mangia che ti passa

Mangia che ti passa. Uno sguardo rivoluzionario sul cibo per vivere più sani e più a lungo (aprile 2011 Piemme)


“Nessun farmaco, nessuna terapia, nessun intervento è più potente ed efficace dell’alimentazione quotidiana per prevenire le malattie e mantenerci in salute”.

Mettereste della sabbia nel serbatoio della vostra automobile? Certamente no. Eppure molti di noi fanno inconsapevolmente qualcosa di simile, ogni giorno, con una macchina assai più preziosa e delicata: il nostro organismo. In una vita di 80 anni una persona ingerisce in media dalle 30 alle 60 tonnellate di cibo. È quindi poco prudente sottostimare l’effetto della nutrizione sulla nostra salute. Di fatto, però, è ciò che è accaduto negli ultimi cento anni, nel corso dei quali la massiccia industrializzazione della produzione alimentare ha reso la nostra dieta terribilmente povera di nutrienti lasciandola ricca di una sola cosa: le calorie. Le nuove frontiere della genomica ci insegnano però che il cibo non è un semplice carburante, ma ha un ruolo assai più importante: “dialoga” con il nostro organismo, mandando messaggi di salute o malattia. Sul piano scientifico, negli ultimi decenni sono emersi infatti con certezza non solo gli effetti dannosi dell’alimentazione moderna ma anche quelli preventivi e perfino terapeutici dei cibi naturali. È stato scoperto come le sostanze contenute nei cibi sono in grado di interagire con i nostri geni, fino a modulare le risposte cellulari. È questo il campo della nutrigenomica, una disciplina che sta rivoluzionando il modo di considerare il cibo e che ci offre le conoscenze per utilizzare i nutrienti al fine di “riparare” il nostro terreno biologico, impedendo che vi attecchiscano le malattie e favorendo il fiorire della salute.

Da un medico all’avanguardia, che si occupa delle nuove frontiere della prevenzione, un libro prezioso per ritrovare nell’alimentazione corretta la medicina che tutti stiamo cercando.

 

 

431 commenti

  1. deborah says:

    -l’avena contiene glutine oppure no?
    -il digiuno fa bene per disintossicare? se sì per quanti giorni? (eventualmente si potrebbe assumere L-carnitina per usare i grassi di deposito)

    • Dr. Ongaro says:

      Il problema dell’avena è che è spesso contaminato da glutine proveniente dalla lavorazione altri cereali…il digiuno se prolungato intossica non detossica in quanto il fegato ha bisogno di nutrienti per lavorare..io non lo consiglio

  2. Arianna says:

    Gentile Dott.Ongaro,
    volevo innanzitutto farle i miei complimenti per il suo prezioso libro che ho letto in pochissimi giorni tanto è stato l’interesse che ha suscitato in me e poi volevo porle alcune domande riguardo la fase di eliminazione:
    - Bisogna consumare esclusivamente il riso integrale oppure si possono introdurre anche altri cereali quali miglio, quinoa, farro, orzo senza compromettere questa fase?
    - Il latte di soia, il tofu e anche il seitan si possono mangiare o è meglio consumarli finita la fase di eliminazione?
    La ringrazio per la sua attenzione e per il suo utilissimo libro!

    • Dr. Ongaro says:

      E’ preferibile qualche settimana con solo riso e poi piano piano si possono introdurre anche gli altri cereali…il latte di soia e il tofu si, il seitan no perché è glutine puro…

  3. Carlo Basso says:

    La trasmissione Report ha intitolato “Mangia che ti passa” un servizio-intervista all’oncologo Prof. Franco Berrino, direttore del Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Milano.
    http://www.youtube.com/watch?v=77o2v_2B_Vc&list=PLB26E2A38CEF4A69F&index=1&feature=plpp_video

  4. Franco says:

    Gentile dr Ongaro, sto provando a seguire le indicazioni del suo libro “Mangia che ti passa” e mi chiedevo se al riso e alla pasta integrali fosse possibile sostituire senza problemi il cous cous, che permette di creare degli ottimi piatti unici, oltre ad essere molto facile come preparazione, anche in termini di tempo. La mattina ad esempio potrebbe essere più pratico abbinare il cous cous agli altri alimenti… Che ne dice?
    Grazie!!

  5. Carlo Basso says:

    Credo che molti di noi gradirebbero un libro che suggerisca menu appropriati per una alimentazione nutrigenomica e magari i modi più semplici per cucinare cereali e verdure. Mi piacerebbe sapere se la cottura a vapore del riso e di altri cereali è consigliabile. Io, ad esempio, metto una tazzina di riso integrale bio in ammollo per una decina di ore, poi risciacquo accuratamente, scolo e aggiungo una tazzina di acqua in un contenitore largo. Poi cuocio al vapore per un’ora e condisco con olio EVO e di girasole bio.

  6. Carlo Basso says:

    L’otorino ha diagnosticato a mio figlio trentaduenne un’ipertrofia dei turbinati, ascrivendone la causa a una deviazione del setto nasale. Io sospetto che una importante concausa sia l’alimentazione non corretta, dato che quando, una sera la settimana, beve un aperitivo superalcolico e mezza bottiglia di vino il russamento notturno è molto più forte. Il quadro clinico è poi completato da un forte reflusso gastroesofageo, che dura da anni come l’ipertrofia, che lo obbliga ad assumere Gaviscon per lunghi periodi.Il gastroenterologo che ha diagnosticato il reflusso ne ascrive la causa sia all’alimentazione sia al fumo sia all’alcool (un bicchiere di bianco al pasto) sia allo stress per un concorso difficile che sta preparando da anni.

  7. Antonella says:

    Ho letto il suo libro ma le sarei grata di qualche chiarimento in merito ad alcuni dubbi che mi sono sorti anche in relazione a mie precedenti letture in materia di alimentazione.
    La ricotta è da molti considerata un cibo sano non assimilabile ai formaggi: è dello stesso avviso anche lei?
    I formaggi di latte di pecora o di capra sono in qualche modo accettabili rispetto ai formaggi di latte di mucca?
    Perchè non parla mai della carne di coniglio?
    Cosa pensa di questo integratore?
    Apporto nutrizionale per 1 compressa
    N-Acetilcisteina 200 mg
    Vitamina C 180 mg
    L-Acetilcarnitina 166 mg
    Fosfatidilcolina 100 mg
    Magnesio 90 mg
    Acido Lipoico 66,6 mg
    Bioflavonoidi 50 mg
    Betaina 37,5 mg
    Vitamina E 30 mg
    Inositolo 30 mg
    Vitamina B3 1,8 mg
    L-Glutammina 16,67 g
    Potassio 16,5 mg
    Zinco 15 mg
    Ferro 9,26 mg
    Vitamina B5 6,0 mg
    Vitamina B6 2,0 mg
    Betacarotene 2,0 mg
    Manganese 1,63 mg
    Vitamina B2 1,6 mg
    Vitamina B1 1,4 mg
    Vitamina A 0,8 mg
    Boro 0,33 mg
    Rame 0,31 mg
    Acido folico 0,2 mg
    Vitamina H 0,15 mg
    Molibdeno 0,050 mg
    Iodio 0,049 mg
    Selenio 0,030 mg
    Cromo 0,0025mg
    Vitamina D3 0,005 mg
    Vitamina B12 0,0010mg
    La ringrazio tantissimo delle risposte che vorrà darmi. La saluto e mi scuso delle tante domande

    • Dr. Ongaro says:

      Per quello che riguarda la ricotta certo che è diversa…è fatta con il siero del latte. La carne di coniglio può essere usata..l’integratore mi pare buono. Il latte di capra è sicuramente meno industrializzato di quello di mucca..

  8. ANGELA CASTELLI says:

    Salve dott. Ongaro. Ho iniziato da 6 giorni la prima fase descritta nel libro. Mi sento molto meglio e penso sia l’eliminazione degli zuccheri ma ho un po’ di problemi di colite, panzia gonfia e flatulenza. Credo sia la maggiorata quantità di verdure. cosa mi consiglia ? Grazie

    • Dr. Ongaro says:

      In genere l’intestino si abitua…usi dosi piccole frazionate e magari aggiunga un probiotico per qualche settimana..

      • Angela Castelli says:

        Grazie del consiglio. Mi scusi se la disturbo ancora ma volevo sapere cosa ne pensa di fichi secchi e datteri. li uso come “dolcetto” gratificante e la mattina a colazione. Nelle pause fuori casa ho comprato invece quelle confezioni di frutta disidratata che si trovano nei supermercati biologici.
        Grazie mille

        • Dr. Ongaro says:

          Vanno bene ma sono ricchi di zuccheri quindi non devono essere consumato in eccesso

  9. ruggiero says:

    La Farinata nella fase uno è consentita?

    la ricetta è con acqua olio di oliva e farina di ceci.

    Grazie mille saluti

    • Dr. Ongaro says:

      Si

      • ruggiero says:

        Grazie mille per la risposta, avrei un’ulteriore domanda da farle, sono alla 4 settimana della Fase 1, le prime due ho perso circa 3 kg, nell’ultima settimana invece praticamente zero. Sono alto 170 cm e peso ora 81.0 Kg, ho 41 anni, quindi un po’ in sovrappeso, anche se la mia struttura muscolare è molto grande avendo fatto per anni nuoto, pallanuoto a livello agonistico e mille altri sport.
        L’ultima settimana ho iniziato a fare un programma di fitness denominato “Insanity workout”,(http://www.beachbody.com/product/fitness_programs/insanity.do) un programma ad alto impatto cardio della durata di circa 30 minuti al giorno. La non diminuzione di peso può anche essere dovuta a questo? Secondo il suo parere può andare bene come attività in se? Grazie mille nuovamente.

  10. Carlo Basso says:

    Gentile Dott. Ongaro, desidero sapere che miglioramento si può attendere un’artritica di 63 anni passando a un’alimentazione corretta.

    • Dr. Ongaro says:

      Dipende dalla situazione di partenza ma diciamo una riduzione dei livelli di infiammazione è possibile

  11. marta says:

    buongiorno, dottore, leggendo i suoi articoli e commenti sono rimasta molto incuriosita. Le vorrei porgere due domande: crede che una dieta equilibrata e disintossicante possa in qualche modo influire positivamente su un corpo affetto da sclerosi multipla? e su una depressione derivata da questa condizione di disabilità? la ringrazio

    • Dr. Ongaro says:

      Credo che possa influire indirettamente per esempio riducendo la predisposizione infiammatoria…e migliorando la sintesi dei neurotrasmettitori..soprattutto se si affronta in parallelo una terapia nutraceutica mirata a colmare carenze e squilibri…ovviamente nessuno può parlare di cura..ma un sostengo in genere si riesce a dare.

  12. Marina says:

    Gentile Dottor Ongaro, è stato appagante leggere un libro dietro il quale, a partire dal solo stile, s’ intravedono chiari i requisiti di fondatezza e metodo scientifico, che purtroppo si fatica a trovare nella divulgazione medica. Volevo porle una domanda: nella fase di eliminazione è possibile mangiare altri cereali oltre al riso, non contenenti glutine, come la quinoa, il miglio ed il grano saraceno, ad esempio? Me lo sono chiesto, poiché, essendo lo scopo quello di evitare allergeni potenziali, forse, anche se da lei non menzionati, ne sottintendeva l’ ammissione. E mi farebbe piacere, la varietà :) . La ringrazio e la saluto.

  13. deborah says:

    volevo chiedere:
    -c’è una relazione fra un’alimentazione che non rispetta la nutrigenomica e la nascita di un figlio down?
    -lo zucchero di canna grezzo e il miele (dovrebbero essere cibi non raffinati, giusto?) si possono mangiare o entrambi alzano la glicemia?

  14. lauraDassani says:

    Salve Dott. Ongaro scusi se le rescrivo
    Sono quasi due mesi che mi viene il ciclo di continuo
    Io ora sono in Germania,andrei anche qui a farmi vedere il poblema che so poco la lingua.
    Non so come fare.
    Aspetto una sua Risposta.
    Cordiali Saluti.
    LauraDassani.

    • Dr. Ongaro says:

      Mi pare di averle già detto varie volte che nessuno cura via internet…mi dispiace ma deve andare a farsi visitare…

  15. Fabrizio says:

    Salve dottore, anzitutto la ringrazio perché seguendo i consigli scritti nei suoi libri la qualità della mia vita è migliorata moltissimo e chi le scrive è un 36enne senza problemi di colesterolo, obesità, glicemia… Mangiar bene per avere più energie e forza fisico-mentale è stato un fantastico risultato! Le volevo chiedere il suo parere su 3 ingredienti: 1) polline estratto dagli alveari, 2) peperoncino, 3) senape o mostarda di senape (non proveniente da produzioni industriali). Grazie in anticipo.

  16. deborah says:

    la lettura del libro “mangia che ti passa” ritengo che sia una delle più formative che abbia ricevuto. Veramente complimenti per aver aperto la cultura su questi aspetti, quasi mai approfonditi!
    alcune domande:
    -il limone aggiunto al the verde è vero che annulla o riduce il potere delle sostanze antiossidanti presenti nel the?
    -le mandorle possono essere sostituite con le nocciole (hanno componenti nutritive paragonabili?)
    -probiotici, che servono all’organismo: se non li assumo con lo yogurt (che è un latticino), da dove posso assumerli?
    -cacao puro: è il cacao in polvere?
    -potrebbe spendere due parole sul mio caso…ho il gozzo ipotiroideo, quindi la tiroide lavora poco; il dottore mi ha prescritto l’eutirox 25, ma essendo una medicina vorrei sospenderla il prima possibile. Cosa potrei fare per l’ipotiroidismo? Le alghe meglio assumerle con l’ipotiroidismo o no? In che quantità?
    grazie, grazie!!

    • Dr. Ongaro says:

      Sul limone non credo, sulle mandorle, noci e nocciole le usi tutte a rotazione..i probiotici meglio prenderli in capsule e con le verdure assumer pre-biotici..cacao puro è anche la massa di cacao o il cioccolato al 99% va anche bene..Per l’ipotiroidismo, se è necessaria la terapia la assuma perché le fa molto meglio che sostituirla con qualsiasi cosa naturale…le alghe sono ricche di iodio e vanno bene..

  17. Cinzia says:

    Buongiorno dott. Ongaro, sono incappata sul suo libro “Mangia che ti passa” facendo una ricerca in internet e sono subito corsa a prenderlo, perché molto interessata alla dieta sana. Premetto che sono una praticante della dieta paleolitica, ma interessandomi molto dell’argomento, essendo anche sportiva, sono sempre alla ricerca di letture e studi sull’argomento. Quindi mi ha fatto molto piacere leggere il suo libro, seguito poi da “Mangi che dimagrisci” che ho acquistato appena uscito!
    Avrei però una domanda da farLe. Robb Wolf, autore del libro “La paleo dieta” sostiene che, oltre al latte, TUTTI i cereali (anche quelli integrali) ed i legumi sono altamente dannosi per la salute in quanto contengono proteine che irritano l’intestino, hanno antinutrienti ed inibitori della protesi. Per quale motivo lei non accenna a questa cosa? Mi può dare una delucidazione sull’argomento?
    Ringraziandola anticipatamente Le porgo distinti saluti.

    • Dr. Ongaro says:

      Ho risposto varie volte a questa obiezione…la ragione è che non credo ci sia evidenza per sostenere le proprietà dannose dei legumi e invece ce n’è a sostegno dell’utilità e perché sebbene sia possibile seguire una paleodieta difficilmente ci si rifornirà di paleoanimali e paleoproteine..dunque togliere i cereali integrali (e quindi ridurre la fibra) e aumentare le proteine senza essere sicuri della loro qualità può essere controproducente

  18. Andrea Callegari says:

    Buongiorno, ho letto il suo libro e l’ho trovato chiaro, esaustivo e soprattutto potabile!
    Sono curioso di sapere cosa ne pensa degli integratori alimentari e in particolare che idea ha rispetto a quelli Herbalife, dove, al di la dei prodotti, praticano e consigliano una sana alimentazione molto vicina alla sua.
    Grazie

    • Dr. Ongaro says:

      Grazie…Se ha letto il libro penso sappia cosa penso degli integratori ma non entro in merito a singoli prodotti…

  19. Viola says:

    Gen.le dott.re Ongaro,
    ho 21 anni e soffro dalla nascita di dermatite atopica; dopo aver letto il suo libro “mangia che ti passa” ho deciso di iniziare le 8 settimane di disintossicazione. Da quando ho iniziato questo periodo ho continui giramenti di testa, oltre non avere più forzein palestra quando mi alleno. Assumo molta frutta secca e mangio quella fresca come spuntini tra i pasti. A cosa potrebbero essere dovuti?
    Il farro è permesso durante il periodo di disintossicazione?

    La ringrazio in anticipo per la sua attenzione.

    • Dr. Ongaro says:

      Non saprei..forse cali di glicemia se mangia troppo poco o se non assume sufficienti quantità di cereali. Si controlli anche la pressione e ne parli con il suo medico.

      • Viola says:

        La ringrazio per i suoi preziosi consigli!
        Avrei un’ultima domanda da porLe la carne bisogna cuocerla rigorosamente al vopore o mi può consigliare qualche variante. Sono stata per 4 anni vegetariana e ora non apprezzo particolarmente il suo sapore!

        La ringazio nuovamente per la sua attenzione!

  20. elena says:

    Buongiorno,
    ho letto nel suo libro che sconsiglia di assumere la segale.
    Io generalmente faccio colazione con 4-5 wasa integrali (sono crackers di segale). Devo quindi sostituirli con qualcos’altro?
    Avevo pensato ai fiocchi d’avena..

    grazie,
    Elena

  21. Aldo says:

    La ringrazio per il libro” Mangia che ti passa ” che trovo molto utile per la mia situazione. Tra pochi giorni compio 60anni, sono in sovrappeso e spero , seguendo i suoi consigli, di eliminare in modo definitivo i kg di troppo e imparare finalmente a mangiare in modo sano e corretto. Ho iniziato da 5 giorni il regime di eliminazione e ho una cefalea persistente che riesco a eliminare solo con antidolorifici. E’ possibile che questo inconveniente sia dovuto alla carenza di caffeina? Prima ne assumevo 5-6 al giorno.
    Per noccioline e relativo burro intende nocciole o arachidi?
    Grazie

    • Dr. Ongaro says:

      Si è possibile sia all’eliminazione della caffeina che alla riduzione degli zuccheri…è transitorio ma magari riduca lentamente…le creme possono essere di nocciole, noci, mandorle o anche arachidi

  22. Simone says:

    Gentile Dott. Ongaro, ho letto molto volentieri il suo libro, complimenti. Sto per andare a New York da un amico americano che è molto interessato all’alimentazione e le volevo chiedere se esiste un’edizione del suo libro in inglese oppure se mi può consigliare qualche titolo in inglese che tratti gli argomenti allo stesso modo.
    Grazie mille
    Simone

    • Dr. Ongaro says:

      Purtroppo il mio non è tradotto..ma sul mercato americano c’è solo l’imbarazzo della scelta

  23. Marianna says:

    Buongiorno dottore, complimenti per l’impegno nell’attività divulgativa.
    Sto seguendo i suoi consigli e, tra le altre cose, ho introdotto molti legumi nella mia dieta quotidiana, spesso come fonti proteiche in sostituz di carne/pesce/uova ecc.
    Ne mangio quasi tutti i giorni. Purtroppo accuso ogni volta sintomi quali gonfiore e flatulenza. Secondo lei è meglio diminuirne il consumo oppure attendere che il mio corpo si abitui e li digerisca meglio? Grazie dell’eventuale risposta!

    • Dr. Ongaro says:

      Non esageri soprattutto all’inizio..usi quelli con buccia più sottile come le lenticchie e magari assuma anche un probiotico

    • Clio says:

      Marianna, io cuocio i legumi con una o due foglie di alloro così si elimina il problema gonfiore!

  24. massimo says:

    salve sono un uomo di anni 54 e alto 185 e peso kg. 80 con epatite b seguito da hbvdna cronica attiva cosa mi puo consigiare x la mia patologia grazie sia alimentare che di medicina naturale x abbassare (valore del hbvdna) ancora grazie aspetto sua risposta

    • Dr. Ongaro says:

      Non posso darle molti consiglia via internet la cosa più importante è che adotti un’alimentazione sana che le darà benefici a 360°

  25. Piero Pincerato says:

    Ho letto il suo libro, complimenti per l’approfondimento scientifico, mi trovo in difficoltà a reperire cibi veramente integrali, mi piacerebbe conoscere le esperienze dei suoi lettori. distinti saluti.

    • Dr. Ongaro says:

      Mi pare strano perché ce ne sono parecchi in giro..certo non tutti quelli venduti come integrali lo sono..occorre controllare le etichette

  26. Luigina says:

    Gentile Dr: Ongaro, ho letto il suo libro e con la mia famiglia, abbiamo deciso di iniziare le 8 settimane di disintossicazione. C’è però un problema che riguarda mia figlia (25 anni): è carente di ferro e prende integratori. Può mangiare la carne rossa o ci sono verdure o legumi in sostituzione? La ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.

    • Dr. Ongaro says:

      Se prende integratori di ferro il contenuto alimentare non è così importante..ad ogni modo mangiando molta verdura compensa facilmente l’assenza di carne

  27. daniele says:

    Egregio DR: Ongaro, sono alla fase finale del suo che trovo interessantissimo!.
    Volevo porLe una domanda che forse sarà stupida, ma gli e la faccio comunque, Lei giustamente considera la vitamina D, forse la vitamina più impotante del nostro organismo, è consiglia il sole visto che c’è ne tanto e non costa nulla, il problema è d’inverno? mi chiedo invece che prendere degli integrtori è possibile ovviare con le classiche lampade solari? non emettono raggi ultravioletti di tipo a/b?
    Venendo a me, nella mia pur giovane vita ho subito molti interventi chirugici di routine, è questo mi hanno provocato disbiosi intestinale (grazie a mesi di verdura e frutta e pasta integrale il mio indicano nelle urine è a 11, quindi sono a poco dalla normale eubiosi che è si trvova a 10) che mi ha causato candinda albicans, ora per sconfiggerla ovviamente devo prima portare il mio intestino in eubiosi, e sembro essere nella strada giusta, le chiedo 2 domande?
    1) c’è chi dice che per la candida non ci và la frutta “per via dello zucchero”ed altri invece dicono che ci vuole ( io la stò manginano e quindi sono favorevole) Lei di che opinione è?
    2) a colazione bevo caffè d’orzo con immerso avena e grano di kamut, posso continuare a farlo o ci sono controindicazioni dal lato orzo?
    Mi scusi per la lungaggine, ma volevo essere sicuro di non dimenticare nulla.
    saluti
    Daniele M.

