Dr Filippo Ongaro    Dr Filippo Ongaro    Dr Filippo Ongaro

3 azioni per aumentare la tua produttività

Tutti noi aspiriamo ad ottenere il massimo risultato nel minor tempo possibile.

Non è così anche per te?

Spesso però siamo costretti a renderci conto che ciò non è possibile.

Come mai?

Beh, le variabili che ci impediscono di essere sempre produttivi sono molte.

Esistono tuttavia delle azioni da compiere quotidianamente che ci possono aiutare ad aumentare la nostra efficienza.

PER APPROFONDIRE: Vuoi essere in grado di raggiungere i tuoi obiettivi? Parti da ogni singola giornata

Vuoi sapere quali sono?

Noi esseri umani abbiamo la naturale tendenza a dare il massimo nelle cose in cui crediamo.

Per questo motivo quando non otteniamo un risultato ci demoralizziamo.

Essere produttivi ci dà una percezione di significato che è fondamentale per il nostro benessere psico-fisico.

Allora oggi voglio condividere con te 3 azioni che ti permetteranno di essere più efficace ed efficiente.

Scoprile nel video di oggi, buona visione!

 

TRASCRIZIONE DEL VIDEO

In questo episodio ti voglio parlare di 3 azioni, scelte o modalità di intervento per diventare più produttivo. Devo dire che tutti noi abbiamo un po' il desiderio di essere più produttivi, più efficaci quindi più capaci di portare a termine i nostri obiettivi e anche più efficienti, cioè ci piacerebbe consumare meno energia, investire meno tempo e magari essere anche in grado di ritagliarsi del tempo per cose che in genere mettiamo in disparte, come la famiglia, il divertimento oppure la nostra salute e la forma fisica.

Ecco perché mi interessa il concetto di diventare più produttivo, perché essere più produttivo vuol dire anche guadagnare tempo per inserire nella tua vita cose che molto spesso vengono tralasciate.

È importante però capire che il desiderio di essere produttivi non è soltanto connesso al guadagno, alla carriera, al successo, alla fama. Noi tendiamo sempre a collegare l'idea di produttività a questo, agli aspetti materiali del lavoro che ci portano a scalare all'interno della società i vari ruoli fino a diventare più potente, più ricco eccetera.
Questa è una visione di produttività, e non è che la si possa negare, però non è tanto il fuoco del mio interesse. Vorrei provare a farti ragionare su un altro aspetto per cui la produttività è importante.

Noi esseri umani amiamo fare le cose bene e, devo dire la verità, se non fosse così non saremmo probabilmente arrivati ad essere la specie che siamo. Noi esseri umani abbiamo un forte desiderio di dare il nostro meglio, di fare bene le cose in cui ci impegniamo e allo stesso tempo va sottolineato che la sensazione di non concludere nulla non ci piace per niente, ci rompe le scatole. Non c'è nessuna persona al mondo, facci caso, sarà successo anche a te molte volte, a cui piace non concludere nulla. Chi si maschera dietro questa idea lo fa in realtà per proteggersi, ma non c'è nessun essere umano a cui fa piacere fare le cose male, trascurare i propri compiti, non concludere niente, essere incapace. A nessuno di noi piace e la ragione sottostante è molto semplice: essere produttivi, essere capaci, essere efficienti ed efficaci ci dà una percezione di significato che è estremamente importante per il nostro benessere.

Il nostro benessere complessivo è legato molto al significato che percepiamo di avere, cioè chi siamo, come gli altri ci vedono e la produttività, ovvero la manifestazione concreta delle nostre capacità, è ovviamente molto legata a questo.

Eppure le persone, anche se magari intuiscono questi aspetti, sono portate a fare quasi sempre lo stesso errore. Cioè le persone ritengono che per produrre di più, quindi per essere più produttivi, devono fare di più e in realtà non tengono mai presente che forse la maggior produttività è in realtà legata al "fare meglio" più che al "fare di più”. Non è semplicemente spremendoti ancora di più che riesci a migliorare la tua produttività. A volte è esattamente il contrario. È fare un passo indietro, rallentare, organizzare meglio il lavoro per poter produrre meglio sulla base dei processi che stai controllando in quel momento. Quindi l'errore più comune è quello di dire “devo produrre di più, aggiungo ore di lavoro, aggiungo compiti, faccio di più, mi spremo sempre di più”. In realtà molto spesso questo avviene a discapito della salute, della condizione fisica, del recupero, del riposo e quindi a lungo andare semmai ha un effetto negativo sulla produttività.

