Allenamento ed alimentazione: binomio vincente per ridurre gli inestetismi della cellulite

Allenamento ed alimentazione: binomio vincente per ridurre gli inestetismi della cellulite

Con cellulite definiamo l’aspetto della pelle “a buccia d’arancia”. Si tratta di un processo degenerativo e infiammatorio che può essere limitato attraverso un approccio terapeutico multifattoriale. Questo processo è influenzato sia da fattori genetici che ormonali che inducono l’accumulo del tessuto adiposo nel tessuto sottocutaneo. A ciò si associano anomalie del microcircolo, del circolo linfatico e una tendenza all’edema cutaneo. L’accumulo di adipe può essere generalizzato o localizzato, le sedi cutanee dove tende a depositarsi sono l’addome, le cosce, i glutei, le creste iliache e la zona posteriore del braccio. Se analizziamo la cute attraverso una termografia si può verificare che le zone più grasse sono anche le più fredde a causa di un minor flusso sanguigno sottocutaneo.

Costituiscono comunque un presupposto allo sviluppo della cellulite un incontrollato aumento del pannicolo adiposo a causa di uno scorretto regime alimentare ed un’attività fisica insufficiente.

Per porre rimedio all’antiestetico effetto della pelle a buccia d’arancia, tipico del grasso che si accumula in queste zone, ci sono degli esercizi mirati che possono aiutare a ridurre l’adipe localizzato e di migliorare molto lo stato del muscolo sottostante. Anche se l'argomento è controverso, tale tecnica prende il nome di Spot Reduction, a sottolineare la possibilità di ridurre il tessuto adiposo in una specifica zona del corpo.

Si tratta di una sessione di allenamento che aiuta a reindirizzare il flusso di sangue verso la zona grassa e, grazie alla contrazione dei muscoli adiacenti a tale zona, a indurre la lipolisi localizzata. Fondamentale è impostare correttamente l’attività aerobica svolta ad intensità non troppo elevata per evitare la formazione di acido lattico in quanto questo metabolita è alleato della cellulite, poiché la formazione di tossine muscolari ha effetti negativi sulla circolazione e sull'ossigenazione dei tessuti.

Un esempio di Spot Reduction per le cosce, i glutei, l’addome e i tricipiti:

Bike 6'_ 70% FCmax Affondi posteriori 20 rip. Crunch 20-25 rip. Affondi posteriori 20 rip. Crunch 20-25 rip. Step 6'_ 75% FCmax Abductor machine 20-25 rip. Crunch inverso max rip. Abductor machine 20-25 rip. Crunch inverso max rip. Ellittica 6'_ 75% FCmax Slanci posteriori in quadrupedia 15-20 rip. Push down ai cavi 15 rip. Slanci posteriori in quadrupedia 15-20 rip. Push down ai cavi 15 rip. Treadmill 12'_ 70% FCmax

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