Dr Filippo Ongaro    Dr Filippo Ongaro    Dr Filippo Ongaro

3 regole per adottare una nuova abitudine

Hai mai provato a cambiare un’abitudine senza riuscirci?

Immagino di sì.

La verità è che non è sempre semplice modificare il nostro stile di vita, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti "nocivi" (come mangiare male o fare poca attività fisica).

PER APPROFONDIRE: Le 2 A che ti cambiano la vita

Ma cosa sono le "abitudini"?

Sono delle azioni che compiamo in maniera quasi automatica, senza grande sforzo e molto frequentemente.

Oggi voglio condividere con te 3 regole per adottarne una nuova e potenziante.

Guarda il video di questa settimana per scoprirle!

Le abitudini sono l'essenza della nostra vita.

Avere la capacità di scegliere quelle più sane e adatte a noi fa la differenza tra chi vive a pieno e chi non ci riesce.

Vuoi scoprire come adottare nuove abitudini, riuscendo a mantenerle nel tempo?

Buona visione!

 

TRASCRIZIONE DEL VIDEO

Oggi ti voglio parlare di come adottare una nuova abitudine con successo e la ragione è molto logica e semplice; la gestione della nostra salute e dello stile di vita si fonda sulle abitudini. Le abitudini che adottiamo nel corso della nostra esistenza determinano in larga misura che cosa ci accade negli anni che passano, sia in termini di salute, rischio di malattia e sviluppo di problematiche, che addirittura sul piano psico-emotivo.

PER APPROFONDIRE: Come cambiare abitudini per sempre

Oggi sappiamo da numerose ricerche che perfino il grado di felicità si può in un certo senso collegare alle abitudini che ti sei dato, a quanto ti sei allenato a un certo modo di vedere il mondo piuttosto che un altro. Quindi le abitudini sono un anello fondamentale, un punto fondamentale, una leva su cui intervenire. Sono quello che fa veramente la differenza e addirittura voglio citare l'esempio estremo dei gemelli identici che hanno lo stesso DNA, ma che se instaurano una serie di abitudini differenti, uno uno stile di vita buono, l'altro uno stile di vita negativo, hanno oggettivamente uno sviluppo nel corso della loro esistenza molto molto diverso.

Ma partiamo dal definire che cosa sono le abitudini. Sono delle azioni che compiamo in maniera quasi automatica, senza grande sforzo e molto frequentemente e, per farti capire un po' meglio che cosa sono le abitudini e come avviene la formazione di queste, voglio fare un'analogia con le nostre memorie. Come mai nel nostro cervello emergono pensieri di situazioni anche molto remote nel tempo, ma estremamente realistiche? Perché le abbiamo memorizzate bene. Sappiamo che la qualità della memorizzazione ha molto a che fare con l'intensità dell'esperienza emotiva vissuta, ma sappiamo anche che questa esperienza emotiva vissuta crea dei cambiamenti biochimici che rimangono in un certo senso permanenti o che possono essere evocati e attivati in maniera facilitata dal fatto che quella esperienza è stata importante e l’hai memorizzata.

Ecco, quando parliamo di pensieri parliamo di memoria, quando parliamo di comportamenti parliamo di abitudini. Quindi fondamentalmente il processo è simile e questo processo in un certo senso è l'esempio più chiaro di ciò che accade nel nostro cervello quando ci adattiamo alle cose che ci capitano durante la vita, quindi il cervello contrariamente a quello che si è pensato per moltissimo tempo è in continua evoluzione ed è in continuo adattamento e parte di questo adattamento è proprio basato sull'instaurarsi da un lato di memorie, ma dall'altro di abitudini.

Il processo viene oggi chiamato processo di neuroplasticità proprio a definire come i neuroni abbiamo una risposta plastica e si modifichino in base alle esperienze che viviamo.

È un meccanismo molto simile a ciò che succede ad un muscolo o all’intero organismo quando facciamo allenamento fisico. Esponiamo il corpo a un determinato stimolo e questo si adatta rafforzandosi.

Ora, nel caso delle abitudini, il processo di rafforzamento è a carico della mielina. La mielina è questa guaina protettiva che avvolge i nervi e che ha una funzione molto importante che è quella di ottimizzare il trasferimento dell’impulso elettrico.

Ecco è chiaro che una struttura mielinica più densa, più consistente, permette una trasmissione dell'impulso elettrico più efficiente, quindi con minore sforzo, e il trasferimento di questo impulso elettrico può essere tradotto come trasferimento di informazione che riguarda quei nervi che regolano in maniera più diretta un certo tipo di comportamento. Quindi l’adattamento, la neuroplasticità, in un violinista avrà determinate caratteristiche, in una persona che ha un altro tipo di abitudine e che ha allenato altre caratteristiche saranno altri nervi quelli coinvolti.