Del resto, te lo dico per esperienza, con gli atleti succede la stessa cosa. Non è che allenarsi di più equivalga ad andare meglio. Bisogna allenarsi meglio per andare meglio in gara. Non di più. Non è che se uno ottiene “X” con 10 ore, se fa 20 ore ottiene tanto meglio di quell’ “X”. Non è assolutamente detto che sia così. Sarebbe anche troppo semplice pensare che sia così.

In più c'è anche un altro aspetto; la produttività nel tempo, cioè la capacità di rimanere produttivi a lungo, è molto legata all’armonia, alla sensazione di piacere, non alla pressione, allo stress, alla pesantezza dei compiti che devi fare.

Allora ti voglio suggerire 3 azioni da considerare per migliorare la tua produttività, dopo aver fatto questo preambolo, quindi la tua produttività sotto questi profili.

1. Mangiare Sano

La produttività, anche se è fisica - è evidente quanto il mangiare sia connesso con la nostra capacità di fare lavoro fisico- è altrettanto connessa con la nostra capacità di fare il lavoro intellettuale, solo che tendiamo a dimenticarcene. Pensiamo che il lavoro intellettuale, cioè tutti quei lavori che richiedono la tua mente, non abbiano bisogno di un corpo che funzioni bene, ma è un grosso errore perché qualsiasi manifestazione del nostro cervello avviene in realtà nel contesto di un corpo, avviene nel contesto di una biochimica e di una fisiologia delle cellule che richiedono e necessitano determinati meccanismi biochimici che un'alimentazione errata ovviamente non permette di esprimere.
Quindi l'importanza di stare attento agli zuccheri, di mangiare con una certa regolarità, di non saltare i pasti e creare un caos metabolico per cui poi ad un certo punto hai una fame incredibile e divori tutto quello che trovi.
Mangiare sano, seguendo quelle che io chiamo le indicazioni della nutrizione potenziativa.

PER APPROFONDIRE: Le connessioni tra cibo e cervello

2. Inserire delle micro pause

Dobbiamo cominciare a capire e a ricordarci seriamente che dopo un’ora, massimo un'ora e mezza, il nostro cervello comincia a non essere più in grado di funzionare. Dunque invece di aspettare il calo della prestazione che spesso ci porta poi in affanno, in difficoltà, e quindi andiamo in cerca di un compenso, allora ecco il dolcetto o la pausa per fumarsi una sigaretta, proviamo noi ad interromperci dopo un'ora e fare una breve pausa, ma controllata. Qualche secondo di respirazione addominale, un po' di stretching, un po' di allungamento, un sorso d’acqua, una boccata d'aria e si ritorna a fare quello che si stava facendo prima, ma ovviamente con più energia.

PER APPROFONDIRE: Come ottimizzare la prestazione con le micro pause

3. Utilizzare un timer per suddividere i compiti della giornata

Cosa vuol dire questo? Vuol dire cercare di ridurre quella componente del caos e delle interruzioni e delle distrazioni che ha un impatto così profondo sulla produttività di tutti noi. Dobbiamo in un certo senso imparare ad isolarci e in particolare quando dobbiamo fare lavori che richiedono una forte concentrazione, a disconnetterci dal resto in modo tale da permettere al cervello di esprimere tutta la sua capacità sul quel compito su cui abbiamo deciso di concentrarci.

Quindi 3 azioni piuttosto semplici da ricordare, magari non così facili da inserire, ma se ti impegni sono sicuro che ce la puoi fare, per migliorare la produttività partendo dal concetto che essere produttivi è bello. Essere produttivi ci fa sentire bene, lo dobbiamo fare per questo. Non per i soldi, non per il guadagno, ma per dare piena manifestazione alle nostre capacità.

Dr. Filippo Ongaro

Medico degli astronauti dal 2000 al 2007
1° medico italiano certificato in medicina anti-aging

 

 

 

SCOPRI IL BLOG: www.filippo-ongaro.it

Dr. Ongaro® è un marchio registrato
Inner Freedom SA I Human Health & Performance
Via S. Balestra 18 | 6900 Lugano I Switzerland Bandiera Svizzera

 
 

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