    • Dr. Ongaro says:

      Le lampade aiutano con la vitamina D ma possono essere pericolose per il melanoma. La candida spesso necessita di una terapia mirata ma comunque meno zuccheri vengono ingeriti meglio è. ..non vedo controindicazioni per un po’ di orzo.

  28. Marianna says:

    Mi piacerebbe sapere qualcosa di più sul latte di soia perchè ho letto notizie pessime (tipo che potrebbe essere cancerogeno).
    E’ più sicuro il latte di riso?
    Grazie ciao Marianna.

    • Dr. Ongaro says:

      Non sarei così drastico nemmeno sulla soia ma preferisco riso, avena, mandorle…

  29. fede says:

    Buon giorno, mi scusi se la disturbo, ma volevo chiederle questo: io ho notato che pane e pasta integrali mi provocano gonfiore e talvolta coliti (sindorme del colon irritabile) mentre questo non mi succede con pane e pasta raffinati. In generale ho ridotto molto questi cibi nella mia dieta, ma non riesco proprio a sostituirli con pane e pasta integrali, quindi la mia domanda è: devo eliminare completamente pane e pasta dalla mia alimentazione o in dosi “ridotte” posso assumere quelli prodotti con farine bianche NON integrali? Grazie mille!

    • Dr. Ongaro says:

      A volte accade…le consiglio di provare il riso integrale…nel caso non riesca ad assumere nessun cereale integrale..allora aumenti molto verdure, noci e legumi e usi in dosi moderate i cereali raffinati

  30. anna says:

    Caro dott. Ongaro in mangia che ti passa ed in una sua risposta ad un quesito vedo che sconsiglia l’assunzione di cibi integrali per i bambini sino ai 2 anni. Potrebbe dirmi il motivo?
    Grazie

  31. elisa says:

    Gent.mo Dott. Ongaro,
    ho letto con interesse il suo libro “Mangia che ti passa”. Ho notato che cita spesso la steatosi. Mio marito, purtroppo, ha il fegato grasso e non ha uno stile di vita sano: lavora molto, salta il pranzo e a volte la colazione, cena molto tardi, non fa attività sportiva e ha una vita molto sedentaria (determinata soprattutto dal lavoro). Di conseguenza é in sovrappeso (90kg su 1,87 m di altezza). Tuttavia, ciò che mi preoccupa di più é che da circa un anno soffre di apnee notturne (supera la soglia di 200 apnee per notte). E’ in cura, ma, dopo aver rifiutato l’uso del CPAP, ora é costretto ad usare un “bite”, meno invasivo ma comunque mortificante, considerata la sua “giovane” età (ha 44 anni). Sono convinta che uno stile di vita ed un’alimentazione sane possano migliorare la condizione del fegato (come spiega chiaramente nel suo libro), ma mi chiedo se possano anche contribuire a risolvere il problema più grosso delle apnee, evitando così l’uso di apparecchi.
    La mia domanda é questa: Le é mai capitato di risolvere il problema delle apnee attraverso l’alimentazione?
    Se sì, mi darebbe veramente una grande speranza…
    Cordialmente,
    Elisa

    • Dr. Ongaro says:

      Dipende molto dal sovrappeso e dalle origini “metaboliche” del problema..ma se le origini sono quelle possono certamente migliorare. Ovviamente ci vuole la volontà del paziente.

  32. Lori says:

    Dott. Ongaro
    ho appena finito di leggere il suo libro “Mangia che ti passa” trovandolo interessante.
    Ho due domande da porle: la prima riguarda il momento del reinserimento dei cibi dopo la fase di eliminazione. Lei propone di introdurre per prima cosa il pane integrale. ma qualora uno accusasse i distrubi citati come potrebbe capire se è intollerante al glutine o al lievito o a entrambi?
    La seconda riguarda qualche perplessità sul latte di riso: l’indice glicemico di questo alimento non è molto elevato essendo derivato da riso bianco e non integrale? poi contiene olio di girasole, non è tra i grassi sconsigliati?
    la ringrazio per il tempo che vorrà dedicarmi.

    buona giornata

    • Dr. Ongaro says:

      In effetti non lo capisce..capisce solo che il pane è meglio non mangiarlo. Seconda risposta ha ragione…il latte di riso è zuccherino e quindi va usato in moderazione e molto spesso ha olio di girasole (non sempre)…un’alternativa è il latte di mandorla

  33. luigi says:

    gentile dottore vorrei sapere se il consumo quotidiano di cioccolato fondente fa male alla prostata

    • Dr. Ongaro says:

      Una volta si pensava di si ma in realtà il cioccolato fondente è ricco di polifenoli antiossidanti quindi è salutare

  34. Marco says:

    Ho letto mangia che ti passa. Ho capito che durante lo svezzamento sarebbero non consigliati alimenti integrali (pasta e riso). Ho un figlio di 1 anno e mezzo ed una figlia di 7; cosa mi suggerisce sull’uso si tali alimenti integrali?
    grazie

    • Dr. Ongaro says:

      Per i 7 anni non ci sono assolutamente problemi per il piccolo segua la tabella che c’è nel libro che arriva ai 24 mesi.

  35. giovanni says:

    Genitle dottore volevo chiederle se l’olio di fegato di merluzzo va bene come integratore naturale di vitamina d visto anche che è ricco di omega tre quali dha e ed epa? grazie per la cortese attenzione

  36. stefano says:

    salve Dottore ad una fiera ho avuto modo di mangiare un piatto di pasta iperproteica e devo dire che sono stato sazio e senza pesantezza di stomaco per diverso tempo.
    Che opinione ne ha in merito??

    • Dr. Ongaro says:

      E’ un cibo un po’ “costruito” ma non sbagliato come logica anche se con questa scusa si rischia di aumentare ulteriormente l’introito di cereali

  37. Beatrice says:

    Salve Dottore,
    un quesito relativo al latte:cosa pensa del latte di capra?
    Ho due bambini di 10 e 7 anni che amano molto il latte e nel suo testo sono ammessi solo quello di mandorle e di riso.
    La ringrazio anticipatamente

  38. Mattia says:

    Buongiorno Dr.Ongaro siccome fino a poco tempo fa seguivo la dissociata (anche se me ne pento!) mi sono abituato all’idea che certi cibi non si possono mischiare , tra quelli che ho ancora paura di mischiare ci sono:
    Diverse fonti di proteine vegetali ( latte di soia e riso con le noci per esempio)
    Frutta dolce e frutta acida
    Sostanze acide con i cereali o legumi…
    Lei cosa ne pensa a riguardo??

    • Filippo says:

      Penso che sia molto individuale…dunque se sente che sta peggio quando associa questi cibi, eviti.

  39. Rosario says:

    Salve dottor Ongaro avrei delle perplessita … solo lei puo aiutarmi !

    I fagioli di soia … per fare il test devono essere quelli secchi?
    L’olio di lino e vero dovrebbe essere usato quotidianamente per l’omega 3?
    Il latte crudo sarebbe meglio consumarlo dopo averlo scaldato?
    Le carni bianche come vitello e agnello possono essere consumate con la stessa frequenza del pollame?
    Lei cosa ne pensa di combinare 2 tipi diversi di proteine in un solo pasto tipo legumi e carne?
    Poi un ultima domanda , io faccio il parrucchiere e passo tutto il tempo in piedi … questo vale come esercizio fisico?

    Grazie per la pazienza .. si prenda tutto il tempo per rispondere!! :D

    • Filippo says:

      La soia è un legume e si trova in varie forme ma è sempre soia…la differenza può essere il tofu che derivato dal latte di soia. L’olio di lino fornisce acido alfa-linolenico che è un omega 3 ma non è importante quanto l’acido eicosapentanoico e docosaesanoico (EPA e DHA) presenti nell’olio di pesce. Non è detto che se assume olio di lino abbia quantità sufficienti di EPA e DHA. Vitello e soprattutto agnello vanno bene e possono essere gestiti come il pollame. Non penso abbia senso associare proteine animali a legumi. Stare in piedi può essere utile ma non è come fare esercizio…

      • Rosario says:

        Grazie mille per la velocita con cui ha risposto!!

        Ma quindi per il mestiere che esercito dovrei iniziare una restrizione calorica ancora piu ristretta?
        “”La mia giornata tipo è cosi:

        Colazione: 70gr Riso con Legumi e verdure
        Pranzo : 70gr Riso con Legumi e verdure
        Cena: circa 200gr di carne bianca o Sgombro (quando lo trovo!)
        Merende: Frutta”"

        Se devo mettere in pratica una restrizione calorica , come mi consiglia di distribuire le proteine nell’arco della giornata?

        Inoltre cosa cambia con il latte di soia? Vorrei eliminare del tutto il latte vaccino (anche se crudo) e non so come sostituirlo , ho dei problemi con i fermentati quindi non posso utilizzare tofu….

        • Filippo says:

          Credo che quello che sta facendo vada bene ma forse deve cercare di variare un po’ e di inserire anche delle noci, dei frutti di bosco, etc. Per il latte usi quello di riso…

  40. Angela F. says:

    Salve dott. Ongaro, complimenti per il suo lavoro che seguo con interesse. Dopo un po’ di tempo dalla fine della lettura del libro “Mangia che ti passa” ho deciso di iniziare la fase di eliminazione. Avrei alcune domande da sottoporle: per la frutta consentita posso mangiare kiwis, fragole, babane, ananas? Cosa posso aggiungere al latte di riso nella prima colazione visto che non si può usare caffè, orzo o cacao? Posso spalmare crema di nocciole o mandorle 100% naturali sulle gallette di riso per rendere questo pasto gradevole e non deprimente? Sto cercando anche qualche modo di cucinare gli alimenti consentiti in maniera appetitosa, altrimenti sembra tutto davvero triste e noioso. Ha qualcosa da suggerirmi? Grazie ancora per tutto quello che fa per noi.

  41. andrea says:

    gentile dr. Filippo buongiorno,
    gradirei sapere qual’è il suo punto di vista a proposito del malto d’orzo come dolcificante ed a proposito del latte di soia.
    Cordialmente

    Andrea Tinacci

  42. Carlo Basso says:

    Buon giorno Dott. Ongaro, desidero sapere se, nel caso ci si trovi fuori casa per alcuni giorni, senza la possibilità di consumare cereali integrali, sia preferibile mangiare solo frutta, verdura verde e pesce o sia meglio integrare con un piatto di pasta a mezzogiorno.

    • Filippo says:

      Non vedo problemi a stare senza cereali per qualche giorno..soprattutto se mangia frutta e verdura

  43. LauraDassani says:

    Salve Dott.Ogaro
    scusi se le recrivo questi giorni sono stata dalla mia genecologa
    perchè continuò avere queste perdite di sangue.
    Anche stasera quando sono andata in bagno e come se mi avesse arrivato il ciclo.
    Distinti Saluti.
    LauraDassani.

  44. Carmine says:

    Salve dottore

    E da un po’ che mi sono reso conto di avere dei problemi quando mangio le noci ed i semi … Mi sento improvvisamente pesante subito dopo che le mangio.E possibile che sia un intolleranza a tutte le noci e i semi? Oppure potrebbe essere un intolleranza ai salicilati … consumavo sempre molte mandorle!

    Poi un ultima cosa .. Cos’e il tamarindo? Si può comprare ? Dai valori nutrizionali creso che abbia un grande indice glicemico…

    Grazie!!

    • Filippo says:

      Certo è possibile…inizi con il capire cosa le da fastidio escludendo uno ad uno i diversi tipi…il tamarindo è un albero che da un frutto con omonimo nome…

  45. michela says:

    Buonasera Dott. Ongaro, ho iniziato a mettere in pratica i consiglii del suo libro da pochi gg. Mi rendo conto ancora poco per avere riscontro. L’aspetto che maggiormente mi ha attirato e’ che fa menzione dell’artrite psoriasica. Un anno e mezzo fa,in seguito ad un trauma (piccolo incidente) mi e’ stata diagnosticata sul dito di un piede. Ammesso che la diagnosi sia stata corretta volevo chiederle: ritiene che con una corretta terapia nutraceutica possa portare ad una completa guarigione o ad un “allegerimento” della malattia? (desideravo un chiarimento alla risposta data alla rispsta della signora Irene con la stessa mia problematica). Inoltre volevo sapere se fosse possibile venendo in clinica da lei avere una diagnosi e terapia sulla specifica situazione che le ho appena descritto. Grazie

    • Filippo says:

      Non so se si possa parlare di una guarigione completa ma certamente ci può essere un attenuazione dei fenomeni.

  46. Barbara Angelini says:

    Buon pomeriggio Dott. Ongaro, sto seguendo le indicazioni descritte nel suo libro con evidenti benefici. Mi chiedevo cosa pensasse del riso basmati, riso thai e dato che amo i formaggi qualcuno mi ha consigliato formaggi e latte di capra. Cosa ne pensa? E del parmigiano?

    • Filippo says:

      Il riso se integrale va bene tutto..il formaggio invece lo ridurrei comunque. Meglio la ricotta che è di siero di latte e si, meglio la capra della mucca…ma sempre dopo la fase di eliminazione e in piccole quantità

  47. irene says:

    Gent.mo Dott. Ongaro,
    forse sarò l’unica a non conoscere le sue teorie, nè ad aver letto il suo libro….ma avrei una domanda da porle su facebook girano diversi gruppi, suoi discepoli, diciamo che espandono più che possono le sue teorie sull’alimentazione, essendo affetta da artrite psoriasica, sicuramente saprà che effetti devastanti comporta al fisico una patologia cosi invalidante, la mia domanda è; é vero che imparando a mangiare ” secondo le sue teorie” posso completamente guarire dall’artrite psoriasica?cioè se domani decidessi di seguire i suoi consigli io potrei guarire? perchè non si tratta di diminuire una psoriasi sul corpo o di prevenire patologie ma di guarire completamente da una patologia di cui sono già affetta. La ringrazio irene

    • Filippo says:

      Gentile Irene..non so cosa dicono i gruppi e quindi ha fatto bene a rivolgersi a me. NOn credo che si possa parlare di guarigione totale ma di riduzione della risposta immunitaria a partire da una migliore funzionalità della barriere intestinale…può però non essere sufficiente la dieta ma essere necessaria anche una terapia nutraceutica mirata..

  48. Fabio says:

    Buongiorno Dott. Ongaro,
    sto leggendo il suo libro e non posso che definirlo davvero interessante ed educativo. Sono riumasto sorpreso, pero’, quando ha descritto il miele come alimento nocivo. Francamente mi stupisco di questo poichè il miele viene quasi sempre esaltato come alimento benefico e naturale. Da tempo ho scelto di sostituire lo zucchero con il miele (nel latte, nel caffe, nel thè, ecc). Secondo Lei sbaglio? Qual’è l’alternativa?

    • Filippo says:

      Il miele è certamente meglio dello zucchero e dei dolcificanti e non è un alimento di per sé nocivo…certo è un alimento che l’uomo primitivo vedeva molto raramente quindi secondo me è bene usarlo come extra ma non regolarmente.

  49. Andrea says:

    Gentile dottore, desidererei conoscere la sua opinioni sull’ idrocolon terapia. Cordiali saluti

    • Filippo says:

      Certi si trovano bene..altri no. Non è una pratica fisiologica nel senso che il colon non è fatto per essere “lavato” e si perdono anche i probiotici ma in alcuni casi può essere utile..

  50. Mark says:

    Gentile dott. Ongaro, di certo una cosa salta all’occhio per quello che scrive nei suoi testi, per quello che dice alla radio o alla tv e alle risposte che da a tutti noi, la sua passione.
    Come la passione che mi si è attaccata dopo un viaggio in Grecia, quella per lo yogurt con la frutta fresca.
    Per non parlare dello yogurt naturale con le noci ed una goccia di miele di castagno (tutto bio).
    Conosciamo la sua contrarietà ai latticini, ma questo non è un latticino è pura e semplice passione.
    Allego il link alla recensione che ho fatto del suo libro: http://blog.foodessai.com/recensioni/mangia-che-ti-passa/
    Distinti saluti.

    • Filippo says:

      Grazie per la recensione! Se lo yogurt è naturale, bio e senza zucchero..nulla in contrario ma non in sostituzione di verdure, legumi e proteine più nobili..

  51. Barbara says:

    Salve Dott. Ongaro
    ho letto con molto interesse e curiosità il suo libro.
    Sto iniziando a mettere in pratica quanto scrive, mi chidevo cosa pensasse dei sostituti del latte (li chiamo io così) da bere la mattina quali Mais, Orzo, Avena, Kamut…ecc
    Oggi in commercio si possono trovare appunto queste “bevande”. Mi chiedevo cosa ne pensasse. Posso utilizzarli come variante al the verde (giusto per variare un po’ la colazione?). Ed il caffè d’orzo?
    La ringrazio
    Barbara

  52. Rosario says:

    Buongiorno dottore!
    Ultimamente ho aggiunto le uova nella mia dieta ( visto che non sono intollerante) pero temo di stare un po esagerando … Quante se ne possono mangiare a settimana? Posso mangiarne uno al giorno? Graziee!

  53. Carmine says:

    Salve dottore , sto seguendo un alimentazione corretta ormai da un bel pezzo ma avrei una domanda … perche non riesco a smettere di dimagrire??

    Ho 18 anni sono alto 1.80 e peso circa 60 kili… dice il mio istruttore della palestra che dovrei prendere circa 15 kili…. lei cosa mi consiglia?

    La mia alimentazione e composta da :
    Colazione: 80gr Riso con i legumi – Molte verdure a vapore
    Spuntino: Noci e frutta o Uovo
    Pranzo: 60 gr Riso o Quinoa o Amaranto con legumi – verdure a vapore
    Merenda: Frutta e noci o Uovo
    Cena: Circa 200gr Carne (bianca) o pesce (salmone o sgombro) o Minestrone con legumi assolutamente senza patate – con verdure a vapore

    E un ultima cosa , se devo mettere su peso, lei come mi consiglia di farlo?

    • Filippo says:

      Lei è molto giovane e quindi può aver bisogno di dosi maggiori sia di carboidrati che di proteine…ma può essere che la sua magrezza sia costituzionale.

      • matteo says:

        Dottore pure io ho lo stesso problema da quando ho cominciato a mangiare integrale e a diminuire i cibi spazzatura sono dimagrito troppo e faccio fatica a mettere su un pò di peso…Provo a aumentare i carboidrati?
        grazie e la saluto

  54. emilio says:

    Buongiorno Dottore complimenti per il suo libro, sono alla priama fase del regime alimentare e non capisco cosa posso mangiare a colazione dato che l’unico carboidrato permesso è il riso integrale. graziew

    • Filippo says:

      appunto..riso integrale :) Provi a cucinarne in abbondanza e ad usarlo come fosse un cereale da colazione…aggiunga un pò di frutta e una manciata di noci e latte di riso…altrimenti può usare il riso soffiato al naturale..

    • emilio says:

      Buongiorno Dottore, sono ormai tre settima che applico con rigore le sue indicazioni relative alla prima fase, e la cosa straordinaria è che non ho più i famosi “attachi di fame”, che spesso erano provocati da senzazioni di nervosismo. Il sonno è migliorato, e i sintomi di stanchezza che avevo durante i giorno sono spariti. L’unica cosa che credo sia normale è che durante la notte vado almeno due volte in bagno per urinare. Complimenti.

      • Filippo says:

        Bene mi fa piacere…sicuramente c’è un aumentato introiti di liquidi anche attraverso gli alimenti…

  55. Rosario says:

    Salve dottore sto seguendo la vostra dieta da un bel po di tempo, vorrei sapere se posso introdurre la birra nella mia dieta perche ho sentito dire che ha molti effetti benefici come il vino

    • Filippo says:

      dire meno del vino ma a dosi moderate può assumerla…controlli comunque se emergono sintomi come gonfiore o mal di testa..

  56. Luisa says:

    Buongiorno Dottore, ho terminato da un po’ di leggere il Suo libro e ne sto rileggendo alcune parti. Avrei molte domande da farle, ma gliene farò un po’ alla volta. Dunque la mia famiglia è abituata da sempre a preparare torte e dolci fatti in casa, un po’ perché si ha la convinzione che facciamo meglio di quelli confezionanti (e da un certo punto di vista credo che sia vero), un po’ per il piacere di farli. Mia mamma è celiaca da diversi anni, quindi ora prepariamo torte con la sua farina oppure con farine alternative come quella di riso, di mais o fecola di patate e le mangiamo tutti in famiglia non solo lei. Mi chiedevo è giusto secondo lei continuare a mangiarle? Cosa si potrebbe utilizzare al posto dello zucchero che mi sembra l’alimento più dannoso? Per il resto usiamo uova biologiche, farina per celiaci o di riso, olio di oliva e poi dipende, magari semplice scorza di limone o mele (o un altro frutto) o cacao amaro o ancora farina di cocco.
    Grazie anticipatamente mille per la Sua risposta!
    Luisa

  57. Mattia says:

    Buonasera dr. Filippo Ongaro ,
    Ma mangiare cioccolato integrale 90% con zucchero raffinato non e piu dannoso di mangiare cioccolato fondente 75% con zucchero di canna integrale?
    Poi vorrei un ulteriore consulto, se non le dispiace , riguarda il latte fresco e crudo delle alpi svizzere che lei cita nel libro… Beh io abito sulle alpi svizzere ed ho un distributore di latte crudo sotto casa (che fortuna!) pero sono ancora preoccupato , da quando ho il libro non ho toccato piu ne il latte e neanche i suoi derivti.
    Pero se qualche volta mi venisse voglia… Insomma lo potrei bere? Ah e che ne pensa del kefir?

    • Filippo says:

      temo che faccia un po’ di confusione. Non esiste alcun cioccolato integrale e l’unica cosa che conta è quanto zucchero c’è anche perché non esiste alcun zucchero integrale…per il latte ..non è mica un veleno…quindi certo che può soprattutto se ha le caratteristiche che menziona…poi deve capire se è intollerante…il Kefir può essere utile…

      • Mattia says:

        Mi scusi se insisto ma volevo precisare che parlavo di questo zucchero http://latterhumemiele.altervista.org/zucchero-integrale-panela-proprieta/
        Apparentemente sembra avere qualcosa in piu dello zucchero raffinato. Per il resto grazie per i consigli sul latte … ma soprattutto grazie per aver scritto questo meraviglioso libro!