Le ricerche in questo campo sono diventate nelle ultime decadi abbastanza raffinate, addirittura c’è stata un'ipotesi lanciata da un gruppo di ricercatori che ci vogliono circa 66 giorni in media per formare un’abitudine. Cioè il corpo, in questo caso nella maniera più specifica il cervello, richiede circa due mesi di esposizione per permettere a questo processo di instaurarsi, per consentire ad una quantità maggiore di mielina di avvolgere questi nervi coinvolti in quel tipo di comportamento, fino al punto in cui si è creata una struttura nettamente più efficiente e questa struttura anatomica più efficiente corrisponde ovviamente ad un grado cosiddetto di automaticità più elevato. Cioè più è questa struttura la risposta all’adattamento, quindi più mielina si è formata, più il segnale diventa efficiente, più automatico e privo di sforzo sarà quel comportamento.

Quali sono le chiavi per poter adottare delle abitudini con successo?

Voglio citartene perlomeno 3.

1. Le abitudini non si possono cancellare, ma si possono sostituire.
Questo è un punto molto importante ed è confermato dal processo di adattamento che accade nel cervello. Non posso semplicemente togliere un'abitudine perché sarebbe come togliere un pezzo di anatomia che si è adattato al tuo comportamento. Quindi quello che io posso fare è lavorare su un'altra abitudine e rafforzarla fino al punto in cui diventa più facile dar vita a quel comportamento piuttosto che ad un altro.
Quindi quando io voglio diciamo far sparire un'abitudine negativa dalle mie routine quotidiane, in realtà devo concentrarmi sul far apparire un'abitudine positiva nelle mie routine quotidiane.

2. In questi 66 giorni ci deve essere un’esposizione allo stimolo continuativa e regolare, cioè i 66 giorni di adattamento (ammesso che siano così precisi) valgono soltanto se io mi espongo con massima regolarità a quello stimolo. Cioè, se io voglio per esempio prendere l'abitudine di camminare tutte le mattine in quei 2-3 mesi in cui lavoro sulla creazione di questa nuova abitudine, non devo saltare mai perchè altrimenti si ricomincia ogni volta da capo.

3. Per creare una nuova abitudine devo focalizzarmi sui processi che la formano e non sul risultato finale.
Questa è la grande differenza tra obiettivi di risultato e obiettivi di processo. Per formare un'abitudine io devo concentrarmi sui singoli gesti da fare perché quell'abitudine si formi, non su quello che otterrò alla fine.
Volendo fare un esempio e volendo stare con l'esempio della camminata se una persona dovesse decidere “ ok voglio davvero inserire l'abitudine di andare a camminare tutti i giorni”, quello che dovrebbe fare con consapevolezza è veramente focalizzarsi solo sul gesto e dire “Ritualizzo il fatto di svegliarmi prima, mettermi le scarpe, uscire dalla porta, andare a camminare"… tutto il rituale dovrebbe essere fatto incessantemente tutti i giorni per almeno 2-3 mesi.
Non ha tanta importanza se questo rituale poi produce veramente un allenamento efficace. In questa fase non conta più di tanto, quindi non è detto che debba poi la persona veramente camminare 45 minuti, un’ora, andare in salita... quello che deve allenare nella prima fase è davvero l'instaurarsi dell’abitudine. Perché sottolineo questo? Perché molte persone nel tentativo di sviluppare una nuova abitudine non si focalizzano su questo, ma sul contenuto del gesto. Allora dicono "da domani inizio a camminare un'ora tutte le mattine”. Lo fanno un giorno, lo fanno due giorni e poi il terzo giorno piove e saltano, il quarto giorno c'è vento ed è meglio di no perché prendo freddo, il quinto giorno succede qualcos’altro e poi il sesto riprendono.
Ecco, non funziona così. Ecco perché è più importante dire “Anche se fuori diluvia porto a termine il rituale. Magari sto 5 minuti, ma intanto alleno l’abitudine”.

PER APPROFONDIRE: Il segreto è non mollare

È importante capire che le abitudini sono l'essenza di costruzione della nostra vita. Dalle abitudini dipendono i risultati che otteniamo e devo anche dire, come ho detto tante altre volte, che ogni singola giornata non è altro che la nostra vita in miniatura dunque, se sei in grado di intervenire sulla gestione di ogni singola giornata, puoi stare sicuro che a lungo termine avrai dei grandi risultati anche nella tua vita.

Dr. Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007
1° medico italiano certificato in medicina anti-aging

 

 

 

SCOPRI IL BLOG: www.filippo-ongaro.it

Dr. Ongaro® è un marchio registrato
Inner Freedom SA I Human Health & Performance
Via S. Balestra 18 | 6900 Lugano I Switzerland Bandiera Svizzera

 
 

banner 4 fondamenti sviluppo salutare

Utilizziamo i cookie per migliorare la tua esperienza di navigazione. Navigando questo sito sei d'accordo con l'utilizzo degli stessi. Maggiori informazioni. OK

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico
anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico
anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico
anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.

Scopri i 4 fondamenti dello sviluppo salutare!

Ricevi anche tu il video gratuito in cui il Dr. Ongaro ti svela le 4 aree su cui concentrarti per migliorare la tua salute fisica e mentale e vivere una vita al massimo del tuo potenziale!

Il Dr. Filippo Ongaro è l'ex medico degli astronauti e il primo medico
anti-aging in Italia. Inizia questo percorso di trasformazione assieme a lui.