Iscriviti al canale YouTube per seguire i video

 

Come fai a capire se ti stai allenando bene?

 

Molte persone mi chiedono ogni giorno consigli sull’allenamento e spesso il focus delle loro domande è capire se si stanno allenando bene oppure no.

Con la confusione che c'è in giro su questo argomento è facile commettere errori di valutazione.  

Questo tema è molto importante: per molte persone è già sufficientemente difficile trovare il tempo per fare allenamento. Se poi vengono commessi errori e i risultati non arrivano, significa aver investito il tempo per nulla.

Come si può quindi avere quel riscontro che ci permette di capire se il corpo si sta adattando bene all’allenamento?

Ci sono molti test funzionali che possono essere fatti per pianificare e calibrare l’allenamento, ma oggi voglio parlarti di 5 indicatori che puoi analizzare da solo, a prescindere dall’attività fisica che fai.

Sono 5 punti importanti che ti permettono di capire se l’allenamento che stai facendo sta generando i risultati sperati.

Scopri quali sono i 5 indicatori nel video di oggi!

Buona visione

 

 

Trascrizione del video

Oggi ti voglio parlare di 5 indicatori che ti permettono di capire se ti stai allenando bene, perché in effetti non è così semplice o banale percepire quei benefici che vogliamo percepire dall'attività fisica, ma per quel motivo capire che stai andando nella direzione giusta, oppure che devi invece tornare sui tuoi passi e cambiare tipologia di esercizio fisico.

Intanto vorrei cominciare facendo una distinzione tra attività fisica e allenamento. L'attività fisica è qualcosa di non pianificato sostanzialmente, vuol dire "oggi c'è il sole vado a fare un giro in bici o vado a fare una corsa al parco”. Fantastico, molto meglio che stare seduto a casa, quindi è una buona idea, però non ha quel grado di pianificazione che contraddistingue invece l’allenamento. Allenamento vuol dire fare un'attività fisica dosata per durata, per intensità, per frequenza, che porta ad un obiettivo desiderato.

Allora il punto da cui partire è proprio questo, è intanto gli obiettivi che desideri e se quel piano di allenamento che è stato costruito da te o da qualcuno, da un esperto, è finalizzato a farti raggiungere quegli obiettivi oppure no. E già qua ti garantisco che merita un approfondimento perché a volte si scopre, andando più nel dettaglio, che quel piano d'allenamento favoloso che ti hanno proposto non è però il più adatto per raggiungere quell’obiettivo, che è prioritario per te.

Detto questo c'è anche un altro aspetto, come faccio ad avere quel feedback, quell'insieme di segnali che mi permettono di capire che il mio corpo si sta adattando positivamente a questa forma di allenamento, a questa forma di esercizio cui mi sto esponendo e che sto andando effettivamente verso i risultati voluti?

Allora qui sarebbe un discorso molto complesso parlare di tutti quei test funzionali che possono essere fatti e, ti dirò la verità, dovrebbero essere fatti, proprio per pianificare e calibrare l’allenamento, e questo sarebbe il compito di un buon personal trainer. Un buon trainer dovrebbe essere in grado di monitorare l'allenamento tappa per tappa e adattarlo in funzione delle risposte che osserva tramite dei test funzionali. Non molto frequentemente questo viene fatto, in particolare se non si è degli atleti agonisti che lavorano con una squadra e che hanno quindi anche i mezzi a disposizione per fare questi test. A volte succede, a volte no.

Allora io volevo darti invece cinque indicatori generali che non sono dipendenti dalla tipologia di attività fisica che fai e quindi che non sono così precisi da sostituire dei test funzionali, ma che ti possono aiutare però perlomeno a capire se la direzione in cui stai andando è quella giusta, se stai rischiando di andare in sovrallenamento perché i carichi sono eccessivi, o magari invece se ti stai allenando semplicemente troppo poco perché i carichi non sono sufficienti.