        • Filippo says:

          Probabilmente è meglio dello zucchero ma faccio fatica a considerarlo integrale…

          • Mattia says:

            Gia… Tornando quindi a parlare della cioccolata, lei cosa ne pensa?
            Meglio quella con poco zucchero ma piu dannoso oppure e meglio quella con un po piu di zucchero ma (apparentemente) meno dannoso?

            Per evitare fraintendimenti vorrei aggiungere che non mi mancano i sapori dolci o lo zuccchero! Solo che mi piace il cioccolato e vorrei limitare i danni .
            Grazie per la pazienza che Lei ha dimostrato!

          • Filippo says:

            secondo me la cosa migliore è piccola dosi di cioccolata possibilmente al 99% allora il rimanente è ininfluente..

  58. vero says:

    salve,
    ho il morbo di crohn e mi sono state vietate le fibre e tutto ciò sia integrale.
    Vorrei sapere lei cosa ne pensa in merito all’alimentazione nel crohn.
    grazie
    vero

    • Filippo says:

      Non sono convinto che sia la strategia giusta ma è un discorso delicato che deve essere gestito da un medico

  59. chiara says:

    Buona sera e buon anno! Sono una donna di 35 anni, dopo aver letto il suo libro io e mio marito (38 anni) abbiamo cambiato stile alimentare da circa due mesi, seguendo i suoi suggerimenti e da poco abbiamo fatto gli esami del sangue. Ora per quello che mi riguada la vitamina D3 ha un valore di 32,1 ng/ml, le chiederei se secondo lei necessito di un integratore. Veniamo a mio marito: ha vitamina D3 18,5 ng/ml, rispetto a luglio il colsterolo totale è passato da 188 a 249 mg/dl, HDL da 45 a 63,5 mg/dl e LDL da 132 a 164 mg/dl. Le chiederei cosa ne pensa; il cambiamente potrebbe essere imputabile a qualcosa di sbagliato nell’alimentazione, considerando che prima avevamo uno stile di alimentazione direi “tradizionale”, con tanto di insaccati e altro che ora praticamente non mangiamo più.
    La ringrazio anticipatamente, Chiara

    • Filippo says:

      Direi che i valori di vitamina D sono ai limiti inferiori dell’accettabile per lei e un po’ bassi per suo marito…andrebbe bene un po’ di integrazione per entrambi almeno nei mesi invernali. Per il colesterolo occorre guardare ai rapporti tra le varie componenti. Per esempio prendendo il rapporto tra colesterolo totale e HDL suo marito aveva all’inizio un valore di 4.1 che rappresenta un rischio medio. Ora, sebbene con valori assoluti più elevati, il medesimo rapporto è 3.9 che è considerato rischio basso. Il rapporto tra LDL e HDL era 2.93 ed ora è 2.6 sembra comunque basso. Dunque nel complesso i valori sono migliori ora. Quello che accade è che variando la tipologia di grassi e carboidrati cambia il profilo lipidico ma i valori assoluti non sono totalmente rappresentativi. Ad ogni modo se vuole abbassare i valori e ottimizzarli ulteriormente consiglio un nutraceutico con riso rosso fermentato e berberina.

  60. Sara says:

    Buongiorno Dott. Ongaro,
    volevo sapere cosa pensa della dieta Dukan.

    Grazie

    S

    • Filippo says:

      Se ha letto il libro di Dukan e legge il mio credo che si capisca bene cosa ne penso…

  61. Francesco says:

    Buongiorno dott. ho letto con moltissimo interesse il suo libro in un giorno e sto gia’ mettendo in pratica una strategia alimentare diversa. Sono un ex atleta, ho vissuto in america a piu riprese nell’ arco della mia vita. Adesso ho 36 anni e ho provato vari tipi di integratori, soprattutto i test booster naturali, ovvero a base di erbe adattogeniche. In base alle mie esperienze ed esperimenti fatti con tanto di analisi del sangue, ho avuto scarsi risultati con il tribulus terrestris, ma ottimi con altri prodotti come il DAA, la fadogia il fieno greco, divanil ecc.,.. Cosa ne pensa lei di questi prodotti, e come mai non vengono menzionati (apparte il fatto che la maggior parte non e’ notificata in Italia) nel suo libro??

    Grazie e complimenti
    Francesco

    • Filippo says:

      La ragione è proprio quella…parlo di prodotti che si trovano in Italia..e poi si tratta di un tema complesso che richiede nella maggior parte dei casi un medico..quindi nel libro non ha molto senso parlarne…

      • Francesco says:

        Cosa ne pensa dei solfiti contenuti in quasi tutti i vini? Cerco di evitare la birra a causa del lievito in essa contenuta, ma trovare vini privi di solfiti e’ difficilissimo… Cosa fare?

  62. Aiche says:

    Complimenti! ho appena finito di leggere il suo libro.
    Sono un atleta amatoriale, corro quasi tutti i giorni e mi alleno per diventare una maratoneta!

    L’argomento alimentazione è al primo posto della mia vita…..e molte delle sue note sono già in atto quotidianamente nella mia dieta alimentare ed oggi che faccio anche sport ancora di più!
    parlerò molto bene di questo libro che ho consigliato a molti di leggere!!!

    complimenti ancora
    Aiche

  63. Maurizio Botter says:

    Gent.mo Dott. Ongaro ho letto con avidità il suo libro e ho adottato immediatamente lo stile alimentare da lei consigliato. Ora io sono un signore di 58 anni notevolmente sovra peso (alto 1,68 peso 85Kg) e non le nascondo che sto sperando che questo nuovo regime alimentare mi consenta di rientrare in un peso accettabile. Nel suo libro e in tutte le volte che lo sentita su radio 24 lei non accenna mai alla quantità di cibo, leggendo il suo libro io ho inteso che il dato(quantità) non avesse importanza ma a distanza di qualche tempo ,circa 2mesi, sul fronte peso non ci sono risultanti dove sto sbagliando? la ringrazio anticipatamente se vorrà rispondermi e porgo
    cordiali saluti
    Maurizio Botter

    • gabrielle mark says:

      Gentile Sig. Botter, lei deve fare attenzione non solo a quello che mangia ma anche alla quantita’dei cibi consumati. Dovrebbe drasticamente ridurre il numero di calorie consumate al giorno se vuole perdere grasso. Per non perdere anche la massa muscolare dovrebbe fare almeno un mezz’ora, preferibilmente di piu, di attivita’ fisica al giorno, che include sia attivita aerobica come camminare, bici, corsa etc., e allenamento coi pesi. Solo cosi puo’ sperare perdere peso e mantenere la sua ottimale forma fisica.

    • Filippo says:

      In generale le quantità contano poco ma non è sempre così. Prima di tutto segua con molta attenzione la fase I e poi riduca le porzioni mantenendo però la prevalenza di verdure e proteine rispetto ai carboidrati. Poi aumenti l’attività fisica…

  64. Matteo says:

    Salve dottore volevo segnalare questo articolo che mi sembra interessante e piacerebbe sapere un suo parere.
    Grazie e la saluto
    http://www.corriere.it/salute/nutrizione/11_dicembre_13/cereali-toscana_910cf63a-2182-11e1-97f3-fb4c853f7d5d.shtml

    • Filippo says:

      E’ interessante e spiegherebbe perché conviene tenere nell’alimentazione i cereali integrali

  65. carolina says:

    Gentile Dottor Ongaro, Ho letto con attenzione il suo libro, Ho 50 anni e sono celiaca da molti anni. La nostra pasta senza glutine che esiste in commercio, nelle farmacie e nei grandi magazzini è a base di farina di mais , NON è però integrale.Possiamo comunque utilizzarla ?
    grazie Carolina

  66. Chiara says:

    Buongiorno, nel complimentarmi per il suo lavoro, volevo chiederle qualche consiglio per diventare “un pò meno paziente e un pò più esigente”. Dopo aver letto “Mangia che ti passa” ed aver iniziato un nuovo approccio alimentare avrei ora desiderio di fare esami clinici per valutare la mia situazione per esempio per quanto riguarda la carenza di vitamina D; ora le sarei grata se mi potesse dare una sorta di “lista” di quelli che sono i più importanti esami del sangue da richiedere al mio medico.

    Grazie, Chiara

    • Filippo says:

      Gentile Signora questo lo deve discutere con lui che la conosce …ad ogni modo includerei appunto la vitamina D, un minimo di valori ormonali, l’emoglobina glicata e se possibile un profilo ormonale…

  67. Romeo says:

    Dott. cosa ne pensa dell’eliminazione completa delle proteine animali, compreso latticini e uova?
    E riduzione del 90% e forse più dei carboidrati raffinati?
    Io da quasi un’anno sto molto meglio.
    Mi sa dire qual’cosa inmerito al suo pensiero su china study?
    Grazie

    • Filippo says:

      I carboidrati raffinati si possono eliminare del tutto a favore di quelli integrali…mentre per le proteine si tratta di un’alimentazione vegana che molti adottano. Non vuol dire però che i vegani mangino necessariamente sano..il china study è sicuramente interessante ma non siamo cinesi e le nostre verdure sono altre..

      • matteo says:

        Salve dottore riguardo al Chine Study cosa ne pensa di questa affermazione fatta dall’autore del libro (in particolare dove parla dei geni):

        L’idea è che dovremmo consumare cibi integrali. Non dovremmo fare affidamento sull’idea che i geni sono determinanti per la nostra salute. Non dovremmo fare affidamento sull’idea che l’integrazione dei nutrienti sia il modo per ottenere nutrimento, perché non lo è. Sto parlando di alimenti interi, completi, a base vegetale. Tale alimentazione costituisce il trattamento e la prevenzione di una vasta gamma di patologie, dal cancro alle malattie cardiovascolari, al diabete.

        Grazie e la saluto

        • Filippo says:

          Belle parole…peccato che sia impossibile fare così…l’integrazione non servirebbe se non avessimo devastato la catena alimentare…

      • osvaldo says:

        …e se all’alimentazione vegana è associata anche l’eliminazione completa dei carboidrati raffinati in favore di quelli integrali, con l’integrazione di: semi oleaginosi, legumi, di multivitaminici? Grazie!

        • Filippo says:

          va benissimo..anche se io credo le proteine animali siano utili sul piano metabolico…

  68. Michele says:

    salve dottore
    dopo aver letto il suo interessante libro, stamattina leggo sul sito del il Salvagente questo articolo: Osteoporosi: i latticini e lo sport aiutano tanto
    Più latticini, meno carboidrati. Una dieta siffatta potrebbe aiutare a combattere l’osteoporosi.
    Lo sostiene uno studio pubblicato sul Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism, che mette in evidenza l’importanza delle proteine derivanti dai latticini.
    Secondo lo studio, una dieta ipocalorica con un più alto contenuto di proteine – derivanti per lo più dall’assunzione di derivati del latte – se accompagnata da esercizio fisico quotidiano, ha un impatto significativo sulla salute delle ossa sia nelle donne giovani in sovrappeso che in quelle obese.

    16 settimane di osservazione

    I ricercatori sono arrivati a questo risultato osservando per 16 settimane tre gruppi di donne obese e in sovrappeso, senza altre patologie e in premenopausa, che assumevano combinando un’alimentazione a base di latticini e facevano esercizio fisico aerobico abbinato a due cicli di sollevamento pesi.

    Fondamentali i latticini

    “I nostri risultati dimostrano l’importanza della composizione della dieta per mantenere la salute delle ossa ed evitare danni accelerati durante la perdita di peso – ha spiegato l’autore dello studio Andrea Josse, del Dipartimento di Kinesiology della McMaster University – grazie all’assunzione di proteine da latticini”.

    L’ormone paratiroideo

    Un precedente studio dello stesso team di ricercatori aveva mostrato che tra gli stessi soggetti sottoposti a diete diverse esiste corrispondenza nella perdita di peso ma non negli effetti: chi assume una grande quantità di proteine infatti ha una maggiore perdita di grassi rispetto alla massa magra, un aumento dei livelli di vitamina D e una diminuzione dei livelli dell’ormone paratiroideo che, se elevato, è generalmente associato a una perdita ossea. Gli effetti sono benefici anche a lungo termine, con una diminuzione del rischio di malattie in età avanzata come l’osteoporosi…

    a chi credere?

    distinti saluti

    Michele

    • Filippo says:

      Credo che il risultato sia imputabile più all’esercizio e alla riduzione dei carboidrati con conseguente aumento delle proteine più che al latte e i latticini…
      saluti

      • Matteo says:

        Salve dottore se lei ritiene che le uova e la carne che provengono da animali al pascolo o liberi di razzolare e alimentati con mangimi biologici può essere concessa ed è importante nell’alimentazione di tutti i giorni perchè non ritenere che anche i latticcini che provengono da questi animali possano essere utili per l’alimentazione.
        Grazie come sempre e la saluto

        • Filippo says:

          In genere è vero ma la differenza è che al latte moltissimi pazienti sono intolleranti…e che il latte è un alimento molto ricco di sostanze attive, ormoni, fattori di crescita….

  69. Matteo says:

    Salve dottore comunque ognuno dice la sua!! Ma come è possibile queste differenze di opinioni il consumatore si trova veramente in difficolta a scegliere cosa mangiare o meno.
    http://www.italiasalute.it/9404/h/Latte-yogurt-e-formaggi-tre-è-numero-perfetto.html

    Grazie e la saluto

  70. Raffaele says:

    buonasera dottore,
    volevo sapere quale è la sua opinione sull’utilizzo del forno a microonde.
    personalmente sono molto scettico, ritenendola dannosa, anche in virtù di un articolo letto al riguardo e sono tantissimi anni che non lo uso più. ultimamente ne avrei necessità per questione di tempo, ma vorrei la sua opinione di esperto di nutrizione al riguardo.

    cordialmente
    Raffaele

    • Filippo says:

      Anche io sono perplesso..non ci sono certezze né in un senso né nell’altro ma in questi casi è meglio essere prudenti…

  71. Andrea says:

    Gentile dottore alla luce delle importanti scoperte delle relazioni tra vitamina D e salute e dato la carenza a cui quasi tutti nei lunghi mesi di non esposizione alla luce solare (da ottobre a maggio), come reputa l’ assunzione di una singola dose iniettabile di colecalciferolo da 300000 UI in autunno ? Potrebbe essere una comoda ed efficace scelta preventiva ? Cordiali saluti, Lei contribuisce con il suo lavoro a proiettare la medicina nel futuro

    • Filippo says:

      Grazie per le parole…e’ un approccio possibile..io prediligo piccole dosi ogni giorno ma l’importante è evitare la carenza…

  72. Gentile Dottore, condivido il metodo e il merito del suo approccio medico scientifico e la necessità di approfondire il nesso tra nutrizione e malattia (direi meglio tra nutrizione e qualità della vita umana). Ho scritto un articolo sul mio blog dopo aver fatto una piccola ricerca in biblioteca e soprattutto dopo aver cambiato alimentazione: ecco il link: http://www.entinonprofit.it/blog/l-inganno-delle-diete-ipocaloriche.html.
    Faccio il consulente legale, quindi ho scritto da profano, ma ho ottimi amici medici (quarantenni come noi) che la pensano come Lei e che condividono in pieno quanto ho scritto. Sarebbe un piacere avere un suo commento sul mio blog. Grazie, Vincenzo

    • Filippo says:

      L’articolo è fatto molto bene..complimenti. Mettere un post mio però equivale a volermi fare pubblicità….faccia lei un copia e incolla di questo mio commento…e continui in questa direzione!

  73. vincenzo says:

    Volevo un suo parere su i miei ultimi esami del sangue, sotto le metto quelli precedenti. Visto l’ aumento del rapporto AA/EPA e la Ves che è leggermente alta sono indice di qualcosa o sono ancora nella norma?
    Grazie

    Nuovi:
    Epa 1,33
    Dha 1,19
    Dihomo gamma linolenic 0,54
    Acido arachidonico 5,95
    Rapporto AA/EPA 4,47
    Rapporto AA/DGLA 11

    Precedenti:
    Epa 3,34
    Dha 1,35
    Dihomo gamma linolenic 0,39
    Acido arachidonico 4,92
    Rapporto AA/EPA 1,47
    Rapporto AA/DGLA 12,6

    Nuovi:
    Ves 27 riferimento 22max
    Fibrinogeno 266 riferimento 150-450
    Glicemia 94 riferimento 60-110
    Colesterolo totale 260
    Trigliceridi 50
    Hdl 91
    Ldl 175
    Insulinemia 4
    Emoglobina glicosilata 5,4
    Viamina D3 46,1
    Ph 7

    Precedenti:
    Colesterolo 192
    Trigliceridi 53
    Hdl 57
    Ldl 120
    insulina 2
    Vitamina D3 38,2

  74. Margherita says:

    Gentile Dott. Ongaro ho letto il suo libro, che ho trovato molto interessante, e l’ho ascoltata diverse volte su radio 24.
    Le scrivo per avere un suo commento sull’efficacia dell’acqua alcalina ionizzata.
    Ho letto ul libro sul motodo acido basico che non trova punti in contraddizione con quello che teorizza lei su una sana alimentazione, e descrive i benefici di questo tipo di acqua nel riequilibrio della acidità.
    Nel web si dice di tutto e il contrario di tutto.
    Ritengo interessante la sua posizione in proposito
    grazie e buon lavoro.
    Margherita

  75. Carmine says:

    Buonasera , ho svolto il test delle intolleranze alimentari come descritto nel suo libro , e sono risultato intollerante praticamente alla maggior parte degli alimenti. Ora mi sono un po innervosito xd quindi mi sono fatto un giro per internet a cercare qualche soluzione, ed ho trovato la “dieta a rotazione” sto pensando di reintrodurre qualche alimento piu importante , come ad esempio uova , pomodori , pasta … pero avrei un po paura :O Secondo lei posso fidarmi di questa dieta?

    cordialmente … carmine :)

  76. Giovanni says:

    Salve dottore ho letto nel vostro libro che si devono evitare i cereali troppo ricchi di glutine come l’avena,segale ecc… ma non ho ben capito perche …. poi vorrei chiederle un ultima cosa , riguardo i cereali soffiati come l’avena il miglio e anche riguardo i corn flakes ovviamente non zuccherati , posso inserirli nella mia dieta quotidiana?

    • Filippo says:

      Il glutine può infastidire anche i non celiaci ma se ha appurato che così non è può usare dei cereali integrali..consideri che i corn flakes non lo sono..

      • Giovanni says:

        Grazie della risposta e complimenti ancora per le sue ricerche …. per me lei è un IDOLO :D !

        Attendo con ansia il suo prossimo libro !

  77. Claudia says:

    Gentile dottor Ongaro,
    ho avuto la fortuna di conoscere lei e il suo libro attraverso questo suo articolo http://www.filippo-ongaro.it/2011/09/15/898/ , su cui sono “inciampata” per caso. Ero alla ricerca di informazioni su questo argomento proprio perché, in un momento di forte debilitazione, alla richiesta di aiuto rivolta al mio medico di base, mi sono sentita rispondere “basta che segui una dieta equilibrata”.
    Ho letto il suo libro 2 volte e seguo il regime alimentare da circa un mese. Le scrivo solo adesso, perché posso effettivamente dire che mi sento meglio.
    Lei mi ha aperto gli occhi su una serie di problematiche che ho sempre trascurato (purtroppo anche per colpa del mio medico di base), e mi ha dato una serie di spunti a dir poco illuminanti.
    Non so davvero come ringraziarla. Se tutti i medici fossero come lei, o comunque usassero il suo stesso approccio, con la stessa, competenza chiarezza e sincerità, probabilmente noi pazienti ci risparmieremmo molta sofferenza.
    Ora vorrei fare degli ulteriori accertamenti ma ovviamente il mio medico non mi asseconda e anzi mi liquida con ansiolitici e vaccini (!?!).
    Per questo ho deciso di rivolgermi presso il suo Istituto per un check up mirato. Nel frattempo per questo Natale mi adopererò per regalare ad amici e familiari il suo libro, al posto dei soliti panettoni o torroni… :-)
    A presto

    • Filippo says:

      Sono contento che stia meglio…se non intende fare un CK completo può sempre scegliere un approccio più mirato solo con la valutazione medica…

  78. Matteo says:

    Dottore mi può commentare questo articolo interessante sul tipo di alimentazione da seguire?
    http://www.dietagift.com/notizie/ultime/le-sette-figlie-di-eva-i-vegani-hanno-torto.html

    grazie e la saluto

    • Filippo says:

      Luca ha assolutamente ragione…..

      • Matteo says:

        Quindi dottore la nuova piramide alimentare sarebbe quasi
        Mettere prima le proteine animali rispetto a carboidrati e legumi?
        Almeno così sembra da questo articolo
        grazie e la saluto

        • Claudia says:

          L’unica cosa che mi lascia perlessa è la qualità della carne che abbiamo a disposizione oggi…

        • Filippo says:

          Questo sarebbe l’approccio della paleodieta ma poi il problema diventa la qualità delle proteine animali…per questo io non la suggerisco..

  79. Rosario Caiazzo says:

    Caro dr. Ongaro , dopo aver letto il suo libro sto seguendo il programma di alimentazione da lei illustrato. Vorrei farle una domanda un po personale … Mi puo descrivere la sua alimentazione quotidiana … cosi da poter prendere qualche spunto :P ?

    • Filippo says:

      Non è difficile…quella del libro considerando la fase 2 che permette un po’ più di varietà…se le sembra molto restrittiva è utile un corso di cucina salutare per scoprire quante cose si possono fare anche con pochi ingredienti..

      • Rosario Caiazzo says:

        Okok ma tra i metodi di cottura da usare … è possibile la frittura in di verdure in olio extravergine di oliva … magari preparando solo una pastella di acqua e farina integrale?

  80. Patrizia says:

    Gentile Dottore, ascoltando un programma in televisione ho sentito parlare una nutrizionista e vari esperti sui probiotici, sul latte e sullo yogurt. Oltre ad indicare i benefici dei probiotici, parlavano anche dei benefici del latte, quasi elogiandolo, perchè il latte fa bene per il calcio, per le difese immunitarie, per l’osteoporosi. Inoltre dicevano che i consumi di yogurt in italia non sono ancora abbastanza alti rispetto all’ Europa e che dovrebbero aumentare. Ora mi chiedo, è possibile che esistano pareri così discordandi?

