Mangia che ti passaDi fatto, però, è ciò che è acca­duto negli ultimi cento anni, nel corso dei quali la mas­sic­cia indu­stria­liz­za­zione della pro­du­zione ali­men­tare ha reso la nostra dieta ter­ri­bil­mente povera di nutrienti lascian­dola ricca di una sola cosa: le calorie.

Le nuove fron­tiere della geno­mica ci inse­gnano però che il cibo non è un sem­plice car­bu­rante, ma ha un ruolo assai più impor­tante: “dia­loga” con il nostro orga­ni­smo, man­dando mes­saggi di salute o malattia.

Sul piano scien­ti­fico, negli ultimi decenni sono emersi infatti con cer­tezza non solo gli effetti dan­nosi dell’alimentazione moderna ma anche quelli pre­ven­tivi e per­fino tera­peu­tici dei cibi naturali.

È stato sco­perto come le sostanze con­te­nute nei cibi sono in grado di inte­ra­gire con i nostri geni, fino a modu­lare le rispo­ste cel­lu­lari. È que­sto il campo della nutri­ge­no­mica, una disci­plina che sta rivo­lu­zio­nando il modo di con­si­de­rare il cibo e che ci offre le cono­scenze per uti­liz­zare i nutrienti al fine di “ripa­rare” il nostro ter­reno bio­lo­gico, impe­dendo che vi attec­chi­scano le malat­tie e favo­rendo il fio­rire della salute.

Man­gia che ti passa — Bibliografia