offerte dal linguaggio, sono due grandi metodologie di allenamento delle nostre capacità mentali.

C’è un aspetto anche molto importante e spesso trascurato in una società in cui ormai la scrittura manuale diventa sempre meno presente e sostituita con ogni forma di mezzo tecnologico, che è il legame tra la mano e il cervello; molto molto importante perché in realtà la capacità di maneggiare concetti astratti non è altro che un riflesso della capacità incredibile che noi abbiamo di maneggiare oggetti reali con le nostre mani. Quindi c'è una connessione molto forte tra l'uso della mano e l'uso del cervello, in più scrivere un diario significa anche scoprire se lo fai con l'apertura mentale necessaria, significa scoprire nuove dimensioni, nuovi aspetti del tuo carattere che magari ad una analisi più superficiale ti sfuggono.

Scrivere un diario non è una cosa complicata, basta ritagliarsi un minimo di tempo durante la giornata. Possono essere due volte al giorno, alla mattina e alla sera, o può essere una singola volta.  Per la ragione che ti ho appena detto, io preferisco nettamente suggerire di utilizzare la carta ed una penna, magari anche andando in cerca di qualche cosa che ti piace, di un taccuino che ti stimola, di una penna che scrive bene e che ti piace utilizzare e anche, quando è possibile, in un angolo che ti trasmetta un po' di pace emotiva, un po' di tranquillità.  Poi sostanzialmente l'unica cosa che veramente serve per scrivere un diario è essere istintivi, essere un poco intuitivi,  non farsi troppe remore nel decidere la forma grammaticale da utilizzare e soprattutto, logicamente, non applicare nessun tipo di censura e cercare di essere il più onesti possibili.

Tante volte le persone commentano o chiedono o discutono della difficoltà del cambiamento; una delle cose che sento di più, anche quando propongo delle strategie da adottare su se stessi,  è "beh ma non è mica facile!”. Di facile non c'è quasi nulla nella vita, però non significa che difficile sia impossibile e, anche se il cambiamento personale a volte per alcune persone sembra una montagna insormontabile, se siamo in grado di spezzettarlo in micro-cambiamenti e percepire delle piccole micro-vittorie, ecco che quello che sembrava una montagna, in realtà, fatta un passo alla volta, diventa un percorso non così impossibile.

Il diario, in questo senso, ha una funzione importante sia perché ci permette di ragionare con più attenzione sugli obiettivi, di essere più entusiasti dei piccoli successi e un pelo più obiettivi sulle sconfitte che eventualmente ci colpiscono, ma anche di affrontare le cose un passo per volta e di far diventare la pratica stessa dello scrivere un diario una prima forma di successo di cambiamento perché, se riesco veramente a ritagliarmi quei pochi minuti al giorno per fare qualcosa per me stesso, vuol dire che sono partito sul binario del cambiamento nella direzione giusta.

Quindi, provare per credere. Dedica un minimo di tempo, prenditi un bel taccuino e comincia spontaneamente a scrivere qualcosa che riguarda la tua vita, i tuoi obiettivi, il tuo desiderio di migliorare e vedrai che questo diventerà un alleato importante nel tuo percorso di cambiamento.

Dr. Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007
1° medico italiano certificato in medicina anti-aging
Performance coach, giornalista e scrittore

Facebook Instagram Youtube Twitter

banner 4 fondamenti sviluppo salutare

banner 5 falsi miti

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando questo sito sei d'accordo con l'utilizzo degli stessi. Maggiori informazioni. OK