  81. carmine says:

    Gent.mo Ongaro vorrei chiederle una cosa riguardo l’indice glicemico degli alimenti…

    Mangiando una dose contenuta di alimenti con un indice glicemico elevato come … le banane , le castagne , il mais, zucca ecc… si ottengono cambiamenti significativi sull’indice glicemico?

    Poi vorrei chiedere anche se mi puo dare qualche chiarimento su questo concetto …. ormai sono arrivato al punto di non riuscire a mangiare neanche una banana!

  82. Andrea says:

    Gentile dottor Ongaro (oltre che rinnovarLe i miei complimenti per i suoi eccellenti lavori il suo impegno umano, scientifico e medico) desidererei conoscere la Sua opinione circa l’ omeopatia. Noto un gran proliferare di tale disciplina e dei prodotti omeopatici, personalmente sono aperto di vedute ma studiando medicina e chirurgia sono giunto alla conclusione che nell’ omeopatia (eliminando l’ effetto placebo) non vi è nulla di scientifico ma solo un grande business e a mio avviso un danno ai pazienti sostituendo le cure convenzionali (medicine based evidences) con tali pratiche infondate in particolar modo per patologie serie. Distinti saluti e la ringrazio per l’ ispirazione che ricevo da Lei

    • Filippo says:

      Nonostante debba dire che qualche paziente si trova bene (effetto placebo?)..condivido le sue opinioni….

      • Matteo says:

        Dottore io mi curo ogni tanto con l’omeopatia e devo dire che su di me funziona benino e negli ultimi studi sembra sia anche provato la sua efficacia. Lei ritiene sia piu’ efficace la fitoterapia?
        grazie e la saluto

        • Filippo says:

          E’ un discorso complesso ma secondo me si…

        • Lucia says:

          Coplimenti dott Ongaro per il suo libro
          Sono rimasta affascinata e dopo tante
          Prove risultate inutili vorrei provare i consigli
          Del suo libro la fase di eliminazione pero
          Chiedo se posso usare aceto per condire
          visto che il limone e proibito, le verdure
          E i legumi bisogna utilizzare solo quelli che
          Sono scritti nel libro? Aspetto con ansia
          La risposta per iniziare. Saluti Lucia

      • NajYou says:

        Neanche io ci credevo o perlomeno pensavo al placebo finché non l ho vista messa in pratica da un Genetista che , in seguito a un episodio di rosacea sul petto, mi ha diagnosticato un’infezione pregressa da Helicobacter dosando sia le IGg che le IGa in Western blot, mi ha dato una cura omeopatica e a distanza di due mesi, ripetute le analisi, le immunogl.si erano abbassate e rientrate nella norma come se avessi preso un antibiotico.Ribadisco che sono sempre stata scettica e ho preso le fialette sapendo che erano acqua fresca…

  83. Sara G. says:

    Caro Dott.Ongaro,
    complimenti per i suoi libri e per l’attivitá divulgativa, vorrei farle una domanda “stupida”: perché gli integratori di vitamine stimolano l’appetito?
    Ho intenzione di regalare per natale il suo libro ai miei cari ma mia madre mi ha giá fatto notare che lei, giá in abbondante sovrappeso, non intende prendere vitamine perché “fanno aumentare la fame” quindi peggiorerebbero i suoi raptus alimentari.
    Esiste una spiegazione scientifica?

    • Filippo says:

      Direi proprio di no..sono ben altri i fattori che stimolano la fame….grazie per i complimenti…

  84. Stefano says:

    Buongiorno dottore,
    ho letto il suo libro “mangia che ti passa” e devo farle i miei complimenti per come viene affrontato l’argomento alimentazione.
    Naturalmente molto incuriosito oltre a leggerlo, stò cercando di applicare le sue informazioni nella mia alimentazione.
    Ho da circa 2 settimane eliminato tutti gli zuccheri contenuti in marmellate, dolci ecc. e sostituito pasta, pane riso bianchi con quelli integrali. Devo dire che ho notato un grosso miglioramento, oltre ad una riduzione di peso, anche una maggiore digeribilità e nn più senso di pesantezza.
    Vengo alle domande:
    -Dove si possono trovare integratori di vitamina D (salmone e sgombro comperati nei supermercati, sono affidabili anche se apportano poche unità di vit.D? soffro di problemi alla prostata.
    -Nella fase di eliminazione che lei descrive, nn sono consigliati i pomodori, ma con problemi di prostata credo siano di aiuto…….
    -Purtroppo sono anche positivo al virus epatite C, in che modo posso alimentarmi, rispettando nel possibile le sue indicazioni?
    Grazie mille
    Stefano s.
    -

    • Filippo says:

      Gentile Stefano la vitamina D la trova in farmacia…i pomodori li escludo nella prima fase perché sono alimenti allergenici…è vero che hanno licopene che fa bene alla prostata ma non succede nulla se non li assume per qualche settimana….se si alimenta come indicato nel libro non ci sono problemi per il fegato…

  85. Enrico says:

    Egregio dott Longaro, sto leggendo avidamente il suo libro, e se concordo pienamente con lei sui contenuti di ciò che dice riguardo i cibi, non trovo però riscontro nella piramide alimentare che secondo lei sarebbe quella corretta, nei seguenti punti: 1- la frutta dovrebbe stare alla base insieme alle verdure ( 5 porzioni al giorno Cambridge 2000); 2- latte e latticini addirittura due volte al giorno sono un’enormità se vogliamo evitare tutte le cause che comportano che lei stesso ha enunciato;3- le carni anche se bianche inducono sempre acidificazione del sangue nonché acidi grassi saturi che ha appena detto di limitare. Mi può spiegare la differenza fra carni bianche e rosse?inoltre pensare di trovare pesce pescato esente da contaminazioni di vario genere è opera molto ardua. In sostanza io avrei messo tutte le carni in cima alla piramide da consumarsi con parsimonia altrimenti passa il messaggio che le altre non hanno alcun effetto negativo sulla salute umana. Per quanto riguarda gli integratori sintetici non sono assolutamente d’accordo con lei in quanto si crea una dipendenza dagli stessi nonché un effetto dopante che a lungo andare può portare a conseguenze opposte a quello per cui sono stati presi. Ovviamente queste sono mie opinioni, desidero sapere cosa ne pensa e la ringrazio per l’attenzione.

    • Filippo says:

      Gentile Enrico, per quel che riguarda la piramide io ho proposto quella secondo me migliore ma con la quale io stesso non sono d’accordo al 100% ecco il perché di alcune differenze. Per la carne è molto più importante la qualità dell’animale piuttosto che il discorso rosso o bianco. In genere le carni animali sono acidificanti ma se ben compensate da verdura e frutta ciò non crea un problema. Per quello che riguarda gli integratori non so da dove deduca effetti di dipendenza e effetti dopanti…non esiste in letteratura alcuna evidenza di questo e anzi esistono molti studi a sostegno di un uso razionale e intelligente di supplementi.

      • Enrico says:

        Riguardo agli integratori indicativo è stato l’esperimento di Cambridge nel 2000, condotto dalle dottoresse Key-Tee Khaw e Aisla Welch le quali, al termine di una ricerca durata 20 anni affermarono la necessità di almeno 5 pasti al giorno di frutta e verdura per assicurarsi il giusto quantitativo di vitamine e minerali indispensabili a mantenere l’organismo umano in piena salute e garantire la immunità da cancro e infarto.

        Nel 1° esperimento della durata di 5 anni furono coinvolti 35.000 soggetti maschi di mezza età suddivisi in 2 gruppi A e B: il primo gruppo fu sottoposto a dosi giornaliere di vitamine C ed E sintetiche più selenio inorganico come integratore salino; mentre al secondo gruppo fu dato del placebo in pillole apparentemente identiche, contenenti solo mollica i pane.

        Nel 2° esperimento della durata di 8 anni furono coinvolti 15.000 soggetti maschi, tutti medici volontari anch’essi suddivisi in 2 gruppi A e B: al primo gruppo furono somministrate dosi giornaliere di vitamine C ed E sintetiche e al secondo gruppo delle dosi di placebo in pillole colorate identiche a quelle del primo gruppo ma contenenti solo mollica di pane.

        Con i due esperimenti fu dimostrato in modo inconfutabile che i minerali inorganici degli integratori, gli antiossidanti farmacologici, le vitamine sintetiche non solo non proteggevano contro il cancro alla prostata (che era poi l’argomento topico di partenza), contro il cancro più in generale, contro l’infarto e le malattie in genere, ma addirittura comportano un peggioramento consistente e progressivo delle varie situazioni patologiche. Infatti i gruppi placebo utilizzati sono usciti dai due separati esperimenti in condizioni marcatamente migliori rispetto ai gruppi vitaminizzati e mineralizzati artificialmente.
        Questo è quello a cui mi riferivo, ma esistono anche altri esperimenti che semmai le pubblicherò.

        • Filippo says:

          Certo… come ne esistono centinaia che io non pubblicherò ma che dicono il contrario. Per altro questi esprimenti, come tutti quelli che danno risultati simili, partono da basi sbagliate. Per esempio usano alfa tocoferolo invece di usare gammatocoferolo, usano dosi troppo elevate e non partono da un ‘analisi delle carenze individuali. Sapevano i ricercatori a chi stavano dando gli integratori? Misuravano lo stress ossidativo dei soggetti o le concentrazioni di vitamine circolanti? Assolutamente no..sono studi fatti male questo è il problema e non dimostrano nulla perché nessuno che conosca la materia propone terapie fatte a caso in questo modo. Vorrei sapere poi a quali parametri ” marcatamente migliori” si riferisce…ad ogni modo nessuno la obbliga ad assumere integratori. Se lei crede questa sia la verità bene per lei…

  86. Andrea says:

    Stimato dottor Ongaro, nel suo ottimo “libro mangia che ti passa” lei cita diversi integratori alimentari. Desidererei sapere quale è la sua opinione su un integrazione con ARGININA. Secondo lei quali sono i dimostrati e reali effetti di tale amminoacido. Cordiali saluti, Andrea

    • Filippo says:

      In teoria è utile su due fronti: quello della produzione di NO utile per i vasi e di ormone della crescita….credo comunque che abbiamo più senso nel contesto di una supplementazione aminoacidica più ampia..

  87. Eleonora says:

    Gent.mo Dott. Ongaro, volevo farle una domanda semplicissima.
    L’orzo perlato ed il miglio decorticato che si trovano nei negozi biologici sono anch’essi cereali raffinati?
    Grazie mille per la sua disponibilità!

    • Filippo says:

      Purtroppo si ….i cereali integrali lo sono solo se sono integrali al 100% ….

      • Matteo says:

        Dottore ma i cereali decorticati non sono praticamente integrali? Ad esempio l’avena in chicchi integrale non esiste ma si trova decorticato in questo caso va bene comunque?
        grazie e la saluto

        • Filippo says:

          i decorticati sono certamente meglio dei raffinati ma non esattamente uguali a quelli integrali…

  88. Nora says:

    Gentile dott. Ongaro,
    due domande:
    - essendo vegetariana assumo spesso soya (latte e tofu), ma in merito ci sono informazioni piuttosto contraddittorie circa i suoi effetti non sempre benefici: da anticancerogeno per alcuni a cangerogeno e comunque pericoloso data la alta presenza di fitoestrogeni. Lei che ne pensa?
    - circa un anno fa avevo iniziato ad informarmi circa i benefici della supplementazione vitaminica, suggestionata dai benefici a 360 gradi di tale pratica, e mi sono imbattuta in una marea di studi (anche cercando in pub med) spesso contraddittori e talvolta allarmanti: per es. le potenzialità cancerogene della vit. b12, o il danneggiamento del DNA attraverso l’assunzione ad alte dosi di vit. C (consigliate però da Pauling). Scrissi quindi al dott. Berrino, che sta facendo della corretta alimentazione una strategia contro il cancro, chiedendo un parere e lui, molto cortesemente, mi rispose di non supplementare poiché nella nostra alimentazione quotidiana assumiamo tutto quello di cui abbiamo bisogno. Sono quindi abbastanza spaesata: ho l’impressione che cercando di proteggersi e di prevenire si rischia di “pasticciare”. Cosa mi dice in merito?

    • Filippo says:

      Gentile Signora se cerca nel blog troverà un post sulla soia che le sarà utile. Per le vitamine il discorso è complesso. Premesso che le terapie ad alte dosi di singole vitamine hanno senso solo nel contesto di una terapia medica e certamente non del fai da te, io non credo che gli alimenti moderni ci permettano di raggiungere le dosi protettive (le minime certamente si). Ci sono molti studi riguardo a questo e dunque credo che un multivitaminico equilibrato sia utile nella maggioranza dei casi.

  89. Leonardo says:

    Buongiorno dott. Ongaro.
    Complimenti per il libro è scritto in modo semplice e chiaro e molto interessante.
    Vorrei porle alcune domande:
    1) Nel libro a pag. 135 lei mette il latte e derivati 1-2 volte al giorno ma è in contraddizione con quello che scrive sul latte e suoi derivati nel resto del libro. Forse intendeva 1-2 volte alla settimana?
    2)Lei consiglia molto di mangiare noci e semi naturali ma alcuni medici ritengono opportuno , in caso di intolleranza al nichel, di non assumere la frutta secca.
    Lei cosa ne pensa del nichel contenuto nell’ allimentazione ( per esempio pera,kiwi, prugne, spinaci,ceci, asparagi, mais…)?
    3)Lei sostiene di mangiare molta frutta e verdura ma molti ritengono oppurtuno , in caso di orticaria, di limitare il consumo di frutta con alto contenuto di salicilati. Lei cosa ne pensa? Anche lei tiene in considerazione in caso di necessità di limitare i cibi con alto contenuto di salicilati?
    Cordiali saluti
    Leonardo

    • Filippo says:

      Grazie per i complimenti..non è in contraddizione. Io dico la mia sul latte ma non posso sostenere che sia proibito…Se ci sono intolleranze particolari è ovvio che vanno tenute in considerazione…ma i cibi naturali sono fatti in genere per essere assunti..

  90. samanta says:

    Buongiorno dottore, sono la mamma di un bimbo di tre anni affetto da Sindrome Mlasa da mutazione gene yars 2 una rarissima malattia genetica mitocondriale…esordita a due mesi di vita con una severissima anemia durata esattamente un anno e poi risoltasi spontaneamente, Christian adesso sta bene ed è un bimbo come tutti quelli della sua età ma non sappaimo cosa ci riserverà il futuro…
    una dott.ssa amica mi ha consigliato il suo libro che ho appena ordinato. in attesa di leggerlo vorrei sapere se può aiutarci????!!!perfavore ci aiuti a capire come possiamo aiutare ns figlio con l’alimentazione!!!!grazie mille!

    • Filippo says:

      Gentile Samanta, legga il libro e capirà cosa fare..se poi serve qualcosa di più…sono qui…

      • samanta says:

        buongiorno dottore, sto già leggendo il libro e le faccio i complimenti! volevo solo chiederle se può indicarmi una giornata tipo di dieta ideale x mio figlio come tipologia di alimenti e quantità. Visto che adora il latte e toglierlo sarebbe impossibile cercheremo di diminuirlo, secondo lei qual’è meglio, intero o scremato?(magari è scritto nel libro ma non ci sono ancora arrivata…)Grazie mille della disponibilità!
        Samanta

  91. stefano says:

    Dott. ongaro,
    ho trovato estrmamente interessante il suo libro soprattutto per tre motivi:
    1 e’ una ottima “summa” delle migliori strategie alimentari che , ad oggi, si basino su metodologie scientificamente comprovate
    2 contiene anche diverse informazioni a me nuove di grande utilita’(ad es. l’approfondimento sulla vit. d su cui fino ad ora non mi ero adeguatamente documentato)
    3 il piano alimentare si basa su criteri ad elevata praticita’, elemento per me indispensabile se si vuole far capire al maggior numero di persone cosa voglia dire alimentarsi correttamente.
    Ho invece trovato un po’ drastica la “demonizzazione” degli zuccheri ad alto indice glicemico e e della raffinazione dei cereali(e non solo)cosi come mi sembra un po’ troppo pretenzioso non considerare gli introiti calorici a patto di mantenere una buona qualita’ dei cibi.
    Ad esempio per chi, come me, svolge attivita’ sportiva intensa(corsa di fondo_maratona) risulta pressoche’ impossibile non cosiderare gli introiti calorici(solo per lo sport consumo mediamente 5000/6000 kcal settimanali) ed eliminando gli zuccheri ad alto indice glicemico non avrei piu’ la migliore fonte alimentare per la ricostituzione del glicogeno necessario ad affrontare gli allenamenti giornalieri.
    Diversi studi hanno dimostrato che sono proprio tali alimenti i piu’ idonei(soprattutto se assunti nelle primi minuti dopo l’attivita’ sportiva) a velocizzare le scorte del prezioso carburante per l’atleta.
    Mi interesserebbe un suo parere sull’argomento
    saluti
    Stefano

    • Filippo says:

      Gentile Stefano, grazie per i complimenti. Gli atleti richiedono qualche aggiustamento ma non condivido affatto che servono zuccheri per ripristinare le scorte di glicogeno. Quello che conta di più è la stabilizzazione della glicemia e per il glicogeno si riforma benissimo anche con i carboidrati integrali…

  92. raffaele says:

    buongiorno dottore,

    • raffaele says:

      ops!
      visto che l’ho salutata nell’altro post li risparmio in questo.
      le rinnovo i complimenti fatti in passato e volevo solamente chiederle se in un eventuale prossimo libro che sicuramente scriverà, lei non possa inserire una parte in cui consiglia delle ricette studiate apposta secondo la nutrigenomica.
      molti autori danno ricette specifiche, il che è un bene se non fosse che molto spesso in quanto a sapore risultano poco allettanti.
      sono sicuro che lei saprà fare di meglio.

      cordialmente

      • Filippo says:

        Beh non sono un cuoco ma nel prossimo libro darò qualche indicazione più precisa…

  93. Rosa says:

    Buongiorno dott. Ongaro,
    La ringrazio per il Suo libro. Leggendo Sears, Cordain e Wolf le Sue argomentazioni non sono tutte nuove, ma nel mondo dell’informazione “pseudoscientifica” in cui ci muoviamo è comunque una voce fuori dal coro che supporta le poche persone che decidono di alimentarsi diversamente.
    Ci sono comunque cose che vorrei chiederLe:
    - A pag. 107 del Suo libro scrive che il glutine fa male a tutti indipendentemente dalla celiachia; per quale ragione poi lascia il pane e la pasta seppur integrali nelle Sue raccomdazioni nutrizionali? Anche se si prova con l’eliminazione e il reinserimeno del glutine è certo che i segni dell’infiammazione siano così immediati?
    - A pag. 216 parla della carne tritata come di un alimento in grado di raddoppiare il rischio di leucemia nei bambini. Questo è un argomento che mi interessa molto perchè optando per la dieta paleo i miei figli al mattino mangiano il ragù, una macedonia preparata al momento di sola frutta fresca e qulche mandorla. Il ragù lo preparo io in gran quantità in modo da non dover spadellare in continuazione per la colazione: compro la carne magra, gli tolgo tutto il grasso visibile e la macino al tritacarne, poi la cuocio poco, anche le verdure per il “soffritto” sono quasi crude quando inserisco la carne in pentola.
    Ciò che vorrei chiederLe è: le riserve sulla carne tritata riguardano il fatto che non si sa bene cosa contenga oppure è proprio la sua condizione di macinata che la rende pericolosa? Come potrà capire è una questione per me molto importante visto he in casa mia si mangia ogni giorno. Sia franco!:-)
    La ringrazio per l’attenzione. Un caro saluto. Rosa

    • Filippo says:

      Gentile Rosa, sono del parere che i cambiamenti attecchiscono se sono poco dogmatici e molto pratici. Per questo offro varie opzioni. Io sono convinto che il glutine non faccia bene a molti ma non me la sento di suggerire a tutti un’eliminazione completa che è molto difficile da attuare. Preferisco invece far provare la risposta individuale attraverso eliminazione e introduzione. Il periodo è in genere sufficiente per scatenare reazioni nelle persone che non lo tollerano. Per la carne il discorso dell’essere tritata non ha nessuna influenza ma ce l’ha la qualità della carne su cui nessuno oggi può essere certo. Ecco perché la dieta paleolitica è difficile da suggerire…non conoscendo la qualità delle proteine rischi di creare più problemi che vantaggi. La tipologia di alimentazione che descrivo nel libro prende spunto da molte delle letture che lei cita ma è anche una loro elaborazione alla luce della ricerca più recente nel tentativo di proporre un approccio più sensato e fattibile e senza manie di protagonismo e volontà di dare un’etichetta a ciò che suggerisco…

  94. vincenzo says:

    Sarei interesato anche io a qualche teso da leggere in Italiano, cosa mi puo’ consigliare?
    Grazie

  95. Barbara Berni says:

    Gentile dottore, è la seconda volta che le scrivo, navigando in rete mi sono imbattuta in questa teoria che mi ha molto colpito, e approfittando della sua gentilezza e competenza e anche in riferimento al suo video “respirare contro lo stress” le chiedo cosa ne pensa.
    Di nuovo complimenti per il suo lavoro! Continui così!

    http://buteykoitalia.homestead.com/drbuteyko.html

    • Filippo says:

      E’ uno dei vari metodi di riduzione dello stress a partire in questo caso dalla respirazione…vale la pena provare…

      • Barbara Berni says:

        Mi scusi se la importuno di nuovo, ma mio figlio di 4 anni soffre di asma e allergia alla polvere, cosa ne pensa sempre a riguardo di questa teoria del dottor Buteyko secondo cui l’organismo, per rimediare all’iperventilazione cronica che causa una diminuzione della CO2 nel sangue, dà risposte fisiologiche che sono di difesa e che invece vengono scambiate per patologie (asma, ipertensione, aumento del battito cardiaco)? E’ una teoria che, da quel che ho capito è abbastanza accreditata all’estero (Russia e Australia), ma praticamente sconosciuta in italia, e questo dottore ha sviluppato una serie di esercizi respiratori che, correggendo l’iperventilazione cronica, darebbero buoni risultati per la cura di queste manifestazioni. Inoltre livelli bassi di CO2 nel sangue abbasserebbero anche produzione di cortisolo che sarebbe alla base di fenomeni allergici.