1. Per me e forse il più importante, è che tu devi sentire man mano che ti alleni un aumento di una generica sensazione di forza

Non è necessario che questa forza si traduca in un gesto specifico, se si traduce in un gesto specifico e l'hai misurato tanto meglio, ma io parlo qui di sensazione, di indicatori proprio tuoi personali. Ti devi sentire più forte. Se dopo 3-4 mesi che ti alleni non senti alcun cambiamento, addirittura ti senti più debole, ti dà quasi la sensazione di fare più fatica a fare determinate cose, indubbiamente c'è qualcosa che non va.

2. Devi essere più resistente

Quindi la forza e la resistenza dal mio punto di vista sono i primi due criteri a cui prestare attenzione per capire se un allenamento è efficace. Qualsiasi sia lo sport che fai il risultato finale non può essere né che sei più debole né che hai meno resistenza di prima.

3. Numero 3 c'entra molto poco con il corpo, nel senso stretto del termine, ma c'entra molto con la parte psicologica ed è che il tuo tono dell'umore deve aumentare

Se tu invece ti senti più negativo, più pessimista, più stanco mentalmente, meno reattivo al mattino, più irascibile, più irritabile, lì c'è qualcosa che non va. Il tono dell'umore è un qualcosa che in un allenamento ben pianificato tende ad aumentare e tende ad essere mantenuto alto se l'esposizione a questo allenamento è alla dose corretta.

4. Ti dovresti ammalare di meno, ovviamente parlo in particolare di malattie banali di tipo infettivo, dall'influenza al raffreddore, ma dovresti accorgerti che le tue sintomatologie sono effettivamente minori

Chi si allena bene si accorge, magari non è contento di questo, che in un anno magari non ha fatto neanche un giorno di malattia, che non è mai stato a casa con la febbre. Cosa vuol dire questo? Tradotto in termini più scientifici significa che il tuo sistema immunitario si sta rafforzando. Ora  il sistema immunitario è una delle cose più importanti per la nostra salute a 360° e devo dire è una delle cose più sollecitate dall'allenamento fisico tant'è che uno dei fenomeni molto classici nel sovrallenamento è proprio un'immunodepressione. Quindi l'atleta a volte si accorge di essersi allenato troppo proprio dal fatto che inizia ad ammalarsi di più di quello che accadeva prima. Allora un parametro importante per capire se il tuo allenamento ti sta portando ad un complessivo rafforzamento è che in realtà ti dovresti ammalare molto molto meno e in termini assoluti molto poco.

5. Una miglior qualità del sonno

Anche qui è abbastanza logico se ci pensi; se il livello di affaticamento del tuo corpo è giusto tu dovresti dormire come un sasso, né troppo né troppo poco, perché semplicemente il tuo corpo va alla ricerca di quel recupero di cui ha bisogno. Se invece non ti sveglieresti mai al mattino o non ti viene da addormentarti perché sei troppo nervoso o ti risvegli troppo spesso la notte, ci sono alcuni aspetti dell'allenamento che forse vanno ritarati.

L'allenamento fisico è qualcosa, come ho detto prima, di diverso dell'attività fisica, richiede in primis un tuo diverso atteggiamento.
Al di là del piano che ti verrà proposto o che ti creerai, al di là del tipo di sport in cui sei impegnato, il primo punto che deve essere diverso da chi semplicemente fa attività fisica è che chi si allena ha le idee chiare su che cosa sta cercando e su quali sensazioni e indicatori utilizzare per capire se sta percorrendo la strada giusta.

Questi cinque punti sono i più semplici diciamo da utilizzare per conto tuo, ma l'invito che ti faccio è se puoi fare dei test più sofisticati, dei test funzionali più elaborati, per valutare il progresso del tuo allenamento e sicuramente ne trarrai dei benefici importanti.

Dr. Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007
1° medico italiano certificato in medicina anti-aging
Performance coach, giornalista e scrittore

Facebook Instagram Youtube Linkedin

banner 4 fondamenti sviluppo salutare

banner 5 falsi miti

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando questo sito sei d'accordo con l'utilizzo degli stessi. Maggiori informazioni. OK

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu i consigli del Dr. Ongaro e scopri le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.