        • Filippo says:

          Gli esercizi respiratori hanno senso per molti motivi..non sono sicuro che quelli addotti dalla teoria Buteyko siano i più importanti…

  96. Letizia says:

    Caro dottore;
    Non ho ancora iniziato la fase di eliminazione, ma ho già adottato le variazioni nutrizionali che lei indica nella parte finale del libro; e facendo gl’esami del sangue questo mese dopo 5 settimane di questo nuovo modo di nutrirmi; il mio colesterolo totale si è abbassato da 210 a 183!
    L’HDL è salito da 85 a 100! e LDL è sceso da 113 a 69; anche il glucosio è sceso a 86 (forse devo mangiare meno frutta?)
    Diciamo che il suo piano nutrizionale sta funzionando?? :D
    L’unica cosa di diverso è la bilirubina a 1.1 e la VFG secondo MDRD a 82 ma forse per quest’ultimo ho bevuto troppa acqua il giorno precedente?
    Intanto il mio colesterolo la ringrazia!!!

  97. Alan says:

    Caro Dottore,
    ancora una volta complimenti per il libro che spesso mi capita di rileggere volentieri.
    Mi saprebbe consigliare qualche testo di nutrigenomica(anche in inglese) che vada più nello specifico?

  98. federica fantin says:

    Gentili dott. Ongaro,
    ho sentito per radio Padova la sua intervista e mi sono incuriosita molto sul suo libro. Andrò a comprarlo sicuramente; volevo chiederle un consiglio: sono risultata intollerante al lattosio ed ai lieviti, in particolare quello di birra. Secondo lei è giusto eliminare completamente gli alimenti che contengono queste sostanze?grazie tanti saluti e complimenti ancora!

  99. Giovanna says:

    Dottore, che ne pensa del libro descritto in questo sito?

    http://www.nutricucina.it/index.php?option=com_content&view=article&id=9&Itemid=115&lang=it

    Potrebbe essere un aiuto valido per variare e migliorare la propria dieta rimanendo dentro le regole della nutrigenomica?

  100. Fernanda Sarzi-Sartori says:

    gentile dottore,
    ripeto in breve quanto chiesto in un post precedente: l’evidentisima correlazione tra contenuto in acido ossalico/ossalati e potere antiossidante costituisce un bel dilemma per chi deve evitare la formazione di calcoli. Come si può risolvere?
    il libro è eccellente e apre prospettive davvero innovative . complimenti vivissimi

  101. ste says:

    Salve Filippo
    che opinione ha della dieta a zona?

    • Filippo says:

      E’ un approccio che ha rappresentato una grande innovazione anni fa…ora secondo me ci sono informazioni più approfondite..

  102. Andrea says:

    Gentile dottore dopo aver “divorato” i suoi ottimi libri, vorrei chiederle se può consigliarmi altri libri inerenti salute e alimentazione. So che lei per coerenza e integrità non consiglia mai marche di integratori o altro, motivo in più per cui gode della mia stima, ma penso che per i libri non vi siano problemi in quanto la legge lo permette e inoltre è un incentivo alla lettura e alla conoscenza. Cordiali saluti

  103. jegos says:

    gentile Dott. Ongaro,
    Le scrivo per chiederle alcuni consigli.
    Mia nonna è stata operata per una neoplasia maligna allo stomaco,con infiltrazioni al pancreas. le hanno praticato una gastrectomia parziale.
    Mi sono informata in giro e su internet e anche il suo libro sembrava confermare che bisognerebbe limitare gli zuccheri in quanto il tumore si nutre di essi e cercare di abbassare l’acidita del corpo in quanto il tumore prospera in ambiente acido. Ho chiesto consiglio per una dieta da seguire all’oncologo che non mi ha saputo dire niente in merito e mi ha lasciato intuire che l’alimentazione a questo punto è inifluente. Avendo come l’impressione che molti medici specialistici abbiano una visione molto settoriale del corpo umano focalizando la loro attensione solo sull organo o malattia di loro competenza ingnorando che essa è parte di un corpo che l’esperienza fa intuire lavorare in simbiosi di tutte le sue componenti volevo chiedere un suo consiglio. La ringrazio anticipatamente per l’aiuto sperando che le condizioni di mia nonna migliorino per venirla a trovare in studio e formulare una dieta più accurata.

    ps
    nella visita è emersa anche una sospetta osteoporosi. Oltre al consiglio di un approfondimento il medico ci ha raccomandato di bere molto latte per il calcio, visto che il latte come lei stesso fa capire nel suo libro e l’esperienza di mia nonna conferma; visto che l’ha sempre bevuto

    • Filippo says:

      E’ impossibile dare dei consigli mirati senza conoscere il paziente..certo una generale riduzione degli zuccheri non può che aiutare…per l’osteoporosi sarebbe necessario fare il dosaggio della vitamina D prima di tutto…

  104. luca fiorilli says:

    Gentile Dr. Ongaro, ho letto in modo vorace il suo testo: da qualche tempo seguo il sistema alimentare paleo che per altro si sposa benissimo con molte delle cose che lei dice. Mi chiedevo solo una cosa: la pasta ed il pane integrali non contengono comunque glutine? Non sono le lectine una delle prime cause di infiammazione di risposta auto-immune nell’intestino con tutte le conseguenze che comporta?
    Da quando ho eliminato tutti i cereali, riso e latte e mi nutro solo con verdura frutta pesce carni bianche uova e molte noci : per la prima volta non ho più dermatiti atopiche, sudorazione acida e prurito. Ho provato a reinserire il riso rosso integrale ma leggere forme di desquamazione sul viso riprendono nel giro di 24 ore. Penso di continuare così, usando come carboidrati solo frutta e verdura.

    Complimenti per il libro, spero di poterla conoscere di persona.
    Saluti.
    Luca

  105. Barbara Berni says:

    Gentile dottore complimenti!: ho letto il suo libro “Mangia che ti passa” su consiglio di mio padre (che lo ha anche regalato ai suoi amici più cari) e l’ho trovato molto illuminante; vorrei condividerlo con i miei amici e familiari marocchini e mi chiedo se esista una traduzione in francese. Poi vorrei sapere cosa ne pensa delle patate bollite e condite con olio d’oliva che in famiglia adoriamo?
    E poi, non se la prenda, ma le faccio due appunti: quando parla di olio d’oliva credo dovrebbe specificare extravergine e quando parla di prodotti integrali bisognerebbe distinguere quelli ottenuti dal chicco macinato (che contiene il germe) e quelli ottenuti dalle farine raffinate con l’aggiunta successiva di crusca.
    Gentili saluti.

    • Filippo says:

      Gentile Barbara grazie per i commenti….in francese ancora no ma chissà..le patate se sostituiscono il primo qualche volta vanno bene…grazie per gli appunti che sono corretti…

  106. Cristina says:

    Gentile dottore,
    mi perdoni ma avrei bisogno di un chiarimento. Da alcuni mesi prendo integratori di Omega 3 che purtroppo stanno andando di pari passo con una fastidiosa blefarite…ho provato a cambiare le marche di integratori ma purtroppo l’unico risultato è che la blefarite mi dà tregua solo quando interrompo l’assunzione di Omega 3. Prendo anche integratori multivitaminici che però non mi danno alcun problema…in quale modo posso conciliare l’assunzione di questi nutraceutici con questo fastidio?
    Un caro saluto.
    Cristina

  107. Agnese says:

    Gentile dottore buonasera, sto leggendo il suo libro e chissà, magari riuscirò anche a venire a trovarla a Treviso, dove ho anche vissuto per un periodo qualche anno fa! Il mio obiettivo principale al momento è di dimagrire (15-20 chili), sono giovane ma è molto difficile! Vorrei sapere cosa pensa dell’uso delle proteine nelle diete, io sono un pò confusa da questa sovrabbondanza di diete che professano di mangiare solo proteine o sostituti proteici o aminoacidi, le ho anche provate e personalmente è stata la scelta peggiore che potessi fare perché fanno dimagrire velocemente è vero, ma rendono quasi ossessionati dal cibo e si finisce col riprendere tutti i chili persi altrettanto velocemente!
    La ringrazio, e buon lavoro!

    Agnese

    • Filippo says:

      Sono d’accordo e per questo la invito a provare il programma descritto nel libro…

  108. Andrea says:

    Caro dott. Ongaro complimenti per il suo eccellente libro. Desiderei conoscere la sua opinione circa il bestseller “THE CHINA STUDY” (ora anche tradotto in italiano). In tale libro, in base gli studi citati, si proclama la superiorità di una dieta vegetariana sulla salute. Distinti saluti Andrea

    • Filippo says:

      Grazie per i commenti..The China study è interessante ma non cancella molti altri studi, alcuni dei quali in linea altri meno. Ad ogni modo non si possono estrapolare dati da alcune zone , con alcune caratteristiche nutrizionali particolari ed estenderli a tutti…

  109. Alan says:

    Caro dottor Ongaro,
    innanzitutto vorrei ringraziarla per il libro “Mangia che ti passa” e la sua continua opera divulgativa su questo importante tema che riguarda tutti noi.
    Spero che si vedano sempre più medici come lei e che ci sia presto un cambio di paradigma anche nelle università! A questo proposito mi sento parte della sua squadra, mi documento il più possibile per essere una voce “fuori dal coro” a mia volta!

    Le vorrei chiedere un parere sull’assunzione, post-workout, di destrosio+maltodestrine(20+20 grammi) e proteine del siero del latte (30g) assunte 15′ dopo i carbo. Mi alleno circa 15h a settimana, 25anni, 193cm x 93kg bodyfat 7%. Seguo una dieta nutrigenomica per istinto praticamente da sempre e grazie al suo libro l’ho migliorata ulteriormente!

    Grazie mille

    Alan

    • Filippo says:

      Grazie per i complimenti…direi che va bene anche se trovo più importante assumere le proteine del siero piuttosto che le maltodestrine…

  110. Andrea says:

    Caro dott. Filippo Ongaro, nel ringaziarla per il suo stupendo libro “Mangia che ti passa” del quale sto parlando solo bene a chiunque mi capiti, volevo porle una domanda che mi è sorta spontanea avendo anche in passato letto testi o ascoltato svariate opinioni sull’argomento alimentazione. Che ne pensa delle combinazioni di alimenti?mi spiego meglio…si sente spesso parlare della diversità, dal punto di vista chimico, di ambiente gastrico ( acido e basico) necessario alla digestione di macronutrienti diversi come carboidrati e proteine pertanto molti ne sconsigliano l’abbinamento nello stesso pasto….è opinione di molti e leggendo il suo libro non ne ho trovato una conferma diretta, per questo mi piaceva approfondire la cosa, conoscere meglio come stanno le cose confidando nella sua immensa preparazione. Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti

    Andrea

    • Filippo says:

      Grazie mille per i complimenti….secondo me la dieta dissociata è un po’ superata e credo invece che mischiare gli alimenti riduca effetti come un carico glicemico eccessivo se si assume un pasto di soli carboidrati…sul discorso acido basico se si assumono gli alimenti nelle proporzioni corrette il problema non c’è…

  111. Annalisa says:

    Buongiorno,

    data la mia tendenza a mettere su peso, da anni seguo un regime alimentare – sotto consiglio medico di un dietologo – basato sul “calcolo delle calorie”.

    Ho perso peso, ma è molto difficile mantenerlo ed ora che vorrei perdere gli ultimi 4/5 kg è ancora più difficile. Ho aumentato l’attività fisica (4/5 volte a settimana tra palestra, nuoto e pilates) con il risultato che sono sicuramente più atletica, ma non ho perso i kg desiderati ed in più questo mese ho saltato il ciclo, cosa che mi ha reso particolarmente nervosa ed irritabile.

    Il mio medico di base mi ha consigliato il suo libro. Oggi ho iniziato la prima fase detta di eliminazione. Ho eliminato molti alimenti che prima assumevo anche se in quantità limitate (anzi pesate!) tipo latticini, uova, pasta e riso di farina bianca e… caffè. In questa fase infatti non è consigliata l’assunzione di bevande contenenti caffeina. Il caffè decaffeinato o il caffè al ginseng sono anch’essi vietati? Cosa posso assumere la mattina al posto del tanto amato espresso (amaro)?

    Inoltre in merito all’attività fisica, mi consiglia di ridurla in questa prima fase?
    Grazie

    • Filippo says:

      Gentile Signora…1 caffè decaffeinato lo tenga pure…l’attività la faccia sulla base di come si sente..se è troppo stanca la riduca pure…

      • Annalisa says:

        Grazie Dottore.

        Poiché sto integrando la mia alimentazione con “nuovi cibi” (frutta secca, legumi, latte di riso/soia) mi trovo un po’ spaesata sulle quantità da assumere ogni giorno. Per evitare di eccedere o di scarseggiare , potrebbe gentilmente indicare la quantità giornaliera consigliata per quanto riguarda questi alimenti?

        • Filippo says:

          Il latte una quantità moderata (1 tazza) al mattino, la frutta secca una manciata un paio di volte al giorno, i legumi al posto delle proteine almeno 3 pasti alla settimana…

  112. Eleonora says:

    Gent.mo Dott. Ongaro,
    ho letto il suo libro su consiglio di un’amica e devo dire che l’ho trovato molto interessante. Così interessante che ho deciso di fare un investimento su me stessa e provare a cambiare abitudini alimentari.
    A questo punto vorrei porle una domanda..facendo un giro in un supermercato biologico mi sono accorta che spesso il latte di mandorle, il latte di riso ecc sono dolcificati con succo d’agave o succo d’uva..cosa ne pensa di questi dolcificanti? e soprattutto va bene assumerli durante la fase di eliminazione?
    Grazie mille in anticipo e complimenti per il suo libro veramente illuminante!

    • Filippo says:

      Purtroppo è spesso così però qualche marca si trova…..grazie per i complimenti…

  113. stefano fiorentino says:

    Buonasera professore, potrebbe indicarmi dove posso recarmi a Milano per fare tutti quegli esami specifici necessari a evidenziare la mia situazione biochimica e quindi capire quale sia la migliore maniera di alimentarmi e curarmi

    • Filippo says:

      Gentile Stefano per non fare favori o scorrettezze a nessuno, non parlo mai di centri, colleghi o prodotti…mi scusi ma si rischia sempre di scontentare qualcuno…

      • stefano fiorentino says:

        mi riferivo a quegli esami che citava nel libro per cui aveva scoperto una tendenza alle infiammazioni e dunque previene prendendo l’aspirina.
        che tipo di esami sono?

        grazie

        stefano fiorentino

        • Filippo says:

          Sono PCR alta sensibilità, rapporto acido arachidonico/acido eicosapentanoico e /docosaesanoico, fibrinogeno, VES, che si fanno nel sangue…

          • stefano fiorentino says:

            grazie professore, l’ho sentita anche ieri in radio. complimenti

  114. Cosimo Gadaleta says:

    Salve Dr. Ongaro,
    forse dopo tanti complimenti ricevuti forse troverà scontati i miei; comunque ha scritto un libro davvero efficace che induce alla riflessione.
    Le scrivo in merito ad alcune osservazioni che mi son venute in mente leggendo il libro e che vorrei farle. Lei parla spesso di grassi trans e di come questi non dovrebbero essere presenti nella nostra alimentazione. Riconosco appieno l’impatto negativo che questi grassi hanno sul nostro organismo, ma attualmente l’industria alimentare si è evoltuta (o meglio s’è fatta furba) utilizzando al posto dei grassi non idorgenati quelli di palma, cocco o altro addensati. La mia domanda è: non sarebbe meglio parlare di grassi vegetali da abolire diversamente da quello di oliva (o al max altri oli premuti a freddo)?
    Un’altra domanda quando si parla di carni rosse non sarebbe meglio specificare che ne so “carni rosse grasse”? C’è gente che pensa a carni bianche solo al pollo ed al tacchino!! Vitellino o tagli magri di maiale penso che potrebbero essere tranquillamente annoverati tra i tipi di carne che si può consumare.
    Cordialmente Cosimo G.

    • Filippo says:

      Caro Cosimo..sono commenti pertinenti e corretti…più si specifica meglio è….grazie per i complimenti..

  115. sara C says:

    Gentile Filippo,
    aggiungo ai tanti i miei complimenti per il suo libro “Mangia che ti passa”. Trovo davvero interessante l’approccio alimentare descritto e soprattutto la semplicità e chiarezza con cui vengono esplicitati i principi della nutrigenomica. Il tutto spinge a tentare con entusiasmo questa rivoluzione alimentare. Nel mio caso tale tentativo sta proseguendo senza grosse fatiche, anzi sembra che questo tipo di alimentazione corrisponda così bene ai bisogni del corpo che i cibi “da evitare per sempre” non appaiano più così invitanti e questo lo reputo un grande successo. Inoltre nella fase di eliminazione non ci sono stati mai momenti di calo psicofisico. Al contrario un grande recupero di energia. La ringrazio. Buon lavoro Sara C.

  116. Francesca says:

    Gentile dottore, grazie per la sua disponibilità e competenza. Nel suo libro non si parla della birra nè dei surgelati e mi riferisco all’alimento che viene surgelato com’è senza aggiunta di altro. Cosa ne pensa?
    Grazie

    • Filippo says:

      Allora surgelati da se non c’è problema…birra va bene in moderazione dopo la fase di eliminazione…

  117. Letizia says:

    Salve dottore;
    Non so veramente cosa mangiare a colazione durante la fase di eliminazione; per ora mi sto arrangiando con infuso di frutti senza zucchero/miele; della gallette di riso integrale senza sale bio; e della frutta; ma mi sembra che non vada bene e non mi soddisfa molto; mi può dare qualche consiglio?Grazie

  118. Vanessa says:

    Buongiorno Dott. Ongaro
    innanzitutto i miei più sentiti complimenti per il libro.
    Ho finalmante deciso di seguire lo stile di vita da lei consigliato e sono davvero entusiasta e carica di aspettative…ho solo un paio di dubbi sulla fase di eliminazione:

    come mai peperoni, pomodori, melanzane, e gli agrumi sono vietati in questa fase?non si tratta di frutta e verdura?e dopo questa fase soprattutto, è possibile reintegrarli nella normale dieta quotidiana(nel libro non lo trovo scritto)?

    per quanto riguarda il caffè invece sempre nella fase di eliminazione non potrei essumerne almeno un paio?sa essendo allergica e assumendo quotidianamente ,in questo periodo, antistaminici non è facile stare “svegli”…

    ancora complimenti dottore!

    Cordialmente

    Vanessa

    • Filippo says:

      Gentile Vanessa, grazie per i complimenti. I cibi elencati rientrano nella fase 2. Vengono tolti perché sono altamente allergenici. Il caffè è meglio eliminarlo all’inizio e quindi al massimo ne assuma 1…

  119. Luca Biagi says:

    Dottore, grazie della risposta precedente. Le scrivo di nuovo, questa volta per conto di mio cugino (di 41 anni), cui è stato recentemente asportato un tumore nella zona renale. I medici tradizionali gli hanno detto che non occorrono ulteriori cure poichè, visto la tipologia del tumore, il rinvenimento casuale e quindi il grado dello stesso, egli è ormai fuori pericolo. Tuttavia (e la risposta è un po’ scontata, viste le sue convizioni al riguardo delle malattie croniche, ma glielo Le chiedo comunque): pensa che possa trarre giovamento da un check up e da una cura basata sui suoi principi alimentari per quanto riguarda soprattutto l’insorgenza di nuovi fenomeni o recidive (peraltro escluse dai medici). Si tratta, fra l’altro, di un soggetto che soffre da anni di disturbi di ansia.
    Grazie ancora per la sua disponiblità
    Luca Biagi

    • Filippo says:

      Sul piano anatomico hanno dato una risposta corretta ma sul piano molecolare e cellulare la prevenzione a lungo termine si fa proprio con l’intervento nutrizionale e con una serie di terapie personalizzate che certamente si possono individuare tramite una verifica ad hoc….A presto

  120. Maria Luisa says:

    Egregio Dottore, non posso che mettermi al passo con tutti i Suoi lettori, per ringraziarLa e complimentarmi con Lei per le nozioni che ci fornisce circa la corretta alimentazione. Ho letto con passione il Suo libro “Mangia che ti passa” (che sto pubblicizzando alla grande) e Le assicuro che non ringrazierò mai abbastanza mia cognata che me lo ha consigliato.
    Mi permetto di porLe una domanda:
    sullo schema della piramide alimentare nutrigenomica, che ho trovato nel libro, ci sono segnati degli alimenti, da assumere 1-2 volte al giorno, tra i quali c’è il latte. Lei, se non sbaglio, dice che questo alimento si potrebbe togliere completamente dalla dieta. E’ solo un errore di stampa oppure ho capito male io?
    Grazie ancora per il lavoro che sta svolgendo per il nostro benessere.
    Maria luisa

    • Filippo says:

      Cara Maria…grazie per i complimenti…non si tratta di un errore ma forse non è spiegato bene: io non sono a favore del latte per i motivi descritti nel libro. Tuttavia se una persona non è intollerante e supponiamo che possa trovare latte biologico, allora non ci sarebbe ragione di vietarlo….

  121. Letizia says:

    salve dottore;
    se volessi assumere un integratore multivitaminico all’interno della mia dieta, come faccio a capire se quello è buon integratore?Oltre a chiedere consiglio al farmacista; noi da consumatori come possiamo capire se abbiamo in mano una pillola vuota o un vero integratore alimentare?
    La ringrazio

  122. jegos2 says:

    allora o riletto il suo libro (e sono andato a prenotare l’altro) e ho cercato di fare uno schema con le idee più importanti pùò dirmi se ho capito tutto bene ? le nostre diete sono sbilanciate a favore di prodotti industriali che il nostro corpo fa fatica ad assimilare nella maniera corretta e a lngo andare può causare disturbi anche seri invece bisognerebbe mangiare gli alimenti nella maniera meno lavorata possibile
    2 la nostra piramide alimentare e troppo sbilanciata a favore dei carboidrati (che sono zuccheri complessi) a discapito di legumi e verdure ed in ogni caso per una corretta alimentazione sarebbero da preferire pane e pasta integrale (più lenta da digerire e ricca di alimenti che aiutano a bruciare gli zuccheri in essa presente)
    3 negli ultimi anni e in corso una vera e propia criminalizzazione dei grassi indistintamente tra quelli buoni e quelli cattivi
    4 il latte e derivati non sono quella panacea che in molti ci inducono a credere ma anzi andrebbero consumati il meno possibile (alla stregua dei dolci e tutti gli altri peccati di gola)

    infine dovrei chiederle un consiglio sulle frattaglie. vede io sono abbastanza goloso di questa tipologia di carni (senza esagerare pero, un piatto ogni due mesi di media) in particolare di fegato pero o visto che in giro ce molta diffidenza verso questi alimenti considerando che il mio colesterolo e perfetto,ha parte le dovute precauzioni (animali di provenienza controllata e preferibilmente giovani specialmente per il fegato che essendo un filtro tente ad accumulare sostanze tossiche) c’è qualche motivo reale per non doverne mangiare ho é solo ignoranza?

    infine una curiosita lei una fetta di torta magari con la panna ogni tanto se la mangia?? sia sincero però :-)
    grazie

    ps
    le sto facendo più publicita possibile

    • Filippo says:

      Allora ha capito tutto molto bene! Per il fegato..tutto dipende dall’animale…se è alimentato e trattato bene non ci sono problemi…invece per quello che riguarda la mia assunzione delle torte…sono non ne mangio davvero ma sono fortunato..non mi piacciono più di tanto…grazie della pubblicità!

  123. Luca Biagi says:

    Intanto complimenti: glielo avranno detto in tanti ma la sua spiegazione dei processi alimentari è davvvero suggestiva per chi da anni cerca di seguire cure naturali. Verrò a trovarla presto a Treviso, credo.
    Una piccola domanda relativa alla sua dieta (fase eliminazione): se nelle prime 6/8 settimane non sono ammessi carboidrati a che cosa si riferisce quando nella cena suggerisce di assumere “solo una modica quantità di carboidrati”? Grazie mille e a presto Luca B.

    • Filippo says:

      Grazie per i complimenti…intendo sfruttare i carboidrati naturalmente presenti nella verdura…per esempio…

  124. Angelo says:

    Gentile dottore,
    ho iniziato sa settembre scorso una dieta sotto controllo medico e da 89 Kg sono sceso a gennaio scorso a 80 Kg. Da gennaio nonstante vari tentativi di cambiamento regime alimentare, assunzione controllata di anfetamine e stimolanti per la tiroide non sono riuscito a scendere al max arrivo a 78,5 Kg ma basta pochissimo per risalire a 80 Kg. L’obiettivo è di arrivare a 73 Kg per poi aumentare gradualmente a 75 Kg con il mantenimento (così dice il mio dietologo). Ho provato anche periodi di 24/36 ore di digiuno ma lo stallo non cambia se non per brevissimi periodi. E’ come se non bruciassi abbastanza. Io vivo a Roma e ho 38 anni mi piacerebbe farmi seguire da lei ma non vedo studi a Roma…Mi saprebbe consigliare qualcosa…Grazie

  125. jegos says:

    salve dottore ho letto con molto interesse il suo libro mi sto documentanto e poi potro farle qualche domanda più specifica per adesso vorrei solo chiederle due domande 1 se i fitonutrienti e i fitochimico (che conoscevo io) sono la stessa cosa
    2 mi consiglia il suo primo libro cioè in giro ho letto che e molto tecnico putroppo in libreria non l’ho trovato e volevo sapere se e di tipo divulgativo tipo questo ho più qualcosa per gli adetti ai lavori

    • Filippo says:

      Si fitonutriente o fitochimico sono termini che si riferiscono alle molecole contenute negli alimenti vegetali…il primo libro è certamente più tecnico ma non per questo per addetti ai lavori…è un libro che può essere letto da tutti…

      • jegos2 says:

        per ora grazie. stia pur certo che domani andro a prenotarlo, sto preparando un pò di domande da sottoporle mi piace molto la sua teoria e anche se gia so che non sarei mai capace di rinunciare ad una bella fetta di torta devo dirle che leggerla a cambiato (in meglio) il mio rapporto col cibo

  126. CRISTINA says:

    BUONGIORNO DOTT. HO LETTO IL SUO LIBRO E’ DEVO DIRLE CHE INFORMAZIONI CHE LEI DA’ SONO PAZZESCHE,A PARTE QUESTO LE FACCIO ALCUNE DOMANDE: 1- IO SONO ALLERGICA ALLA PROTEINA DEL LATTE O COSI’ MI HANNO RISCONTRATO DA TEST D’INTOLLERANZA, BEVO IL LATTE DI SOIA,CUCINO E PREPARO TORTE E ALTRO CON QUESTO LATTE,COME MAI LEI NON PRESCIVE QUESTO MA ALTRI TIPO QUELLO DI RISO/MANDORLE/COCCO?
    2- HO UN BIMBO DI 4 ANNI E’ ANCHE A LUI CERCO DI DARE POCHI LATTICINI E BEVANDE CON ZUCCHERO,FACCIO BENE SE GLI DO’ IL LATTE DI SOIA O DEVO CAMBIARE GENERE…LA RINGRAZIO SALUTI CRISTINA

    • Filippo says:

      Grazie per i commenti…la ragione è che molte persone sono allergiche alla soia…ma se non lo è non ci sono problemi…

  127. Tommy says:

    Comprerò il suo libro! ne approfitto per chiederle cosa ne pensa della die paleo e della zona di sears?

    • Filippo says:

      Sono molto vicine al mio approccio anche se non completamente sovrapponibili….

      • Tommy says:

        Immaginavo. Leggerò il libro. Ho visto anche i video su you tube

        è bello vedere medici così, finalmente!

        ti ricontatterò dopo la lettura. a presto ;)

    • Paolo says:

      Salve dottore, ho letto con grande interesse il suo libro e avrei una domanda da farle: quando parla di frutta secca fa sempre riferimento alle noci. Questo vuole dire che tutto il resto della frutta secca (mandorle, nocciole, prugne secche, ecc.) non è adatto al regime alimentare da lei suggerito?

      Un saluto

      Paolo

      • Filippo says:

        Diciamo che le noci sono quelle più importanti ma anche il resto può essere assunto…

        • Letizia says:

          Scusi la domanda specifica, io ho una passione per le noci di macadamia; pensa che posso assumerle secondo il regime da lei indicato?O devo alternarle comunque con le noci? Grazie mille!

  128. jegos says:

    Ho letto il libro e trovo abbastanza condivisibile la teoria di fondo, ma ci sono alcuni aspetti che non mi convincono al 100% e sarei molto grato all’ autore se chiarisse i miei dubbi.

    1 Il biologico. Premesso che è più che logico che un alimento coltivato in maniera naturale risulti più buono e in ultima analisi sia migliore di un prodotto industriale, ci sono due aspetti del mondo biologico che non mi convincono e vorrei avere un parere. Il primo e che del biologico si sa per filo e per segno come viene coltivato, ma non cosa realmente mangiamo, faccio un paradosso io potrei mettermi a seminare in una discarica di rifiuti tossici, però non usare pesticidi e concimi chimici ma metodi naturali per coltivare le mie piantine, ed avere la mia bella certificazione biologica, o ancora un bel allevamento di polli vicino ad una raffineria di petrolio, usare solo mangimi naturali e anche in quel caso il certificato e servito. A parte queste esagerazioni, comunque credo che per avere vero cibo sano più che belle parole serva un analisi chimico e chimico fisica dell’ alimento e della zona di produzione, fino allora penso che l’unico bio di cui ci si può fidare al 100% è quello del nostro orto ma non tutti possono tornare a fare gli agricoltori. Il secondo punto e un po’ più pratico. Come dicevo all’inizio è indubbio che un bel pollo ruspante è superiore in tutto ad un pollo da batteria, ma bisogna anche ricordare che sia per tempi che per costi di produzione se tutte le industrie del settore si convertissero al biologico, il pollo diverrebbe un piatto di difficile reperibilità e molto costoso, cosi come tutte le carni e moltissimi altri cibi che hanno smesso di essere un lusso per le classi più ricche, solo da quando il cibo e diventato industrializzato; io vivo in pianura padana e qui gli effetti di una vita a potersi permettere di mangiare solo polenta (e pochi usei) sono ancora impressi nella memoria di molta gente.

    2 Gli OGM. Anche qui come tesi di fondo mi trovo d’accordo con l’autore, ma anche qui noto troppa criminalizzazione del settore perche se da un lato è vero che è troppo presto per uscire dalla sperimentazione ed entrare nella produzione di massa è altrettanto vero che nel lungo termine è l’unica strada percorribile per sfamare un mondo sempre più numeroso. Quindi si prudenza, come è doveroso, ma non messa al bando come ho avuto l’impressione che speri l’autore senza contare che l’uomo manipola il dna degli animali e delle piante di cui si nutre in maniera più soft già da millenni. La bistecca di mucca che si trova nelle nostre tavole oggi, ha di suo ben poco a che vedere con le bistecche che mangiavano millenni fa i nostri antenati,cosi come il frumento, per non parlare della frutta.

    3 L’autore si sofferma molto sul concetto di qualità della vita, ma indubbiamente tra le cose che rendono la vita degna di essere vissuta un tavola ben apparecchiata è tra le dieci cose più importanti. Quindi vorrei capire se con questo libro l’autore vuole inviare un invito a un alimentazione più consapevole ed alla moderazione di certe sostanze, non proprio salutari di cui fino ad oggi si è troppo abusato, con il bene placido e l’incoraggiamento della classe medica,
    oppure una proposta di messa al bando vera e propria di pasta, latte & c.

    ho apprezzato molto, invece il non voler far cadere tutte le colpe sul industria alimentare, ma il chiarire che lo scopo di ogni industria non e venderci ciò che ci fa più bene ma quello che ci piace di più e sta sempre a noi moderarci e magari cercare di correggere certe devianze e anche qui è meglio chiarire che i conservanti e derivati certo bene non fanno, ma è anche grazie a loro che l’uomo occidentale ha vinto la dura battaglia contro le carestie e la precarietà, che tante vittime fa ancora nel resto nel mondo anche per l’ostinazione di certe culture a non accettare certi metodi occidentali, che anche se non sono i più salutari sono di sicuro i più efficaci che abbiamo per continuare a poter pensare al domani. In conclusione, anche se penso che l’autore abbia in gran parte ragione questo testo non va considerato il vangelo, per una crociata contro i cibi industriali e alla loro demonizzare ma semmai un invito a cercare di migliorare certi sistemi che volenti o nolenti ci hanno permesso di arrivare fin qui .

    • Filippo says:

      Direi che molti dei punti da Lei espressi, sebbene condivisibili, sono molto teorici. La medicina è una scienza pratica e quindi i suggerimenti devono portare ad azioni concrete. Mi spiego: certo che il biologico non è la soluzione perfetta ma ne propone di meglio Lei? Gli esempi che Lei porta potrebbero anche essere veri ma questo giustifica il mangiare sempre alimenti pieni di sostanze chimiche ?
      Per quel che riguarda gli OGM, come ho scritto nel libro, non esiste alcuna prova che tale tecnologia possa aiutare a sfamare il mondo. La fame non è dovuta a carenza di cibo ma ad una sua errata distribuzione. Le confermo comunque che non voglio criminalizzare nessuno ma semplicemente dare delle indicazioni su come gestire meglio la nostra alimentazioni, senza pretese di possedere la verità assoluta né tantomeno di voler fare delle crociate…
      Grazie per i commenti!

  129. Letizia says:

    Salve dottore;
    ho da poco finito di leggere il suo libro, e da studentessa di Scienze Erboristiche sono molto interessata all’argomento integratori e alimentazione corretta!
    Adesso vorrei cominciare a seguire la cosiddetta fase di eliminazione come da lei proposta nel libro; però non so come organizzarmi soprattutto nella colazione dove lei consiglia che ci devono essere tutti i nutrienti e dovrebbe essere il pasto più abbondante della giornata per poi andare via via calando..
    Ecco il mio problema è che non so che mangiare, di solito mangiavo fiocchi di avena con della frutta secca insieme a latte vaccino con un cucchiaio di orzo e della frutta fresca; e adesso sono un po spaesata… Inoltre il problema sarà quando dovrò ritornare a mensa!

    • Filippo says:

      Gentile Letizia provi ad assumere latte di riso, frutta, qualche noce ed eventualmente dei fiocchi di riso….

      • Letizia says:

        Per quanto riguarda l’indice glicemico di questi prodotti? A parte che non ne bevo molto latte di riso perché per me (anche quello proveniente da riso integrale senza zucchero) è già troppo dolce; per me è quasi stucchevole il latte di riso; comunque i fiocchi di riso con latte di riso non sono un problema per quanto riguarda l’IG?
        Inoltre aggiungendo anche la frutta, non sono principalmente zuccheri quelli che assumerei a colazione? La ringrazio e scusi ancora il disturbo!

        • Filippo says:

          Si certo ma allora occorre aumentare le proteine e usare solo carboidrati integrali…come descritto nel libro…

  130. Ilaria says:

    Salve dottore, ho letto il suo libro e devo dire che mi è piaciuto moltissimo!!! adesso lo sto facendo leggere a tutta la famiglia sperando di ottenere un cambiamento positivo della nostra alimentazione. Ho però un dubbio…nel libro lei dice che si può consumare il latte di riso, però ho visto che questo latte contiene molti zuccheri e ha un indice glicemico elevato. Non sarebbe meglio allora evitare di consumare questa bevanda?

    • Filippo says:

      Grazie per il libro…certo anche il latte di riso ha un effetto importante sulla glicemia…è dunque un compromesso per coloro che sentono il bisogno di una bevanda che sostituisce il latte…da usare comunque con moderazione…

  131. vincenzo says:

    Ho letto con molto interesse il suo ultimo libro “Mangia che ti passa” dopo aver letto tempo fa ” le 10 chiavi della salute” che ho trovato molto interessanti, è un argomento che mi interessa molto percui ho letto anche altri libri di altri autori Sears, Coirdain, Wolf ed altri. Ho un cosa che vorrei chiarire, lei nel suo libro parla dell’ alimentazione con cui ci siamo evoluti percui cacciatori raccoglitori, infatti ci consiglia di non mangiare latte, pasta pane riso bianchi, ma di sostituirli con quelli biologici e ci consiglia di mangiare i legumi. Ma nell’ era paleolotica non esisteva l’ agricoltura percui anche i cereali integrali (pasta pane riso), legumi, e come dice lei i latticini non farebbero parte dell’ alimentazione con cui ci siamo evoluti, percui non è meglio evitarli?
    Spero di essere stato chiaro
    Grazie

    • Filippo says:

      Il commento è certamente corretto. Tuttavia occorre tenere in considerazione che sono cambiate molte cose inclusa la qualità degli animali di cui ci nutriamo. Fare una dieta priva di carboidrati significa certamente assumere grandi quantità di proteine animali che oggi per molte ragioni rappresentano un rischio. Preferisco quindi un approccio meno drastico. Inoltre i carboidrati integrali contengono anche alcuni fitonutrienti importanti….

      • vincenzo says:

        Percui se si dovesse trovare della carne bio ( allevamento al pascolo o comunque allevati con cereali non OGM o meglio ancora Bio ) si potrebbero eliminare i cereali, legumi, e latticini compensando con carbo a basso indice glicemico, verdura in quantita’ e frutta?

        Grazie

        • Filippo says:

          Si certo anche se non mi convincono nemmeno gli animali allevati con cereali bio…

  132. Cristina says:

    Gentile dottore,
    ho sentito pareri discordanti sull’assunzione di integratori a base di omega 3 in gravidanza? Io li assumo regolarmente, ma in vista di una prossima gravidanza è meglio li sospenda o li posso continuare tranquillamente?
    Grazie come sempre per le sue tempestive risposte.

    • Filippo says:

      Direi che è bene parlarne con il ginecologo ma in generale adesso ci sono molti dati a sostegno. E’ fondamentale però usare prodotti sicuri…

  133. giuseppe bono says:

    Ho 51 anni, pratico sport agonistico da sempre e attualmente pratico tennistavolo (ping pong) agonistico e mi sono ritrovato in occasione di gare di una certa lunghezza a temere i crampi al polpaccio di cui una volta ho sofferto con dolori acuti durante una prestazione intensa.

    Da allora ho cominciato a prendere periodicamente per una o due settimane, in prossimità delle competizioni, degli integratori a base di sali di potassio e magnesio e non ho più sofferto di crampi; mi chiedevo intanto se potessero alla lunga farmi del male (adesso faccio circa 4 cicli all’anno di 1 settimana) e inoltre se ritiene che possano essere sostituiti dall’assunzione di alcuni alimenti.

    Fra l’altro in passato ho avuto l’impressione di avere dei leggeri cali di visus, leggeri disturbi agli occhi, in occasione di assunzioni prolungate (in passato 2 bustine al giorno anche per più di una settimana).

    Sono un consumatore di miele che assumo la mattina tutto l’anno al risveglio con acqua tiepida e mezzo limone spremuto ogni giorno a colazione e ho sempre pensato di averne un grande giovamento generale, mi schiarisce la voce, mi sento con l’alito migliore e mi da buon umore. A volte lo uso per dolcificare anche il tè nel pomeriggio invernale. Ho letto nel suo libro del fenomeno della glicazione e mi ero un pochino preoccupato per l’assunzione del miele che spero sia un bene assumo non in contemporanea con cibi proteici.

    Ne approfitto per farle i complimenti per il suo libro che ho divorato in pochi giorni unitamente a questo direi volontaristico e fantastico blog. Ho letto tutte le sue risposte

    Non abbia alcuna fretta nel rispondermi, la ringrazio anticipatamente

    Giuseppe di Mondello Palermo

    • Filippo says:

      Caro Giuseppe grazie per i complimenti. Se gli integratori di potassio e magnesio vanno a compensare una carenza, certamente non le faranno male. Ad ogni modo ogni integrazione andrebbe prescritta da un medico…Per il miele se lo usa in moderazione non è un problema…

  134. Alina says:

    Gentile dottore, ho letto con vivo interesse i suoi due libri e sto cercando di mettere in pratica le sue direttive dietetiche perché credo in quello che lei afferma. E’ stato quindi con mia viva sorpresa che ho letto ieri un articolo a tutta pagina sul quotidiano “La Repubblica” intitolato così “Centenari si nasce “lo stile di vita conta meno dei geni” Uno studio usa smonta il mito del salutismo: non è decisivo. Le mando il link all’articolo.
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/08/04/centenari-si-nasce-lo-stile-di-vita.html
    Allora le chiedo: che valore scientifico hanno questo tipo di studi? E non hanno effetti controproducenti sulle persone?
    Mio marito infatti, che sto faticosamente tentando di convincere a seguire quanto da lei scritto mi ha subito detto: “Hai visto tu e le tue diete antinvecchiamento? Non servono a niente”
    Cordiali saluti e grazie in anticipo per la risposta

    • Filippo says:

      Concordo con Lei. Sono articoli approssimativi che sintetizzano in un titolo sensazionale concetti molto complessi. Che la longevità estrema abbia una forte componente genetica si sa da molto tempo. Ciò non toglie che per la stragrande maggioranza di noi (privi di tale protezione genetica), la longevità può essere aumentata e soprattutto la qualità della vita può essere migliorata con interventi mirati….

  135. Bruno says:

    Gentile dottore,ho avuto il piacere di conoscerla tramite l’amico,nonché collega Alfonso Bellone,da quando la seguo è cambiato il mio modo di interpretare l’alimentazione e di chi mi sta accanto,in attesa che si svegli anche la dietologia classica colgo l’occasione per ringraziarla dei preziosi consigli.

    Bruno Vollaro.

  136. Enrico de Vito says:

    Egregio dott.re ,ho letto con molto interesse il suo libro”Mangia che ti passa” e sto’ mettendo in pratica ciò’ che lei scrive con ottimi risultati sia dal punto di vista del peso(ho 63 anni pesavo 68 KG e in 2 mesi ne ho persi 5) che dal punto di vista del benessere fisico in generale.Volevo solo chiederle cosa devo assumere per introdurre il calcio che alla mia eta’ dovrebbe essere di forte aiuto per le ossa.La ringrazio ancora e la seguirò’ sempre.Con affetto Enrico

    • Filippo says:

      Gentile Enrico…con una alimentazione sana il calcio si assume a sufficienza. Più importante è controllare il proprio livello di vitamina D che è indispensabile per assorbire il calcio a livello intestinale….probabilmente sarebbe utile integrarla con un apporto esterno…

  137. Daniela says:

    Gentile Dottore complimenti per il suo libro, lo letto in due giorni e sto già adottando i suoi consigli. Pratico la corsa in montagna ultratrail (50-90 km) e volevo sapere cosa consigliava come alimentazione durante lo svolgimento della gara e allenamenti. In genere si utilizzano gel, barrette energetiche, rapide da ingerire e sembrerebbe efficace, ma mi sorgono dei dubbi in quanto leggendo gli ingredienti ritengo sia meglio optare per altri alimenti. Ma cosa, frutta secca e cioccolato basterebbe a fornire l’energia? Cosa ne pensa?
    Grazie

    • Filippo says:

      Grazie per i complimenti…è logico che in competizioni di quel tipo occorre arrivare a qualche “compromesso” alimentare perchè sarebbe difficile ottenere la densità calorica necessaria solo con cibi naturali. Una buona alternativa sono i trigliceridi a catena media…ad ogni moda non è male prevedere almeno qualche spuntino anche con noci, datteri, cioccolato fondente…molto importante è anche la nutrizione prima e dopo la gara in cui è necessario massimizzare le scorte di glicogeno…

  138. ROMINA says:

    TANTI COMPLIMENTI DOTTORE PER IL LIBRO E LA TRASMISSIONE.
    VOLEVO CHIEDERLE SE ANCHE PER I MIEI BAMBINI LEI CONSIGLIA UN MULTIVITAMINICO DA PRENDERE TUTTO L’ANNO.

    • Filippo says:

      grazie per i complimenti…in generale si scegliendo quelli adatti ai più piccoli…

  139. carlotta says:

    Dott. Ongaro,
    le ho scritto qualche tempo fa dopo aver acquistato il suo libro, che avevo giudicato coraggioso.
    Volevo ancora ringraziarla, perché, seguendo i suggerimenti che lei scrive riguardo ad un regime alimentare più giusto e corretto da un punto di vista nutrizionale, sono tornata in perfetta forma.
    Ho anche perso qualche chilo, esattamente dove era necessario perderlo (nel mio caso, sull’addome); le mie analisi del sangue sono in perfetto ordine, e mi sento in generale molto meglio.
    Il consumo di semi, l’abbandono totale di zucchero, latte e derivati, l’utilizzo di farina integrale per pane e pasta sono stati veramente fondamentali.
    Buone vacanze!
    c.

    • Filippo says:

      Bene sono felice dei risultati…buone vacanze anche a lei!

    • Nicola says:

      Ho letto con vero interesse il suo libro e sto mettendo in atto i suoi suggerimenti dietetici. Una cosa mi ha lasciato un po’ stupito: la condanna della pizza che viene invece ritenuta dai dietologi un emblema della dieta mediterranea.
      Io adesso, se mi è possibile, prendo quella con la pasta integrale e con le vedure e volevo chiederle: c’è una versione della pizza che fa meno male e con quale frequenza si può consumare?
      grazie e ancora complimenti per le sue idee.

      • Filippo says:

        Temo che se prendessimo la pizza come simbolo della dieta mediterranea vorrebbe dire che non abbiamo letto bene gli studi scientifici che parlano di dieta mediterranea…se la conceda di tanto in tanto e meglio se con pasta integrale…

  140. raffaele solinas says:

    salve dottore,
    ho letto da più parti che la più valida alternativa allo zucchero è lo xilitolo, uno zucchero vegetale dal basso carico glicemico. il dr. holford dice che nove cucchiaini di xilitolo corrispondono ad uno di zucchero o miele.

    lei cosa pensa di questo prodotto?

    la ringrazio come sempre.

    raffaele

  141. buonasera dottore,
    negli ultimi mesi ho perso circa 20kg semplicemente cambiando alimentazione e correndo molto sul mio fidato tapit roulant,( per uno chef che sta tutto il giorno ai fornelli non è male), seguendo i consigli del dr. dukan e alcuni consigli indicatimi da mio fratello che la segue da diverso tempo, come eliminare quasi totalmente ciò che contiene zuccheri e utilizzando solo pasta e riso integrale.
    ora ho acquistato il suo libro e non vedo l’ora di leggerlo.
    ho solo un dubbio, ho eliminato totalmente le bevande zuccherate ma bevo quasi esclusivamente acqua gassata o frizzante e vorrei sapere quali potrebbero essere le conseguenze di ciò, quanto è dannosa per la salute o se mi posso concere questo mio piacere.
    tenga conto che ho la totale funzionalità di un solo rene, in quanto il secondo è quasi totalmente atrofizzato e poco sviluppato.

    la ringrazio per la sua attenzione
    cordialmente
    massimo solinas

    • Filippo says:

      Non mi farei troppi problemi anche se intuitivamente l’acqua naturale è meglio…

  142. Diana says:

    Gentile dott. Ongaro,
    ho letto Mangia che ti passa per due ragioni: a. soffro ogni tanto di coliti, b. in famiglia ci sono casi di diabete di tipo 2 e Alzheimer. Ho circa 35 anni e questi casi familiari mi preoccupano un po’, anche se le mie analisi del sangue sono perfette.

    Morale ho accolto i Suoi consigli e ho iniziato ad alimentarmi con cereali integrali, più legumi, frutta e frutta secca, zero latticini, no zuccheri, etc.

    Il gastroenterologo che mi sta curando la sindrome da colon irritabile però mi ha detto di evitare troppe fibre… perché il mio intestino lavora sin troppo e il cambio di dieta l’ha dimostrato!

    Ora sono dubbiosa… mi devo dimenticare del Suo consiglio di evitare le farine raffinate e i cibi non integrali?

    Grazie mille.

    • Filippo says:

      In questi casi possono essere necessari degli aggiustamenti ma in genere l’approccio va bene…a volte ci vogliono un pò di giorni di adattamento..

  143. TIZIANA SCALAS says:

    Gentile Dottor Ongaro
    ho avuto modo di conoscerla attraverso il suo libro “le 10 chiavi”, testo veramente interessante anche se sicuramente più complesso da comprendere di “Mangia che ti passa”, che oltre interessante è di stimolante lettura. Le scrivo per avere un suo parere sulla mia salute: ho 63 anni, altezza 1.74, peso Kg 71.5. Ormai da circa 4 anni combatto contro problemi di pressione alta, colesterolo alto, uricemia alta. Dopo un primo periodo in cui mi hanno prescritto medicinali, che ho assunto con regolarità, mi sono reso conto che gli effetti collaterali stavano diventando problemi maggiori della patologia. Ho iniziato a seguire una dieta priva di sale, con molta frutta verdura e pesce e con poca carne, oltre ad una regolare attività fisica (5/6 ore alla settimana di camminata, oppure bici, o anche piscina). Ma le analisi non miglioravano, perchè se si abbassava il colesterolo grazie alle statine (ne ho preso di tutti i tipi) aumentava il CK-NAK e la sofferenza epatica. Dopo vari tentativi dei medici (sono in cura al centro dismetabolico di Cagliari) ho deciso di eliminare i medicinali e provare solo con dieta e l’attività fisica. La pressione si è stabilizzata, ma per il resto continuano ad esserci problemi, le descrivo di seguito le analisi effettuate a maggio 2011:
    colesterolo totale 264 (in alcuni periodi è salito fino ad 339)
    HDL 45
    LDL 183
    Trigliceridi 182
    Glicemia 93
    Uricemia 7.50
    Creatinemia 182
    AST 42
    ALT 40
    GGT 68
    CK-NAK 267 (in alcuni periodi è salito fino ad 800)
    Lipoproteina Apo A1 144
    Lipoproteina Apo B 124
    Rapporto Apo B/Apo A1 0.86
    Quest’ultima volta mi hanno prescritto CRESTOR 5 mg 1 al dì e la sto assumendo da 45 giorni (statine me ne avevano prescritto fino a 200 mg), e DEURSIL 300 mg 1 al dì.
    Leggendo il suo ultimo libro ho deciso di iniziare la dieta delle 8 settimane, ma Le chiedo: devo continuare ad assumere anche questi farmaci durante queste 8 settimane? questa alimentazione è compatibile con l’uruicenia alta?
    La ringrazio e La saluto cordialmente

    Ruggero Deidda

  144. nicolas says:

    Salve,
    sono un ragazzo di vent’anni , da diverso tempo mi sono molto informato sull’alimentazione ,la depurazione dell’organismo e quindi anche la pulizia dell colon; volevo chiederle cosa ne pensa del Dott. Fabrizio Duranti e dei suoi libri .Volevo anche chiedergli se posso inviargli una mail , la ringrazio a presto .

    • Filippo says:

      Il dott. Duranti ha molta esperienza ma non lo conosco personalmente e non ho letto i suoi libri…

  145. Andrea says:

    Stimato dottore, cosa ne pensa delle diete cicliche che prevedono fasi ipocaloriche alternate a fasi più caloriche ? Inoltre quali sono gli effetti di alcuni giorni di digiuno sull’ organismo? Alcuni propagandano il digiuno come sistema di disintossicazione. Complimenti per il suo lavoro. Andrea

    • Filippo says:

      Le variazioni caloriche possono essere utili per mantenere attivo il metabolismo. Il digiuno in realtà non è un buon sistema di disintossicazione perchè non vengono forniti i nutrienti necessari a processare le tossine a livello epatico…

  146. donatella says:

    buonasera dottore,
    le scrivo in merito allo svezzamento della mia piccola Viola che ha ora 6 mesi.
    volendo provare il suo metodo, sto provando ad introdurre gli alimenti uno per volta, così sto provando con alcuni frutti di cui ho disponibilità in quanto biologici e buonissimi, come pesche e albicocche. ho provato anche con carota e zucchina( mi può dire perchè la consiglia solo dopo i due anni?), ma ho l’impressione che non gradisca più di tanto.
    il mio dubbio è legato al fatto che con lo svezzamento del primo figlio Luca ero meno attenta in merito alla cadenza di introduzione degli alimenti, così facevo delle pappette con carote,zucchine, cipolle, un pizzico di parmiggiano, una goccia di olio d’oliva e miglio e l’effetto era sorprendente. gli piaceva tantissimo ed oggi che ha 7 anni è uno spettacolo, non è per niente grasso e mangia di tutto, dalla verza al cavolo bollito, dai fagiolini ai passati di verdure, insomma nessun problema. il dubbio è che non vorrei che viola avesse in seguito un rapporto sbagliato con il cibo, sopratutto con le verdure.
    cosa mi consiglia?

    mi scuso se mi sono dilungata ma è magnifico poterla consultare.
    grazie mille donatella

    • Filippo says:

      Gentile Donatella…ogni essere umano ha una sua specificità quindi è difficile capire senza conoscere meglio il caso. La tabella che io utilizzo è sviluppata da un ospedale specializzato in allergie infantili e quindi per molti soggetti senza predisposizioni allergiche può essere molto restrittiva…se nota ce la bambina fa fatica ad accettare lo schema…cerchi di essere meno rigida…

  147. Manuela Morbin says:

    Egregio dottor Ongaro,
    sto leggendo il suo libro che trovo molto interessante. Ho pensato di applicare il suo schema alimentare, ma ho un dubbio al riguardo. In questo momento sto allattando il mio terzo figlio che ha 4 mesi. A settembre inizierò lo svezzamento che sarà però molto graduale e la mia intenzione è comunque di allattarlo a lungo, come ho fatto con gli altri. La domanda che vorrei porle è questa: il mio passaggio al regime alimentare indicato nel suo libro può causare qualche problema a mio figlio attraverso il latte? Nella mia ignoranza ho pensato che magari durante le 6/8 settimane iniziali si possano liberare delle tossine o altro che gli possa far male.
    La ringrazio già per la sua risposta.
    Manuela

  148. raffaele says:

    salve dottore,
    la seguo ormai con estremo interesse ormai da alcuni mesi ed ho appena finito di leggere mangia che ti passa. sono davvero convinto del suo metodo/approccio alimentare ed alcune cose ho già iniziato a metterle in pratica, ma altre le trovo un pochino più difficili, come fare la colazione con le verdure o con il riso integrale. le volevo chiedere due cose, la prima è cosa pensa in breve di famosi esperti di nutrizione come il dr OZ o il dr. Patrick holford, i cui approcci alimentari prevedono comunque alimenti che lei esclude come i latticini o la carne rossa anche se con moderazione. e la seconda è che mi stupisce che anche il Miele si trovi nella lista nera degli alimenti, è l’unico dolcificante che utilizzo e da più parti ne decantano le straordinarie doti, che fare, quale sarebbe secondo lei il dolcificante giusto?
    perdoni se mi sono dilungato e le faccio i complimenti anche per la trasmissione su la7d, anche se vorrei che facesse più interventi.

    cordialmente
    raffaele

    • Filippo says:

      Grazie Raffaele. Ci sono alcune piccole differenze tra tutti quelli che si occupano di nutrizione ma apprezzo sia Oz che Holford. Il miele ha buone proprietà ed è naturale ma l’uomo lo ha sempre assunto sporadicamente e a piccole dosi. Quindi io preferisco limitarne il consumo. Per suggerire cose al programma basta commentare su http://www.la7.it/dottoriinprimalinea/

  149. Valentina says:

    Gentile dottore, ho letto con estremo interesse i suoi due libri. Ora ho iniziato il testo di Robb Wolf La paleo dieta. Mi piacerebbe conoscere la sua opinione in merito a questo regime alimentare che esclude completamente tutti i cereali, i legumi e i latticini, in sintonia con l’alimentazione dei nostri antenati cacciatori-raccoglitori. Grazie

    • Filippo says:

      Ha delle basi valide ma il problema è un pò la pratica: prima di tutto occorre assicurarsi che quella quantità di proteine animali provenga da allevamenti non intensivi, da pesci pescati, etc . etc…ed è molto difficile. In oltre c’è un fattore costo e poi i cereali integrali qualche ruolo possono averlo. Direi che l’approccio più moderno scientificamente è quello che ho riassunto in mangia che ti passa.

      • Valentina says:

        La ringrazio molto. Effettivamente la prospettiva di far colazione con mezzo melone e 2 etti di pollo non è così allettante. Credo anch’io che il suo approccio sia decisamente più equilibrato e percorribile, magari eliminando o limitando molto i cereali contenenti glutine.

  150. linca says:

    Dottor Ongaro,sto seguendo,col sorriso sulle labbra,la sua cura di sei settimane,la prossima settimana sarà l’ultima…peccato.
    Da anni sono in cura da un nutrizionista,sono perplessa perchè è strano ke un nutrizionista non sappia chi siano i vegani.In questo periodo non ho molta fame,però i pasti non li salto mai.Il mio NUTRIZIONISTA mi ha consigliato come integratore il DIAMOND WHEY della SIMON,non so se va bene abbinato alla sua favolosa cura dottore,non vorrei sprecare le settimane di cura(cura del suo libro”mangia che ti passa”).cosa mi consiglia?Adesso sto prendendo 3 pastiglie di polase al giorno ma mi sento lo stesso fiacca.Ora non si metta a ridere ma ho chiesto a STO NUTRIZIONISTA se posso prendere anche il magnesio…mi ha risposto che nel mio caso mi fa ingrassare.secondo lei?
    Non so più a cosa credere,ADDIRITTURA MI VUOLE FAR FARE LA DIETA CHETOGENICA MANGIANDO PER 3 GIORNI L’ALBUME D’UOVO(Io so che fa male)
    Le prometto che un giorno verrò in cura da lei per disintossicarmi dalle pastiglie che questo NUTRIZIONISTA MI METTE NELLA CURA PER DIMAGRIRE
    Se tutti fossero come lei,questo sarebbe un mondo migliore
    A presto
    Linda Callari

    • Filippo says:

      Cara Linda grazie…faccia però attenzione a non fare cose errate…

      • Salve, ho 33 anni, 1,57 cm e 57 kg. Ho un alto colesterolo metabolico, che nelle ultime analisi è risultato 289 (ldl). Il medico mi ha prescritto a vita 10mg di rosuvastatina calcica al giorno, mentre la nutrizionista mi ha prescritto una capsula di omega 3 – 1000 diaria, una dieta disintossicante a base di un succo d’arancia con foglia di cavolo, mela e succo d’uva, limitando carne rossa, latticini e zuccheri, limitando pasta una volta a settimana e consigliando pesce, verdure variate, frutta, pane integrale, 1 mandorla diara, 2 castagna del Parà al giorno.
        Volevo chiederle cosa ne pensa, soprattutto per quel che riguarda l’uso a vita di medicinali per il controllo del colesterolo e dell’omega 3 in capsule.
        Vorrei anche domandarle se è disponibile la traduzione in portoghese del suo libro e se è stato pubblicato in Brasile. Grazie

  151. Francesca says:

    Gentile dottore,
    complimenti per il Suo libro, l’ho acquistato per caso e mi è piaciuto tantissimo, alcune cose già le sapevo ma a leggere le Sue spiegazioni viene proprio voglia di cambiare alimentazione..e già lo sto facendo anche per i miei bambini con cui sto applicando (anche se con moderazione come lei stesso consiglia) il trucco dei bollini rosso etc..mio figlio era molto diveritito da questa cosa!
    una domanda (ne avrei tanto ma mi soffermo su questa) ossia sugli integratori, o altri nutrienti dice di consultarsi col medico perchè non vanno assunti fai da te, ma il mio medico su queste cose non dà molta retta in verità..perciò mi sento un pò bloccata, vorrei usufruire delle informazioni che ci dà ma so che il mio medico mi guarderebbe stranito se gli chiedessi di seguirmi in questa cosa…pensa comunque sia sufficiente assumere un integratore vitaminico di quelli generici per me? oppure posso trovare integratori di vit D o è necessaria ricetta medica? e per i bambini lei integrerebbe la vit D? hanno quasi 6 anni e 3 anni. ogni tanto (a cicli) do sciroppo Epresat (della Salus) vitamine a mio figlio in verità. pensa possa essere sufficiente? il problema dei bambini è che di tutte le varietà di verdure ne assaggiano ben poche, e ad esempio noci, nocciole,,,i miei non le mangiano, ad oggi non le apprezzano…proverò mascherandole con altri cibi tipo tritate…!!!
    Poi volevo sol o farle una annotazione quando parla dell’allattamento, è stato bravissimo a scrivere che è meglio se si allatta più di 6 mesi. In verità ma immagino lo sappia l’OMS consiglia di proseguire – se mamma e bambino lo desiderano – alemeno fino ai due anni o anche oltre. purtroppo la durata dell’allattamento è un argomento – come quello dell’alimentazione – su cui circolano molti pregiudizi. In verità proprio come spiega lei noi abbiano livelli più alti di enzimi proprio per digerire il latte materno nei primi anni di vita, ci sono studi (antropologici) che hanno stimato come 2 anni e mezzo il tempo minimo di svezzamento del cucciolo d’uomo se questo venisse lasciato libero di svezzarsi secondo i suoi tempi…e poi come dice lei non è quindi per nulla automatico che si passi dal latte materno (di cui appunto i bambini avrebbero bisogno bel oltre rispetto a quando vengono svezzati nella nostra cultura occidentale) al latte vaccino!
    Come è difficile anche interagire coi pediatri!!! di alimentazione passano le cose che si dicevano 30 anni fa (danno ancora lo schemino di svezzamento col brodo vegetale ..ma miraccomando..la carne tutti i giorni!!!!) e sembra che più farmaci dai meglio è…sigh
    l’ultimo era più uno sfogo…:-)))
    comunque complimenti ancora, lo sto consiglaindo a tutti il suo libro!

    francesca

    milano

    • Filippo says:

      Cara Francesca..capisco benissimo lo sfogo. Questo tipo di atteggiamento è frutto purtroppo di poca conoscenza. In generale si può pensare che assumere un multivitaminico, un omega 3 e un antiossidante come l’acido alfa lipoico può andare bene per tutti cosi come 800-1000 UI di vitamina D. Se si vuole un approccio più specifico occorre trovare un medico a cui affidarsi. L’omega 3 è sconsigliato a che assume anti-coagulanti… A presto

    • ROMINA says:

      TANTISSIMI COMPLIMENTI DOTTORE, SE NON HO CAPITO MALE LEI CONSIGLIA LA VITAMINA D CONTRO I MALANNI INVERNALI. POTREI PREVENIRLI E COMINCIARE ORA ANCHE PER MIEI BAMBINI?

      • Filippo says:

        Grazie mille..certo che può ma deve sapere i dosaggi..si faccia consigliare dal farmacista..

    • ROMINA says:

      Buongiorno dott. ho letto il suo nuovo libro e mi sto organizzando per la settimana da lei consigliata.Alcune domande
      cerchero’ di seguirla alla lettera ma nella mia famiglia ogni venerdi’ sera si mangia la pizza, e’ una brutta abitudine per lei lo so’, ma mi chiedevo quando o quante volte potrei permettermela.Un’altra cosa al mattino per colazione potrei usare il latte biologico invece delle bevande vegetali,mi scusi ma non le gradisco.Per ora mi fermo ma la disturbero’ ancora piu’ avanti.
      GRAZIE E’ UN GRANDE

      • Dr. Ongaro says:

        L’effetto delle eccezioni va visto in funzione degli obiettivi che ci si prefigge..provi a fare almeno qualche settimana in regola…per il latte, se non è intollerante e lo assume biologico…continui pure.

  152. stefano fiorentino says:

    Egregio Professor Ongaro, ho letto con interesse il suo libro.
    Non ho visto accenni ai crostacei, sono utili o dannosi?
    Grazie per la risposta

  153. raffaele says:

    ciao dottore,
    leggendo questo fantastico libro sono arrivato al capitolo sulla salute maschile e ai problemi legati ad una carenza di testosterone.
    volevo chiedere se esistono integratori o stimolanti della produzione dello stesso in commercio in italia.

    grazie e complimenti
    raffaele

    • Filippo says:

      Caro Raffaele qualcosa c’è come per esempio…il tribulus terrestris….grazie per il fantastico…

  154. Gaudenzio says:

    Gent. dott. Ongaro, sono un farmacista responsabile della conduzione di una parafarmacia. Collaboro con Lucio Levorato e con il dott. Salomone. Ho letto con molto piacere il suo libro e lo trovo molto interessante. Vorrei però un chiarimento per quanto riguarda la frutta fresca.
    Lei consiglia nella fase di eliminazione di mangiare tutta la frutta tranne arance, limoni e pompelmi. Questa frutta dovrebbe invece fungere da basificante. So che viene consigliata sottoforma di succhi ottenuti con l’ausilio di estrattori.
    Rimango in attesa di un suo gentile chiarimento.
    Grazie e buon lavoro.

    • Filippo says:

      Ha ragione per l’azione basificante ma io la escludo perchè è la frutta a cui più persone sono allergiche…grazie per il commento…

  155. mario raviele says:

    Casualmente ho scoperto il suo libro che andrò a comprare- mi piace l’impostazione complessiva – ho 63 anni dopo quarant’anni di insegnamento andrò in pensione dal 1 sett. – i primi quindici anni della mia vita li ho vissuti in un paese del Sannio dove l’agricoltura allora era solo DINAMICA , E SONO CONVINTO CHE MOLTI DISTURBI ODIERNI HANNO ORIGINI DALLO STILE DI VITA .CORDIALI SALUTI E AUGURI pe la sua attività professionale e divulgativa.

  156. Cristina Pogliani says:

    Gentile Dott. Ongaro,

    innanzitutto complimenti per il Suo ultimo Capolavoro “Mangia che ti passa”: per me e mio marito è stata una vera rivelazione, tanto che ne abbiamo acquistate ben 6 copie che abbiamo elargito ai nostri cari che hanno apprezzato tantissimo e non smettono di ringraziarci!

    Stiamo osservando rigorosamente il regime disintossicante da 4 settimane e per le restanti 4 settimane vorremmo chiederLe se potremo fare uso anche dei seguenti alimenti:

    - carne di coniglio
    - funghi
    - tofu ed altri prodotti a base di soia come il latte, le cotolette, gli hamburger, ecc.
    - pasta di riso
    - 2 cucchiaini di orzo solubile al giorno (diluito nell’acqua, senza aggiunta di zucchero o dolcificante)

    Grazie in anticipo a nome di noi tutti e a presto.

    • Filippo says:

      Grazie mille per i complimenti. Si potete introdurre i cibi elencati ma con qualche accortezza: la pasta di riso è ultra-raffinata e quindi ha elevato indice glicemico..mangiatela con moderazione, i funghi in generale non hanno grandi proprietà nutrizionali e quindi non sono un sostituto di verdure più “ricche”…i prodotti di soia che elencate sono in genere molto processati e spesso la soia non è di ottima qualità..inseriteli con moderazione…

      A presto

  157. Paolo Stefanacci says:

    Egr. Dott. Ongaro,

    complimenti per il libro, vorrei chiedere un consiglio: ho 46 anni, sono alto 1,82cm e peso 80kg (ne ho persi 5) ho quasi terminato il periodo di disintossicazione di 8 settimane e vorrei fare delle analisi del sangue per i consueti controlli annuali, approfittando di quanto ho letto nel libro vorrei aggiungere alcuni test indicati di seguito:

    1) Proteina C reattiva ad alta sensibilità
    2) Omocisteina
    3) Vitamina D
    4) Glicemia
    5) Rapporto tra colesterolo totale e HDL

    Potrebbe indicare se aggiungere altri test e quali dovrebbero essere i valori risultanti dei test per essere considerati “protettivi” e non solo rientranti nei range min-max indicati nei referti?

    Grazie

    • Filippo says:

      direi che potrebbe aggiungere l’emoglobina glicata…per quel che riguarda i valori:

      PCR HS: più vicino allo zero possibile
      vitamina D (25-OH): >50ng/ml
      Glicemia: >85
      Emoglobina glicata: <5.2%
      Rapporto <3.5

      Ovviamente mancano tanti altri esami nell'ambito endocrino per esempio ma è un buon inizio…

  158. Mascia says:

    Caro Dr. Ongaro,
    prima di tutto complimenti per l’interessantissimo libro che ho letto e riletto almeno 10 volte da quanto mi piace!…..
    Avrei però una domanda: per una colazione ottimale, oltre a frutta, noci e mandorle prevede anche del latte di riso se non sbaglio, mi saprebbe indicare però un prodotto in commercio di questo latte “sicuro” cioè che non contenga carragenina (E407) che sembra sia altamente cancerogeno?.

    Grazie e ancora complimenti!.
    Mascia

    • Filippo says:

      Gentile Mascia…grazie per i complimenti…anche nell’ambito del latte sostitutivo occorre scegliere con cautela…credo sia meglio controllare in un negozio bio…se mi scrive una mail (info@filippo-ongaro.it) le do qualche consiglio..ma non voglio fare pubblicità di prodotti….sono sicuro che capirà….

      A presto

  159. Pietro says:

    Gent.mo dottor Filippo
    Prima di tutto, complimenti per il libro e per l’attività di divulgazione.
    Cortesemente vorrei chiedere un parere su un mio personale problema.
    Da quando ero ragazzo (50 anni tra qualche mese) soffro inevitabilmente, durante l’inverno, di geloni (eritema pernio) alle dita delle mani e dei piedi.
    Mi sono sottoposto a varie visite specialististe ed esami diagnotici ma senza alcun vantaggio. Dal punto di vista strutturale sembra tutto normale (vasi e capillari ok), parrebbe che il problema risieda in una eccessiva reazione al freddo: anche in occasione di temperature non bassissime il sangue non circola più nelle parti periferiche, le dita diventano cianotiche e quindi la classica ustione.
    Leggendo il libro mi sono ulteriormente convinto delle potenzialità della nutrigenomica e quindi vorrei chiedere se, oltre ad invitarmi a seguire i consigli esposti (attualmente le mie abitudini alimentari sono abbastanza in sintonia), fosse possibile ricevere delle indicazioni specifiche per il suddetto caso?
    Grazie per l’eventuale risposta, cordiali saluti

    • Filippo says:

      E’ difficile darle un parare in quanto è un problema molto specifico. Condivido comunque che un’alimentazione corretta possa sempre aiutare.

    • Filippo says:

      grazie per i complimenti. E’ un problema complesso su cui non saprei dare un giudizio senza conoscere il caso. Ad ogni modo un’alimentazione corretta non può che farle bene..

  160. Riccardo says:

    Caro Dott. Filippo, nel ringraziare per questo prezioso libro per il quale sto spargendo la voce ovunque mi capiti, chiedo un parere su un argomento che interesserà molti come me praticanti fitness. Le cosiddette “whey protein”, proteine del siero del latte in polvere, dobbiamo farle rientrare in quella classe di alimenti da escludere da una dieta sana, poiché derivate dal latte? O i trattamenti a cui è sottoposto il latte le trasforma in qualcosa di buono? La scienza della nutrizione sportiva ne elogia i buoni effetti, e ne è pure emerso l’effetto antiossidante. Grazie anticipatamente, saluti.

    • Filippo says:

      Gentile Riccardo..buona domanda. Le proteine del siero del latte hanno molti aminoacidi utili per la detossificazione e hanno un’ottima biocompatibilità. Il loro grado di allergenicità è in genere basso cosi come il contenuto di lattosio. In generale quindi non danno problemi. Tuttavia recentemente sono emersi dei dati che sembrano indicare che anche il siero è più ricco di sostanze potenzialmente anomale di quello che si pensava…per ora però io continuo ad usarle personalmente e per i miei pazienti quando servono. Grazie per i complimenti!

  161. Francesco says:

    Sto letteralmente “divorando” il suo libro! Sono un obeso infelice e reduce da numerosi tentativi di seguire una dieta sotto controllo specialistico. L’approccio nutrigenomico mi stimola a provarci ancora, ma lei sa sicuramente che la percentuale di fallimento nel tempo per quelli come me… e siamo in tanti… è alta.

    Un chiarimento: a pag. 192, parlando della reintroduzione del pane integrale, non ho capito se nelle 48 ore successive va consumato o se l’introduzione riguarda solo il primo giorno.

    Grazie

    • Filippo says:

      Caro Francesco…grazie per le belle parole…ci provi di nuovo e abbia pazienza con se stesso. Meglio perdere poco ma per sempre che avere obiettivi irraggiungibili….per la reintroduzione nelle 48 ore successive può assumere il cibo introdotto (in questo caso il pane) ma non introduca nulla di nuovo…in bocca al lupo!

  162. Barbara says:

    Gentile Dott. Filippo,

    il suo libro mi ha aperto un mondo nuovo sull’alimentazione che cerco di seguire il più scrupolosamente possibile e che faccio seguire a tutta la mia famiglia bimbi compresi.

    Faccio una vita sana, non ho mai bevuto, non ho mai fumato, ho sempre praticato molto sport.
    Ho però delle gambe (dalla caviglia alla coscia) gonfie con ritenzione idrica e cellulite, la classica “orribile buccia d’arancia”.

    1)Che cosa devo fare?

    2)Oltre a seguire le indicazioni del suo libro, ci sono degli alimenti che devo introdurre o assolutamente evitare?

    3)E’ una questione genetica/ereditaria?

    4)Come posso limitare questa infiammazione?

    5)Ho letto della radio frequenza, è utile o dannosa?

    6)sul suo sito ho letto che la mesoterapia potrebbe dare buoni risultati, personalmente non ho mai provato queste micro iniezioni, ma conoscenti mi hanno però detto che si ri forma tale e quale.

    Grazie infinite per la paziena.
    B.
    presto organizzerò una spedizione nei suoi laboratori

    • Filippo says:

      Gentile Barbara il Suo quadro potrebbe essere legato a qualche squilibrio ormonale che va identificato e corretto. Certamente la cellulite è difficile da eliminare e i trattamenti locali possono dare qualche aiuto ma in genere non sono risolutivi. Saluti

  163. Valentina says:

    Buonasera dott. Ongaro, ho letto il suo libro tutto di un fiato e lo condivido al 1000%. Posto che i complimenti sono dunque scontati, avrei però un quesito: le sono mai capitati, nella sua esperienza, casi in cui l’alimentazione nutrigenomica venisse mal tollerata? Le porto il mio esempio: essendo afflitta da diversi anni di sindrome del colon irritabile, dopo svariate letture – prevalentemente di testi e siti americani – ho iniziato nel 2009 una dieta ad esclusione molto simile a quella proposta nel suo libro. Qundi niente latticini (sono intollerante al lattosio), niente glutine, niente frutta (sospettavo un malassorbimento del fruttosio), niente zuccheri e carboidrati raffinati, olio di oliva a crudo, niente lieviti. Solo cereali integrali (prevalentemente riso), verdura cruda o cotta al vapore, carne bianca, pesce, uova, semi oleosi. Avevo fatto i test per la celiachia (gastroscopia con biopsia, analisi del sangue e marcatori genetici – tutto negativo) ma avevo eliminato il glutine comunque. Già dopo 2-3 giorni di dieta ho notato un peggioramento dei sintomi, specie gonfiore e dolore addominale. Ho perseverato, pensando che il mio organismo avesse bisogno di abituarsi al nuovo regime. Ho resistito un anno, ma la situazione non è cambiata. Nel frattempo sono pure dimagrita, fattore non certo positivo visto che ho sempre avuto problemi di sottopeso. Le analisi del sangue rilevavano uno stato – a detta del mio medico – di malnutrizione, con ferro, glucosio e trigliceridi bassissimi.
    Da un anno ho reinserito nella mia dieta il glutine, un po’ di zuccheri e 30 gr di parmigiano al giorno. Ho diminuito drasticamente le fibre. Non sto bene, ma sto meglio. Ho riacquistato peso e le analisi sono per ora buone. Leggendo il suo libro mi è venuto però il desiderio di fare un altro tentativo, ma non vorrei peggiorare la situazione e soprattutto perdere peso. Cosa può essere andato storto la prima volta? Grazie e mi scusi la prolissità

    • Filippo says:

      Gentile Valentina, grazie per i complimenti. In medicina sono sempre possibili reazioni diverse da soggetto a soggetto ad un medesimo approccio. La nutrizione che io propongo è tollerata dalla maggior parte delle persone molto bene ma ci sono le eccezioni. Direi che nel suo caso sarebbe stato utile associare al cambiamento alimentare una serie di analisi specifiche per capire la sua situazione biochimica. Ad occhio una variabile importante potrebbe averla giocata l’assenza di frutta che riduce di molto la disponibilità di fibra solubile…Saluti

      • Valentina says:

        La ringrazio molto. Assumevo un integratore di fibra solubile, ma forse non era la stessa cosa. Lei parla di analisi della situazione biochimica: in che cosa consiste? Immagino non siano semplici analisi del sangue… Un’ultima cosa: mi piacerebbe conoscere la sua opinione in merito all’integrazione di enzimi digestivi (prodotti come questo http://www.supersmart.com/it–Gastrointestinale–Digestive-Enzymes–0302). Li assumo da un anno con discreti risultati dal punto di vista della digestione, abbinandoli a probiotici, prebiotici e colostro di capra… (sempre con una logica autogestita, visto che il mio gastroenterologo sostiene che, farmaci a parte, lui non se la sente di consigliarmi nulla che non siano soldi buttati…). Grazie ancora

        • Filippo says:

          Gentile Valentina, il problema è proprio questo che bisognerebbe fare queste terapie sulla base di alcune analisi e test. Ad ogni modo se ha avuto buoni risultati qualche motivo ci sarà…le analisi di laboratorio non si differenziano per il campione (si tratta sempre di urina, sangue o saliva) ma dai parametri che si valutano…spesso i medici non sono a conoscenza di nuovi test….Saluti

  164. Buongiorno Dott Ongaro ,
    sono di nuovo qui per un ulteriore richiesta di chiarimento.

    Sempre in merito alle indicazioni del suo libro , emerge che occorre intensificare il consumo dei cereali,noci ect….

    Orbene, ho cercato di acquistare nel limite del possibile tali alimenti, ma mi sono accorto che (a meno che non mi sia sbagliato ) sono quasi tutti addizionati di zuccheri , sia quelli in confezione sia quelli in vendita sfusi. Le etichette menzionano sempre la voce zucchero.
    Pensavo che almeno quelli non confenzionati fossero immuni da presenze di zuccheri. Sbaglio a cercare?

    • Filippo says:

      Non bisogna aumentare i cereali ma ridurli e assumere solo le versioni integrali. Se trova zucchero negli ingredienti vuol dire che non sono i prodotti giusti. Se trova zucchero nelle indicazioni caloriche è normale perchè in tutti i carboidrati esiste una quota di zuccheri semplici…

      • Grazie dott Ongaro.
        Si mi riferisco alla versione “integrale” come indicato nel suo libro.

        Leggerò meglio le etichette come da lei suggerito.

  165. Mark says:

    Gentile dott. Ongaro, sto leggendo il suo interessante libro.
    Negli alimenti da evitare ha incluso il latte e i suoi derivati compreso lo yogurt.
    Forse lei intende lo yogurt dolcificato non quello naturale bianco?
    L’ AIRC nella guida alla corretta alimentazione http://www.airc.it/prevenzione-del-tumore/corretta-alimentazione-ingredienti.asp#probiotici consiglia l’assunzione di almeno 300 grammi di yogurt al giorno.
    Grazie, distinti saluti.
    Marco Grossi

    • Filippo says:

      Non conosco le basi scientifiche per consigliare lo yogurt. Certamente quello naturale è meglio di quello zuccherato ma non lo ritengo comunque un alimento necessario. Se la ragione è che servono i probiotici, penso sia meglio assumerli come integratori..Grazie per il commento sul libro..

  166. Antonella Virzi says:

    Con immenso piacere oggi ho scoperto il suo libro, ero con mia figlia di 3 anni e quindi non mi sono potuta soffermare più di tanto…ho solo sbirciato! senza aquistarlo. Ma appena a casa ho visitato il sito e letto l’estratto in pdf.
    il poco che ho letto, del suo libro (perche intendo leggerlo assolutamente tutto ) fa parte della mia filosofia di vita e del mio lavoro.
    Sono naturopata e da due anni consulente della metabolic-balance. un metodo di alimentazione naturale, sano, strettamente personale e con tanto altro da qggiungere. http://www.metabolic-balance.it
    Sottolineo che molte persone che hanno seguito il metodo hanno avuto dei risultati sorprendenti.
    Detto questo, mi piacerebbe poter scambiare qualche notizia con lei, sempre se possibile.
    Mi farebbe davvero molto piacere. La ringrazio per la sua cordiale attenzione
    Antonella Virzi

    • Filippo says:

      Certo…magari dopo che ha letto il libro cosi possiamo essere più concreti…A presto

  167. gianni moratello says:

    Egregio dott.Ongaro,
    sto leggendo il libro “Mangia che ti passa” su consiglio di un amico (ingegnere come me), e devo dire che condivido in pieno le premesse del suo approccio.
    E tuttavia le segnalo un mio dubbio: quando parla degli alimenti arrivati dal nuovo mondo Lei cita anche i fagioli ed il limone, che a quanto mi risulta erano già in Europa.
    E’ una svista? Se si, spero sia l’unica nel libro.
    Mi conforti la prego… Devo potermi fidare del suo “rigore” …
    In ogni caso Le rinnovo la stima e Le faccio sinceramente i miei complimenti
    Gianni Moratello

    • Filippo says:

      Grazie per i complimenti..direi che occorre mettersi d’accordo sul “già in Europa…” sono alimenti non originari dell’Europa ma non so se esista una certezza precisa sul quando sono arrivati qui. Ad ogni modo, mi permetta, non è questa l’essenza del libro e le assicuro che in termini di rigore ce l’ho messa tutta ma non sono infallibile…:)

      A presto

  168. Franco Tanel says:

    Gentile dottore, ho letto con grande interesse il suo libro ed ho due o tre domande da sottoporle, due di carattere più puntuale, una di carattere più generale.
    La prima: con sorpresa vedo che nell’elenco dei cibi “buoni” non compaiono pomodori e peperoni che io invece consumo molto crudi? Perchè? E’ possibile reintrodurli poi ne dopo la fase di “depurazione”? Lo stesso avviene con le arance che di solito sono associare all’assunzione di vitamina C. Mi colpisce anche che, nonostante questo stile alimentare preveda molta frutta e verdura, lei consiglia l’assunzione di un multivitaminico. Si dice anche che questi multivitaminici siano spesso poco efficaci proprio per la loro origine “farmaceutica”. ….

    Il secondo aspetto è legato al concetto di “benessere globale” dell’individuo che lei giustamente pone al centro del suo ragionamento, indicando lo stress come una delle cause di disequilibrio. Mi chiedo se le inevitabili difficoltà ad abbracciare questo stile di alimentazione siano a loro volta causa di stress nell’individuo e quanto a questo punto sia consentito essere elastici per mediare le due situazioni in conflitto.
    E’ innegabile che, a parte le difficoltà che lei stesso sottolinea di procurarsi i cibi adatti, mangiare così vuol dire avere dei problemi praticamente in tutte i contesti sociali dove si assuma cibo: incontri con gli amici, uscite serali, e qualsiasi attività di relazione nel nostro mondo ruota molto attorno al cibo che ha anche forti implicazioni sociali. Ora certamente tutto si può fare ma il rischio è quello di sembrare/ od essere un po’ talebani, o se preferisce integralisti – cosa che a me anche da un punto di vista intellettuale non piace – o di dover sopportare uno stress aggiuntivo per essere coerenti con se stessi e la propria scelta alimentare. E’ questo mi sembra paradossale e un po’ assurdo. La realtà non à bianca o nera, ma presenta sempre molte sfumature di grigio. Mi permetta, dottore, ma in qualche passaggio del libro, anche lei mi è sembrato un po troppo talebano.
    In ogni caso sto ragionando con molta attenzione sul suo libro che trovo molto intelligente e totalmente condivisibile nella parte che analizza l’industrializzazione del cibo e i condizionamenti dell’industria alimentare.
    Certo che vivendo in Italia e apprezzando il cibo italiano – quello buono, quello per capirci che Slow Food difende- mi chiedo : ma la famosa dieta mediterranea è tutta da buttare?
    Mi sono dilungato un po’ ma mi piacerebbe proprio sentire il suo punto di vista su queste mie considerazioni. Grazie, Franco

    • Filippo says:

      Gentile Franco, non ci sono particolari problemi con gli alimenti che menziona se non nei casi in cui possono esserci delle allergie che però non sono rare nei confronti di questi cibi. Il discorso sul multivitaminico è complesso. E’ chiaro che le vitamine naturali sono assorbite meglio ma allo stesso tempo è difficile assumerne quantità sufficienti vista la qualità degli alimenti che arrivano sulle nostre tavole. Sul discorso sociale e dell’integralismo, mi sembra che Lei abbia una visione un pò pessimista. Intanto vorrei sottolineare che a parte le fasi descritte nel libro, che durano complessivamente alcune settimane, poi le eccezioni non sono un problema. Da eliminare sono gli errori quotidiani piuttosto che le eccezioni. Certo che i contesti sociali ne soffrono almeno che con il tempo più persone non si convincano che ci si può divertire e si può ricavare piacere anche da un modo di mangiare più sano. In fondo anche essere succubi del cibo è fonte di stress. Per tranquillizzarla faccio presente che è un approccio che ho adottato con centinaia di pazienti da anni e che in america è stato scelto da tantissime persone…insomma è possibile e alla fine le assicuro che ci si sente meglio e lo stress è minore…
      Slow Food ha tante cose buone ma non ha una vocazione salutistica e la dieta mediterranea…beh dipende da cosa si intende con quel termine…spero di averle dato qualche ulteriore spunto di riflessione…

      • Franco Tanel says:

        Grazie dottore, la sua risposta è molto chiara. Non è che sono pessimista, qualche volta faccio simpaticamente l’avvocato del diavolo, del resto il rapporto fra cibo e relazioni sociali e talmente complesso ed affascinante che non basterebbe un libro… Sulla dieta mediterranea ho letto quello che ha scritto nella home del sito oggi ( era la notizia illustrata con la pizza, adesso è sparita boh…) e non posso che essere d’accordo.
        Le faccio i complimenti anche per un’altra cosa, mi creda non frequente, la disponibilità e la velocità con la quale risponde a questi nostri post. A risentirla presto Franco

        • Filippo says:

          Grazie…spero di continuare a farcela a rispondere con questa velocità perchè la mia intenzione è davvero di creare una nuova sensibilità nelle persone…

  169. Giuseppe says:

    Carissimo dottor Ongaro , volevo complimentarmi con lei per ciò che dichiara nella società. Spero di venire a conoscerla presto di persona. Acquisterò proprio oggi il suo libro su consiglio del Dottor Spattini .

  170. Antonella Pane says:

    Finalmente una persona che esprime a parole e quello che intuitivamente pensavo da sempre ( essendo architetto e non medico).
    Corro a comprare il libro … sono vveramente incuriosit.
    Complimenti
    Antonella

  171. enrico caine says:

    gentile dottore, ho seguito i suoi interventi nella trasmissione di Daria Bignardi. Mi congratulo per aver ribadito un messaggio quasi rivoluzionario per una tv commerciale, ossia quello di sconsigliare l’acquisto di carne al supermercato. Come lei ha ben fatto notare l’industrializzazione della carne è la principale fonte di sofferenza animale.
    e.c.

    • Filippo says:

      Mi fa piacere che abbia colto il messaggio….nel libro Mangia che ti passa ci sono vari commenti sul problema dell’industrializzazione del cibo.. a presto

  172. raffaele says:

    buongiorno dottore,
    sono venuto a conoscenza di questo blog vedendo un suo video su luogocomune.net , e ho davvero intenzione di leggere tutti i suoi articoli.
    sono rimasto colpito dalla sua professionalità e competenza, della quale spero di poter approfittare in merito alla sua conoscenza in materia di vaccini, avendo una bimba di 4 mesi, che vorrei non sottoporre a vaccinazioni inutili.
    cercherò un suo post in merito.

    cordialmente raffaele

    • Filippo says:

      Caro Raffaele, grazie per i commenti. Per una scelta consapevole sui vaccini consiglio il libro del Dr. Roberto Gava, Le vaccinazioni pediatriche.
      A presto

  173. maria teresa furiosi says:

    Gent.mo Dott. Ongaro,volevo ringraziarla x L’intervento di ieri a Bellaria è stato x noi che siamo incaricati e non medici interessantissimo grazie di vero cuore Furiosi Maria Teresa

  174. monica cervellati says:

    Buongiorno,
    la presente per sapere in quale libreria di Bologna, potrò trovare dal 19 aprile il libro Mangia che ti passa. Grazie per l’attenzione.
    Saluti.
    m_cervel@alice.it

    • Filippo says:

      Buongiorno a Lei! Lo potrà trovare in tutte le librerie (editore Piemme) a partire dal 19 aprile…

  175. Grande Dr. Ongaro: non lo perderò! Spero di incontrarLa all’ISMERIAN.

  176. Filippo says:

    Grazie mille…..

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